<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4423214716814090525</id><updated>2012-02-16T17:57:35.753+01:00</updated><category term='lavoro'/><category term='musica'/><category term='gay'/><category term='poesia'/><category term='trucco'/><category term='carriera.'/><category term='differenze'/><category term='vestire da donna'/><category term='amore'/><category term='donna'/><category term='schifo'/><category term='adolescenza'/><category term='poesie'/><category term='single'/><category term='appuntamento'/><category term='sesso amore'/><category term='androgino'/><category term='aspettative'/><category term='presentazione introudizione'/><category term='novità'/><category term='sesso'/><category term='flirt'/><category term='sogni'/><category term='paranoie'/><category term='pansessuale'/><category term='etero'/><category term='discografia'/><category term='bisex'/><category term='riflessioni personali'/><category term='discriminazione'/><category term='Ex'/><category term='uomo'/><category term='società'/><category term='amy winehouse'/><category term='perplessamenti'/><category term='androginismo'/><title type='text'>The Dumbgraphy</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Oliver Bradshaw</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12414016125013512721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://3.bp.blogspot.com/-q27JlCMGoaU/TjF45qippdI/AAAAAAAAADs/v3rT6087vG4/s220/mini.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>32</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4423214716814090525.post-2005236009624474956</id><published>2011-11-21T00:23:00.000+01:00</published><updated>2011-11-21T00:23:15.600+01:00</updated><title type='text'>Nuovi Amici</title><content type='html'>&lt;div style="font-weight: medium; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: medium; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, sans-serif;"&gt;Le cose da dire  in principio sono assai povere, quindi le riassume in breve.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: medium; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, sans-serif;"&gt;Lunedì 31 ottobre, vacanza e dove mi trovo alle undici del mattino? Ma a letto naturalmente, malgrado dovessi vedermi con Mark. &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: medium; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, sans-serif;"&gt;Il telefono squillò, e io risposi nel modo più frettoloso possibile:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: medium; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, sans-serif;"&gt;- pronto? - dissi con una voce assai sexy e rude quanto il rumore di un'aspirapolvere ubriaco&lt;br /&gt;- Oliver? Sei sveglio? -  Era Mark.&lt;br /&gt;- dipende cosa intendi per “sveglio”... mi hai svegliato, che ore sono? -&lt;br /&gt;- sono le nove e mezza, riesci a prenderlo il treno? -&lt;br /&gt;- cazzo... no. Ti fa niente se rimandiamo a più tardi? Ho sonno! Facciamo che prendo il treno dell'una e ci vediamo alle due davanti al Duomo? -&lt;br /&gt;- si, tranquillo. Anche io mi sono appena svegliato, non credevo riuscissi a svegliarti presto. -&lt;br /&gt;- okay. Scusa. A più tardi... - e misi giù.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: medium; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, sans-serif;"&gt;Mark era un ragazzo che avevo appena conosciuto, avevamo parecchie cose in comune, davvero tante, così decidemmo di conoscerci dal vivo sperando di diventare buoni amici.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: medium; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, sans-serif;"&gt;Mentre mi preparavo per uscire, non sapevo cosa pensare, lui era un parrucchiere truccatore e aveva giù criticato il mio make up, dicendo che non sapevo truccarmi. Dopotutto ero un musicista!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: medium; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, sans-serif;"&gt;Preso il treno per un soffio. Arrivato davanti al Duomo, dovetti aspettarlo un po'. Mi fumai ben due sigarette prima del suo arrivo, finalmente dopo un po' mi chiama:&lt;br /&gt;- allora sono arrivato, dove sei? -&lt;br /&gt;- sono all'uscita sinistra sulla sinistra rispetto al Duomo -&lt;br /&gt;- mhn...anche io. Perché non ti vedo? -&lt;br /&gt;- perchè io non vedo te? Ma dove sei? -&lt;br /&gt;- vai verso il duomo e vediamoci più o meno davanti all'entrata principale, okay, mi dirigo la.-&lt;br /&gt;- ... ti vedo! -&lt;br /&gt;e mise giù. Mi aspettavo di trovarmelo davanti ad un certo punto mentre mi salutava con 'ciao' mega entusiasmante, invece senti solo un pizzicotto al culo!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: medium; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, sans-serif;"&gt;- ahia! - mi girai di colpo&lt;br /&gt;- ciao! Eccomi qui – partirono i classici tre bacietti.&lt;br /&gt;- bene – dissi – e adesso cosa facciamo? -&lt;br /&gt;- ah non lo so... -&lt;br /&gt;- ho un'idea. Io ho fame! -&lt;br /&gt;- si, anche io! Andiamo di là! -&lt;br /&gt;dopo aver percorso varie vie per il centro alla ricerca di un posto decente dove mangiare, parlando del più e del meno, prendendoci in giro a vicenda e prendendo in giro le persone che vedevamo, optammo per un banale fast food in Cadorna. Arrivati la:&lt;br /&gt;- okay... com'è che non avevo idea che in Italia esistesse il Burger King?! - domandai stupito.&lt;br /&gt;- e che ne so, se sei scemo tu che vivi nel tuo mondo io cosa ne posso sapere! -&lt;br /&gt;- vabbè, almeno mangiamo. -&lt;br /&gt;- si, ma non dire mai a nessuno che siamo venuti a mangiare qui, se no le mie amiche sai che strazio mi fanno? Le prendo sempre in giro perchè mangiano queste cose e io le chiamo 'grassa' ahah - &lt;br /&gt;- puff! Basta cazzate. Ho fame! - andammo alla cassa e ordinai – salve! Non sono mai venuto da Burger King prima d'ora quindi non ho la minima idea di come si chiamino le cose qui, cosa devo ordinare per avere un doppio chis burgher, patatine grandi e coca cola grande? -&lt;br /&gt;- ma che grassone! - commentò Mark, ma feci finta di nulla.&lt;br /&gt;- allora, devi ordinare il menù grande, fanno sei Euro. -&lt;br /&gt;a seguitò ordino qualcosa anche Mark, mentre aspettavamo il cibo, ricevette una telefonata riguardante una possibile uscita quella sera in discoteca, dove forse sarei potuto essere incluso anche io. &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: medium; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, sans-serif;"&gt;Una volta seduti al tavolo...&lt;br /&gt;- mio dio! Ma qua con 'menu grande' intendevano proprio MENU GRANDE! - esclamai senza troppa schalance.&lt;br /&gt;- eh si, te lo avevo detto che sei un grassone. -&lt;br /&gt;- ...smettila tu. All'altro fast food il 'menu grande' non è cosi esagerato. Non credo di riuscire di mangiare tutto...vabbè. -&lt;br /&gt;parlammo delle solite cazzate, sopratutto di musica e delle varie pop star che caratterizzano il mondo gay, ridendo un po' su quello e quell'altro. Poco dopo ricevette un'altra telefonata di cui nemmeno mi accorsi, perchè arrivò proprio mentre stavo andando a buttare via quello che era rimasto del mio pranzo, ossia più di meta di quello che avevo ordinato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: medium; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, sans-serif;"&gt;- senti, io ho tantissima voglia e necessità fisica di andare a fare shopping nei negozi del centro, vogliamo andare? -  propose Mark.&lt;br /&gt;- mhn...si okay, tanto a me quei negozi non piacciono nemmeno un po', l'unico motivo per cui vado da H&amp;amp;M sono i commessi fighi altrimenti ogni volta che ci andrei mi sparerei in un occhio per tutte le cose orribili che vedo. -&lt;br /&gt;- ma non dire così! Guarda che H&amp;amp;M e Zara sono molto aggiornati se conoscessi le nuove collezioni di quest'anno. -&lt;br /&gt;- sai una cosa? Chissene frega! - &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: medium; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, sans-serif;"&gt;arrivati nel negozio la discussione continuò.&lt;br /&gt;- che noia! Ma che roba è questa qua! - commentai urlando.&lt;br /&gt;- suvvia, smettila. Non è vero sono tutte cose bellissime. -&lt;br /&gt;- si, bellissime quanto il culo di un babbuino con la diarrea. -&lt;br /&gt;- dai. Te l'ho detto, guarda che sono cose molte alla moda. Vedi, io vedo le cose con l'occhio di chi conosce la moda, tu con l'occhio da alternativo. -&lt;br /&gt;si, Mark era anche un esperto di moda, non credo bene di aver compreso esattamente il perchè lo fosse, credo perchè avesse frequentato qualche scuola di moda, appunto, comunque sia, la discussione continuò:&lt;br /&gt;- no, non è affatto vero. Io ho un certo tipo di gusto che tu definisci “alternativo” ma con questo non vuol dire che io ne sia completamente soggetto, voglio dire, mi piacciono determinate cose che al momento non sono all'ultima moda, ma questo non significa che non mi possano piacere cose che non sono inerenti al mio stile e queste cose qui – iniziai ad indicare i prodotti del negozio con un certo modo proprio ghetto per certi versi – sono davvero pessime, orribili, senza senso e insulse, secondo me. Ma non solo perchè non rispecchiano il mio stile, proprio perchè in generale non mi piacciono, nemmeno ad una mia amica consiglierei mai di comprare e vestirsi con certa roba qui dentro, anche se fossero di suo gradimento o più o meno nel suo stile. -&lt;br /&gt;- bah, secondo me invece è perchè semplicemente non rispecchiano il tuo stile. Punto. -&lt;br /&gt;- sai una cosa? Chissene frega, forse è così. Questo – indicando un vestito davvero orrido – non è rock n roll. - finendo con un gesto proprio ghetto.&lt;br /&gt;- io lo trovo favoloso e stupendo -&lt;br /&gt;- salvatemi! - &lt;br /&gt;proseguimmo il resto della giornata a chiacchierare tranquillamente, almeno così credevo, infatti, mi comportai un po' infantile, ma non per farlo apposta, è stato strano. Volevo fare l'idiota, così spesso uscivano cose del tipo&lt;br /&gt;Mark: dove andiamo ora?&lt;br /&gt;- la merda.&lt;br /&gt;- è? -&lt;br /&gt;- la merda! La merda!!!! -&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: medium; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, sans-serif;"&gt;oppure in un negozio, mi stavo così annoiando che ho iniziato a fare a voce alta i versi di una campana per imitare il culo di Mark poiché sculettava tantissimo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: medium; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, sans-serif;"&gt;Il vero motivo per cui mi comportavo così è che ero così felice di aver finalmente trovato un amico con cui ero sulla stessa linea d'onda che avevo dimenticato come ci si comporta con le persone nuove, così mi sono lasciato trasportare. In fondo avevo un buon proposito.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: medium; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, sans-serif;"&gt;Tutto sembrava abbastanza normale quando ad un certo punto entrammo da Beshka. Beshka, si sa, è un negozio che si sente in continua rivalità con le discoteche della città, infatti mettono musica talmente assordante e house, che non si può fare a meno di chiedersi entrando “perchè ci sono così tanti vestiti sulla pista?”. Non ho nemmeno il tempo di finire di farmi questa domanda quando vedo dei cuscini/divanetti su cui dei ragazzi con le loro ragazze e una coppia di amici ( o magari pseudo amanti gay finti etero ) stanno sdraiati tranquilli – già che c'erano potevano mettere anche un bar che faceva i cocktail, hanno fatto trenta tanto vale fare trentuno. - dico a Mark, che però sembra non sentirmi.&lt;br /&gt;Diamo un'occhiata in giro al piano terra, nulla attira la mia attenzione, anzi nel reparto scarpe ne approfitto e mi siedo su un divanetto per provare le scarpe. Max imperterrito si mette a fissare tutte le scarpe che ci sono, anche se nessuna era degna di essere comprata. Mi guardava in un modo abbastanza strano con un'espressione che in un secondo momento avrei catalogato come “dolce”. &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: medium; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, sans-serif;"&gt;Prendiamo le scale mobili per andare al secondo piano. Mi guardo attorno tanto per fare, quando mi giro verso di Mark, che sta un gradino o due davanti a me. Lo guardo, lui mi guarda. Mi sorride e mi bacia. - scusa che stai facendo? - gli chiedo freddamente. Non mi risponde nemmeno, si rimette in posizione eretta, cancella l'espressione sorridente dalla faccia, prende e va a guardare i vestiti del secondo piano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: medium; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, sans-serif;"&gt;Il resto del pomeriggio passa con avvenimenti di nessun interesse particolare. Se non a sera quando mi porta a conoscere dei suoi amici, i quali con lui fanno 'brighella' e chiaramente per forza di cosa io vengo tagliato fuori e non considerato. Una sua amica di questi due doveva laurearsi, ma non sapeva che vestito comprare. Così i suoi due amici gay l'hanno accompagnata a Zara prima e alla Rinascente dopo. In tutto questo ero presente anche io, non mi sono annoiato così tanto da anni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: medium; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, sans-serif;"&gt;Alla fine di queste ore io e Mark rimaniamo soli, ma giusto un poco. Infatti gli dovetti far notare che dovevo tornare a casa e che il mio treno sarebbe partito da li a poco.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: medium; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, sans-serif;"&gt;Ci salutiamo a primo impatto abbastanza normale, come dei nuovi amici. In un secondo momento avrei capito che era rimasto deluso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: medium; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: medium; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, sans-serif;"&gt;Il giorno seguente su facebook scrissi a Mark: - ciao. Come stai? -&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: medium; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, sans-serif;"&gt;- bene, tu? Sono sorpreso che mi hai scritto. Ero convinto che non mi avresti più rivolto la parola. &lt;br /&gt;- perchè, scusa? &lt;br /&gt;- Beh, non è stata esattamente un'uscita perfetta. Anzi. &lt;br /&gt;- Oh, ne ho avute di peggiori! &lt;br /&gt;In realtà non credevo fosse andata tanto male, la conversazione iniziò a prendere una brutta piega poco più tardi quando Mark mi disse – Devo ammettere che se su chat non si sente la differenza di età che abbiamo, dal vivo me li sono sentiti cadere tutti addosso. Però dopotutto sei simpatico.&lt;br /&gt;Come si poteva permettere di dire una cosa così? Naturalmente ne segui una lunga discussione che non ho voglia di raccontare, poiché abbastanza pesante e noiosa. Il punto è che abbiamo discusso prima sul mio comportamento adottato, dopodiché anche sul suo.&lt;br /&gt;- continuavi a dire “cacca” se vedi che non rido le prime volte, non credo riderò anche le 300 volte seguenti.&lt;br /&gt;- potevi anche dirmelo, eh! - ribattevo – se una persona di fuma in faccia e ti da fastidio, non ti lamenti quando ha finito di fumare la sigaretta, ti lamenti &lt;i&gt;mentre&lt;/i&gt; la sta fumando. Scusa.&lt;br /&gt;Il discorso era pieno di cose del genere, mi attaccava dicendo che il mio comportamento era, a parer suo, piuttosto infantile e citava anche il fatto che spesso abbiamo avuto momenti di silenzio imbarazzante e da qui si giunse alla discussione della cosa più ambigua accaduta durante quell'uscita: il bacio sulla scala mobile. &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: medium; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, sans-serif;"&gt;- volevo allentare la tensione – diceva lui – vedevo che eri un po' a disagio e annoiato e ho pensato che darti un bacio ti avrebbe rasserenato. &lt;br /&gt;Da quando in qua si da baci sulla bocca agli amici per rassicurarli?&lt;br /&gt;Infine, arrivammo alla conclusione che forse era colpa un po' di tutte e due, quindi decidemmo di parlarci in un secondo momento.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: medium; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, sans-serif;"&gt;Quel momento arrivò il giorno successivo. Io gli dissi i motivi del mio comportamento alquanto esagerato e delle insicurezze che avevo e dalla felicità che provavo nel aver trovato n'amico. Lui si scusò del suo comportamento da stronzo acido. Segui un momento molto carino in cui entrambi ci siamo raccontati all'altro e abbiamo scoperto quanto ancora abbiamo in comune. Quindi ci promettemmo poi di riuscire una seconda volta, facendo finta che fosse la prima.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: medium; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, sans-serif;"&gt;Fin qui andava tutto bene, così bene che forse non valeva la pena neppure scriverlo come argomento principe. Quello che mi ha fatto cambiare idea, arrivò pochi giorni più tardi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: medium; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, sans-serif;"&gt;All'inizio io credevo che iniziassimo ad avere certi atteggiamenti perchè volevamo essere amici, gli amici possono essere anche abbastanza intimi. Così succedeva che gli dicessi che lo pensavo, così come lui pensava a me. Tuttavia le cose degenerarono.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: medium; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, sans-serif;"&gt;- Oliver, tu mi piaci. - non ci credevo, non volevo crederci, non ci credo nemmeno adesso che sto scrivendo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: medium; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, sans-serif;"&gt;- Mark, io sono fidanzato.&lt;br /&gt;- si, lo so. Ma tu mi piaci davvero tanto. Ti ho pensato spesso in questi giorni e non posso fare a meno di desiderarti. Ti desidero con tutto me stesso, vorrei poterti toccare, baciare, spogliare. Farti sentire mio e possederti con tutto...&lt;br /&gt;- OKAY! TIME OUT! TIMEEEE OUT! Mark... capisci che...io sono fidanzato, cosa dovrei fare? Io vorrei esserti amico però. &lt;br /&gt;- si...lo capisco questo. Beh, si. Immagino possiamo essere amici.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: medium; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, sans-serif;"&gt;Ovviamente io sto facendo una specie di “raccolta in breve” dei discorsi di quei giorni strani e confusi fra amicizia e attrazioni, in realtà ci furono vicende molto più lunghe e complicate in cui non potevo far altro che pensare &amp;lt;&amp;lt;ma perchè non riesco ad avere n'amico maschio senza che questo non mi voglia portare a letto o si prenda una cotta per me? Perché è così difficile? &amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: medium; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, sans-serif;"&gt;Notavo però che Mark a volte sembrava alquanto titubante nell'essere amici, ci furono giorni in cui accettava la cosa, altri un po' meno. Fino a che mi disse la cruda realtà:&lt;br /&gt;- Mark – gli dissi – mi sembri distante in questi giorni, è forse successo qualcosa? &lt;br /&gt;- ...in questi giorni sto un po' pensando.&lt;br /&gt;- a che cosa? Se posso sapere...&lt;br /&gt;- ad un paio di cose. C'eri anche tu nei miei pensieri.&lt;br /&gt;- c'ero? Io?&lt;br /&gt;- si, tu c'eri. &lt;br /&gt;- a che proposito?&lt;br /&gt;- ...non penso di riuscire ad esserti solo amico, sai?&lt;br /&gt;- cosa? Ma perchè?! - ero troppo intenzionato a tenermelo amico! Volevo n'amico una volta tanto!&lt;br /&gt;- è che tu mi piaci. &lt;br /&gt;- massu, andiamo! - sinceramente pensavo che per quanto potessi piacergli non potevo piacergli così tanto seriamente, ero convinto fosse una cosa passeggiare. Tutt'ora non ne sono sicuro di questa mia teoria, è più una speranza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: medium; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, sans-serif;"&gt;- non dire così.&lt;br /&gt;- mhn...che situazione però!&lt;br /&gt;- perchè scusa?&lt;br /&gt;- perchè? Prima vogliamo conoscerci e diventare amici, poi usciamo. Quindi litighiamo, facciamo pace e ora salta fuori che io forse ti piaccio! Che situazione!&lt;br /&gt;- veramente tu mi sei sempre piaciuto fin dal principio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: medium; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, sans-serif;"&gt;- scusami?! - sinceramente iniziavo ad essere stufo di questi continui “colpi di scena” che mi riservava Mark. &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: medium; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4423214716814090525-2005236009624474956?l=thedumbgraphy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/feeds/2005236009624474956/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2011/11/nuovi-amici.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/2005236009624474956'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/2005236009624474956'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2011/11/nuovi-amici.html' title='Nuovi Amici'/><author><name>Oliver Bradshaw</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12414016125013512721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://3.bp.blogspot.com/-q27JlCMGoaU/TjF45qippdI/AAAAAAAAADs/v3rT6087vG4/s220/mini.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4423214716814090525.post-1740837214588674784</id><published>2011-11-17T16:38:00.004+01:00</published><updated>2011-11-17T16:59:03.772+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='discografia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='carriera.'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Perchè la musica in Italia fa schifo?</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Nei giorni scorsi mia madre si è presa a cuore di far sentire alcune mie composizioni ad un tizio. Codesto tale pare lavori nell'ambiente musicale e, proprio in questi istanti, sta selezionando i giovani a San Remo.&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Sinceramente fin dal primo momento in cui mi ha madre mi ha parlato di questo, non me ne è fottuto un cazzo. Finchè...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Oggi me ne stavo in camera mia a improvvisare al pianoforte, quando mia madre arriva in camera mia chiedendo del computer per controllare su facebook se questo Tale le abbia risposto. Faccio io al posto suo, e volete sapere come mi ha commentato?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&amp;lt;&amp;lt; &lt;i&gt;La ricerca musicale che fa e molto interessante, difficile però piazzare sul mercato. Forse come colonna sonora di qualche trasmissione. Non sarebbe male un testo su "le cosmopolitan &lt;/i&gt;&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Un bel vaffanculo a questo grandissimo sfigato? no. Un grandissimo vaffanculo alla musica in italia! Mi spiegate perchè dobbiamo essere al pari dei marocchini e dei paesi del terzo mondo in quanto a musica? NOI poi! NOI ITALIANI. Popolo della cultura, se mai Popolo dei Minkioni!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Non ho mai capito il motivo per cui l'italia negli anni 80, 90 e primi anni 2000 ancora ancora, era patria di grandissimi artisti famosi in tutta europa e alcuni anche in tutto il mondo. Oggi come oggi è praticamente impossibile diventare famosi all'estero a me no che non vi mettete a cantare in spagnolo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Vogliamo parlare dei generi musicali italiani? In italia esiste solo "musica italiana" come se fosse una cosa figa! C'è chi ha un tono più ""rock"" e chi più ""pop"" sinceramente a me paiono tutte delle gran boiate fatte a caso da gente che non ha la minima idea di cosa vuol dire DIVERTIRSI!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;L'unica eccezione a queste prime due categorie, è il Rap, Hip-Hop decisamente molto più evoluto e sviluppato, anche se di qualità pessima a mio parere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Sorvoliamo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Detto questo, procedo. Ora la mia ricerca musicale per quanto riguarda i demo orribili che mi sono fatto in casa da solo annoiandomi al computer, è semplicemente spudorato elettro pop, elettro dance e forse solo in qualche brano sono riuscito ad uscire da questo contesto per andare su qualcosa più ispirato alla musica New Wave. Essendo comunque io imbranato ad usare i computer non sono riuscito a fare file che mi aggradassero davvero e rispecchiassero la mia reale ricerca musicale. Anzi, sono proprio file fatti in momenti di noia. &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Tuttavia, facciamo finta che mi aggradasse il loro attuale stato e la loro ricerca musicale. Mi spiegate perchè mai non dovrebbero vendere? L'italia concepisce solo musica melodica che ti fa venire il latte alle ginocchia, ecco il perchè! &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Beh, sapete una cosa? MA VAFFANCULO!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Sopratutto perchè mi considero insultato dato che ha classificato la mia possibile musica da discoteca come "colonna sonora di qualche trasmissione".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Il punto più odioso è quando dice "non sarebbe male un testo su "Le Cosmopolitan"". Ma io ti spacco la faccia! Le Cosmopolitan è uno dei miei pochissimi brani solo acustici senza voce, dove la vera voce è la musica stessa. &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Dove ognuno trova un pezzo di se in qualcosa di collettivo, forse qualche parole ci staserebbe bene sopra, ci ho pensato anche io, ma non avevo idea nè il dove nè il come. Il primo punto riguarda la struttura stessa del brano che non è pop, ma è più classica, quindi. Mentre il secondo punto riguarda semplicemente il problema collettivo che avevo riguardo la produzione dei miei demo, ossia non ho la possibilità di registrare la voce in casa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Per dovere di cronaca devo dire che ora sto frequentando uno studio di registrazione e lavorando al mio ep demo ufficiale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4423214716814090525-1740837214588674784?l=thedumbgraphy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/feeds/1740837214588674784/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2011/11/perche-la-musica-in-italia-fa-schifo.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/1740837214588674784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/1740837214588674784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2011/11/perche-la-musica-in-italia-fa-schifo.html' title='Perchè la musica in Italia fa schifo?'/><author><name>Oliver Bradshaw</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12414016125013512721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://3.bp.blogspot.com/-q27JlCMGoaU/TjF45qippdI/AAAAAAAAADs/v3rT6087vG4/s220/mini.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4423214716814090525.post-3391193797549727944</id><published>2011-10-18T18:15:00.000+02:00</published><updated>2011-10-18T18:15:26.306+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paranoie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='perplessamenti'/><title type='text'>Sluts Always Come Back</title><content type='html'>&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;Molto tempo è passato,  molte cose sono cambiate, ma il protagonista è sempre lo stesso con qualche abitudine in meno e qualche abitudine in più!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;Sabato sera, uscita con la mia migliore amica Eva King, bionda meshata, capelli lunghi e mossisimi come le onde del mare, magra, figa sopratutto e con un senso dell'umorismo tutto suo oppure nostro? Non saprei, visto che io e lei viviamo in un mondo tutto nostro e il mondo reale lo plasmiamo a nostro piacimento. Siamo opposti eppure cosi affini, insomma due migliori amici! Siamo le due facce della stessa medaglia, siamo lo Yin e lo Yang, eppure malgrado siamo così diversi siamo così fottutamente simili e uguali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;Insomma, stavamo in questo bar gay vicino a casa mia, lei con un drink solito e io...col vino!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;wow quanto adoro bere vino e in più costa persino meno!”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;puff, a me fa schifo! Tieni lontano da me quel coso” disse ridendo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;Eva aveva la brutta abitudine che quando beveva anche solo un po' andava fuori, e quando lei andava fuori non faceva che ridere, ridere e ridere e non capire nulla, una volta è persino caduta/inginocchiata per terra sbucciandosi mezzo ginocchio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;Oliver, accompagnami in bagno! Devo pisciare!”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;puff, vacci da sola!”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;no, no, no. Ho paura, è pieno di gay questo posto e io sono una povera ragazza indifesa!”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;e va bene!”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;arrivati davanti davanti al bagno “ora vai dentro e fai veloce!”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;sisi”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;se fosse stata una persona chiunque me ne sarei andato appena lei fosse entrata dentro ovviamente, ma era Eva.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;Mentre mi guardavo attorno notai con mio grande stupore che un po' di ragazzini mi stavano guardando/fissando/immortalando/un sacco di altri verbi che non mi vengono nemmeno in mente per quanti sono e per quanto sia meglio non citarli, ma ancor più sorprendente mi sentivo tranquillo a guardarli tutti male nei loro minuscoli occhietti da passive e attivoni che fossero, sensazione che presto avrei perso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;Di colpo la porta si apri e sbatte contro la mia testa ed Eva scoppiò a ridere come non mai.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;Tornati al tavolo, cercavo la preda della serata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;di un po' Oliver. Mica eri fidanzato? Cosa ti serve un tipo stasera? Io dovrei trovarlo! Voglio tradire e mollare il mio tipo! Che sfigato che è!”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;ed è pure brutto!” aggiusi io.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;non è vero!” replicò lei con un magnifico tono da ubriaca.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;E mentre tenevo in mano un bel bicchiere di vino rosso le risposi “non voglio trovarmi 'un tipo' voglio solo trovare un tipo scemo da sfruttare stasera con cui vivere dei momenti eccitanti, dal quale farmi anche offrire un drink magari, per poi dirgli che devo tornare a casa e dargli così il mio falso numero!”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;mentre dicevo questo Eva mi ascoltava si e no, appogiando la sua testa boccolosa sulla mano e poi cadendo giù piano piano come una goccia di resina su un albero in un pomeriggio d'estate, sfortunatamente per lei... “aia! Che mal!” alla fine del ramo c'era un muro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;Scoppiai a ridere come non mai “saranno 20 volte come minimo che hai sbattuto la testa contro il muro! Ormai ci rimarrà la tua impronta e ci dovremmo scrivere 'Eva Was Here!'”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;si...credo anche io...ahh.....” disse mentre si toccava la testa dal dolore, e poco dopo averlo fatto, si lascio andare e colpi la testa di nuovo!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;La serata prosegui senza ulteriori cambiamenti significativi, almeno credo di ricordare e almeno dal mio punto di vista di ragazzo brillo. Anche se credo che comunque ci siamo messi a cantare urlando. &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;Rientrato a casa caddi nel sonno più profondo davanti a un film di Indiana Jones. Il giorno dopo mi sveglia fortunatamente senza postumi e incomincia una giornata che si sarebbe rilevata tutt'altro che tranquilla. Dapprima persi le sigarette. Le cercai ovunque, ma non le trovavo. Così fui costretto a farne a meno, le avevo appena comprate non avevo voglia di spendere altri cinque euro e comprarmi un pacchetto nuovo!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;Passai il resto della giornata fra composizioni e film. Poi verso sera...iniziarono dei pensieri non piacevoli.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;Inizia a riflettere su me e gli altri, di solito non mi faccio questo tipo di pensieri, anzi li ho ripudiati dichiarando all'unanimità di tutte le menticelle del mio pensiero che io sono una persona fiera di se stessa e perciò non bisognante di altre e perfettamente in grado di vivere nella propria indipendenza. Fino a questo momento però, iniziai a pensare al fatto che in poche persone mi consideravano, questo mi ha fatto cadere in un tale sconforto e in un tale stato d'animo che ha iniziato a girarmi la testa a venirmi il colato di vomito e sopratutto ho iniziato a sentirmi soffocare. Cosa paradossale visto che mi sentivo ignorato e solo e non circondato fino a soffocare!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;Non capivo bene, pensavo a tutte quelle persone che stanno lì senza fregarsi di me e io che come un'idiota tentavo di comunicarci invece, e in quel momento mi sono detto - “per fortuna che ho Eva altrimenti cosa mi succederebbe in questi momenti?” -&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;Per tutto il giorno non ho sentito Jayden Wild, il mio ragazzo, anche perchè sono stato preso dalla scoperta di un blog sugli antichi egizi e poi a sera fui preso da questi pensieri, il giorno dopo glieli confidai. Ma non fu lo stesso. Stetti a casa due giorni da scuola per colpa di questa ansia che mi opprimeva finché non tornai menefreghista e sicuro di me come prima.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;Non riesco a capire. Gli esseri umani e in particolari gli uomini sono esseri che a volte credo di capirli del tutto e a volte mi rendo conto di non sapere nulla di loro. In quel periodo non avevo molti amici se non Eva e pochissimi altri, ma alla fine dei conti solo Eva. In quel momento avevo sentito tutta la mia frustrazione che credevo non avere per questa difficile situazione, tutte le persone con cui tentavo di instaurare un rapporto se ne fregavano o facevano finta di interessarsi, avrei dovuto distaccarmi completamente e credevo di esserci riuscito, invece no. Come un ragazzo, Scotty, il quale sembra ben disposto a diventare mio amico, quando parliamo sembriamo intenderci, però malgrado abitiamo vicini non mi ha mai chiesto un'uscita anche solo per un drink fra amici, oppure che dire di un'altra amica che abitiamo vicinissimi però non ci vediamo mai malgrado andiamo d'accordissimo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;Ormai io non dovevo considerare più nulla e nessuno e dovevo tentare di continuare così in modo da non dovermi più espormi troppo, tenendo gelosamente ai legami che già avevo. Però non volevo vederla così in negativo. Dopotutto ero o non ero Oliver Bradshaw?!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;In quel momento ricordai che al bar la sera prima non pochi ragazzi mi fissavano e non poche erano le persone che tentavano un corridoio per comunicare con me, sinceramente non avevo mai capito bene dove collocarmi in una “scala sociale” odierna, forse nemmeno ci sono mai stato dentro, forse ne ero al di sopra o per meglio dire al di fuori? Più ci pensavo più mi sentivo stupido a fare certi pensieri! Sopratutto senza un'amica chiamata Nicotina!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;Passai i restanti giorni a guardare Indiana Jones e tutti gli episodi della saga, mi tirò su il morale insieme a della buona musica e col tempo mi dimenticai di questo pensiero e ricomincia a mandare a quel paese il mondo perchè mi sentivo fiero e sicuro di me stesso, di nuovo, e sperando che sarebbe rimasto così ancora a lungo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4423214716814090525-3391193797549727944?l=thedumbgraphy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/feeds/3391193797549727944/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2011/10/sluts-always-come-back.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/3391193797549727944'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/3391193797549727944'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2011/10/sluts-always-come-back.html' title='Sluts Always Come Back'/><author><name>Oliver Bradshaw</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12414016125013512721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://3.bp.blogspot.com/-q27JlCMGoaU/TjF45qippdI/AAAAAAAAADs/v3rT6087vG4/s220/mini.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4423214716814090525.post-8189842947376621797</id><published>2011-08-22T16:39:00.001+02:00</published><updated>2011-08-22T16:41:11.694+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><title type='text'>"Il Mio Amore Eterno" ( 2006 )</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt;"&gt;Eccola, la più bella di tutte,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt;"&gt;passa dolce e legadra, tra la folla,&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt;"&gt;&amp;nbsp;ha fiori nei capelli e vesti trasparenti,&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt;"&gt;&amp;nbsp;tutti rimangono a bocca aperta,&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt;"&gt;&amp;nbsp;le dee rimangono orgogliose della loro figlia,&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt;"&gt;&amp;nbsp;lei passa e tutti e tutti si chiedono chi sia o dea o figlia di dea,&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt;"&gt;&amp;nbsp;ma allora moglie di re è lei?&amp;nbsp;O figlia sarà?&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt;"&gt;&amp;nbsp;Ma lei afferma e riafferma, io non conosco nè re nè regina,&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt;"&gt;&amp;nbsp;ma allora chi è o ragazza bellissima, non si sa,&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt;"&gt;&amp;nbsp;e lei grazie alla sua purezza, è la più degna di madre natura,&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;&amp;nbsp;per colei che è l’unica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT" style="color: black; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="color: #333333; line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;LIVIO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT" style="color: #333333;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4423214716814090525-8189842947376621797?l=thedumbgraphy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/feeds/8189842947376621797/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2011/08/il-mio-amore-eterno-2006.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/8189842947376621797'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/8189842947376621797'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2011/08/il-mio-amore-eterno-2006.html' title='&quot;Il Mio Amore Eterno&quot; ( 2006 )'/><author><name>Oliver Bradshaw</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12414016125013512721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://3.bp.blogspot.com/-q27JlCMGoaU/TjF45qippdI/AAAAAAAAADs/v3rT6087vG4/s220/mini.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4423214716814090525.post-1900965308944526158</id><published>2011-08-22T16:35:00.000+02:00</published><updated>2011-08-22T16:35:35.250+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sesso'/><title type='text'>Poker Face</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Fare sesso è come giocare a carte. Quando ero piccolo adoravo giocare a carte, davo fastidio a chiunque pur di convincerlo a giocare con me, esattamente con la stessa voglia che ho ora di fare ben altro.&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;A carte si puo giocare in coppia, in gruppo e in solitario. C’è chi scarta prima o non scarta per niente, chi butta giu subito e chi non butta giu, chi dura di piu e chi dura di meno. &lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Per non parlare poi del fatto che molto spesso si ingannano gli altri, con mosse false, inganni e cosi piu che simile al sesso diventa piu simile ai rapporti umani e anche alle relazioni, tenendo sempre al centro il sesso ovviamente.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4423214716814090525-1900965308944526158?l=thedumbgraphy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/feeds/1900965308944526158/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2011/08/poker-face.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/1900965308944526158'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/1900965308944526158'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2011/08/poker-face.html' title='Poker Face'/><author><name>Oliver Bradshaw</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12414016125013512721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://3.bp.blogspot.com/-q27JlCMGoaU/TjF45qippdI/AAAAAAAAADs/v3rT6087vG4/s220/mini.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4423214716814090525.post-6227245640450544358</id><published>2011-07-28T16:56:00.000+02:00</published><updated>2011-07-28T16:56:25.523+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='novità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sesso'/><title type='text'>Gypsy Whiskey</title><content type='html'>Ho iniziato a tenere un diario personale su cui annotare quello che mi succede. Non il solito vecchio diario pero dove scrivi "Caro Diario..." No. Assolutamente No. Ho deciso piu di tenere un piccolo libricino a pagine bianche su cui annotare i miei pensieri e le mie riflessioni, una specie di amico immaginario che non é poi cosi immaginario, perchè è fisicamente reale "Gypsy Whiskey".&lt;div&gt;E' bello perchè posso andare fuori da ogni schema, non mi devo preoccupare di scrivere cattiverie o di scrivere male, posso buttare giu ogni minchiata che mi passi per la testa. E' davvero utile sapete? ( sapete, scrivo come se qualcuno mi leggesse...)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho appena ritrovato molte mie vecchie poesie, le pubblicherò.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Finalmente sto iniziando a guarire, spero presto di tornare a fare sesso anale, non ne posso più!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dopo l'operazione dello scorso mese per una malattia che mi ero preso, ho avuto difficolta in tutte le attività riguardando quella zona.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Consiglio vivamente a tutti del buon sesso, e se siete maschi, del buon sesso anale.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4423214716814090525-6227245640450544358?l=thedumbgraphy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/feeds/6227245640450544358/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2011/07/gypsy-whiskey.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/6227245640450544358'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/6227245640450544358'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2011/07/gypsy-whiskey.html' title='Gypsy Whiskey'/><author><name>Oliver Bradshaw</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12414016125013512721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://3.bp.blogspot.com/-q27JlCMGoaU/TjF45qippdI/AAAAAAAAADs/v3rT6087vG4/s220/mini.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4423214716814090525.post-1759663561254596521</id><published>2011-07-26T15:04:00.000+02:00</published><updated>2011-07-26T15:04:16.520+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amy winehouse'/><title type='text'>That Woman Of Amy</title><content type='html'>&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Che fantasia!!!&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Adesso partono tutti con canzoni omaggio ad Amy Winehouse, approfittatori che non siete altro!!! se davvero vi importava di lei dove eravate mentre lei stava male? una canzone triste sulla sua morte da tossica non le renderà di certo giustizia. Piuttosto credo che preferirebbe essere ricordata come grande cantante che sapeva ( forse troppo ) divertirsi e godersi la vita.  &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Si fermano tutti al dettaglio che Amy è morta e probabilmente per overdose. Personalmente credo che sia un'insulto alla sua memoria! Se Amy si drogava aveva i suoi perché ed è giusto far sapere il perché si drogava e spiegare in che situazione era, non dire solo “si faceva di...”.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Vergognoso è anche il fatto che i suoi due album ora sono in vetta alle classifiche, odio questo atteggiamento che se uno é morto facciano tutti finta di essergli stato un grande amico o fans, se davvero ti piaceva avresti già comprato i suoi album ben prima, sfigato!&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Questo mi rammenta, come già anticipato prima, degli artisti che ogni giorno scrivono o cantano in onore di Amy Winehouse. Ma cosa?!?! mi spiegate cosa cercate di fare? Molto probabilmente l'avrete presa per il culo ed etichettata come “ah si quella tossica la” chissà quante volte e ora fingete pure che vi dispiace? Essendo suoi colleghi avevate voi prima di ogni altro il dovere o comunque la possibilità di incontrarla e aiutarla. Aiutarla ora con una canzone triste e cupa in suo “omaggio” non mi pare aiuti molto! Per la serie “Cose a Caso”.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Non credo nemmeno che lei voglia essere ricordata con quest'atmosfera cupa, lei non era solo una “tossica” lei era una donna con una vita movimentata e problematica, oltre che grande cantante e artista, e se posso dirlo anche una donna con del gusto particolare e innovativo.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Se dovete rendere omaggio a qualcosa fate in modo che sia a quella grande donna di Amy e non alla grande tossica di Amy.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ma vogliamo discutere poi di cosa è ancor più vergognoso e orribile aggiungerei? I gruppi che vedo ogni giorno su facebook che citano “ora che Amy é morta il 70% del mercato di droga è in crisi” ma quanto siete sfigati per scrivere certe cose? Del tipo che meritereste un calcio nei coglioni o nelle ovaie e in faccia solo per quanto siete brutti e sfigati! Non trovo nemmeno abbastanza parole adatte per voi e per la malignita che dimostrate.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Sguardo maligno.  &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Amy  possa tu ora trovare quello che non sei mai riuscita a trovare in vita.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4423214716814090525-1759663561254596521?l=thedumbgraphy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/feeds/1759663561254596521/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2011/07/that-woman-of-amy.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/1759663561254596521'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/1759663561254596521'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2011/07/that-woman-of-amy.html' title='That Woman Of Amy'/><author><name>Oliver Bradshaw</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12414016125013512721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://3.bp.blogspot.com/-q27JlCMGoaU/TjF45qippdI/AAAAAAAAADs/v3rT6087vG4/s220/mini.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4423214716814090525.post-1665022806442650793</id><published>2011-05-19T00:21:00.002+02:00</published><updated>2011-05-19T00:28:24.764+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paranoie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='perplessamenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni personali'/><title type='text'>Odio L'Odio</title><content type='html'>&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Odio l'odio. È un controsenso, lo so. Ma è così. Non sopporto litigare, e non sopporto avere gente con cui non vado d'accordo, sopratutto se per motivi stupidi. Ho dentro di me un innaturale sentimento di “tutti amici, tutti felici” presente?&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;È da idioti, lo so bene.&lt;br /&gt;Se fosse per me non litigherei mai, ma certe volte ti senti troppo spinto e lo fai, e poi, almeno io, mi pento!  &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Avere dei “nemici” o gente a cui sto antipatico mi da sempre problemi, sono una persona che si fa molti complessi io. Molti non fanno che dirmelo che penso troppo e che dovrei pensare meno, ma è davvero qualcosa che va oltre il mio controllo.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Non posso non citare questo esempio, non vorrei ma devo, parlando di Lady Gaga, molti le danno contro e io la difendo perchè credo veramente in lei come musicista e come persona. Purtroppo non tutti la pensano così, anche se non ho mai capito come questo li faccia sentire in obbligo di esternare questo loro disappunto e di iniziare ad offendere a tutto spiano questa povera donna, arrivando a punti tali da definire la sua musica superficiale e definire le sue composizioni un “nulla di che”. Quello che più che altro mi ha colpito è questo, perchè fa sentire male me, perchè penso “se una come Gaga viene considerata una merda, io cosa potrò mai?” e allora penso che magari le mie composizione verrano prese come spazzatura e questo mi distrugge. il mio primo insegnante di pianoforte era convinto che potessi diventare più bravo di lei, ma il punto è questo a dire il vero: quando una persona è davvero accettata?&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Per quanto possa fingere che non mi interessi o che non ci interessi, a tutti importa di essere accettati. Fin da bambino non sono mai stato accettato completamente e ancora . Ad ogni modo, non so perchè abbia questa paura e non so perchè me lo stia chiedendo, però me lo chiedo e non posso fingere il contrario!&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Qui viene il mio nuovo personaggio, Amerika. Perché Amerika mi difende da questo, mi fa sentire al sicuro nel mio mondo e con me stesso e coi quei pochi amici che ho nella mia “Cerchia Ristretta”.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ho paura di molte cose io, uomo falena, alieni, mostri vari, i ragni, gli insetti, brutti voti a scuola, perdere l'autobus, perdere il paio di orecchini preferiti; ma la cosa che mi fa più paura di tutte, sono le persone.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Le brutte esperienze mi hanno segnato così tanto che ho capito che non è prudente andare la fuori allo sbaraglio, Amerika mi serve anche a questo.  &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ma perchè litigo? Sono stupido! Ogni volta che litigo mi riprometto di non farlo e la maggior parte delle volte ce la faccio, ma non sempre resisto.  &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Non mi piace litigare, perchè mi dispiace non andare d'accordo con persone con cui magari andrei d'accordissimo in un'altra circostanza, e mi fa triste pensare che non si è amici o che ci si conosce male solo per un pensiero differente. Devo ammettere che c'è anche un lato egocentrico di me che non vuole e non gli piace essere odiato, anche se un pochino ci sono abituato, o meglio, non ci faccio caso e non ci penso più di tanto e non do peso alla cosa.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;In questi momenti mi sento davvero fragile, sopratutto perchè mi viene il timore che seguendo questo ragionamento verrò odiato per sempre da tutto e da tutti senza trovare pace, sono abbastanza suggestionabile in questo, ognuno reagisce in modo diverso alle esperienze della vita.&lt;br /&gt;Immaginate, appunto, come mai avrebbe potuto reagire un ragazzo che voleva solo avere tanti amici e vivere in pace con se stesso e con il mondo?&lt;br /&gt;In questi momenti, mi rendo sempre più conto che l'unica amica che sempre avrò è l'arte, sò che non mi abbandonera mai, nè come forma musicale nè come forma filosofica. Senza la filosofia, la poesia e la musica, allora si che potrei voler morire.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4423214716814090525-1665022806442650793?l=thedumbgraphy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/feeds/1665022806442650793/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2011/05/odio-lodio.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/1665022806442650793'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/1665022806442650793'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2011/05/odio-lodio.html' title='Odio L&apos;Odio'/><author><name>Oliver Bradshaw</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12414016125013512721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://3.bp.blogspot.com/-q27JlCMGoaU/TjF45qippdI/AAAAAAAAADs/v3rT6087vG4/s220/mini.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4423214716814090525.post-773800640425062612</id><published>2011-05-15T13:13:00.001+02:00</published><updated>2011-05-15T15:25:08.443+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><title type='text'>Disco In The Thunderstorm</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il Temporale è la Discoteca della natura.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;I tuoni rimbombano e illuminano la pista&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ed ecco che in massa fra ritmi schockanti e masse scatenanti,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;tutto balla.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4423214716814090525-773800640425062612?l=thedumbgraphy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/feeds/773800640425062612/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2011/05/disco-in-thunderstorm.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/773800640425062612'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/773800640425062612'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2011/05/disco-in-thunderstorm.html' title='Disco In The Thunderstorm'/><author><name>Oliver Bradshaw</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12414016125013512721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://3.bp.blogspot.com/-q27JlCMGoaU/TjF45qippdI/AAAAAAAAADs/v3rT6087vG4/s220/mini.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4423214716814090525.post-9161314359681819492</id><published>2011-05-07T00:35:00.000+02:00</published><updated>2011-05-07T00:35:00.308+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adolescenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='schifo'/><title type='text'>Filthy Teenage</title><content type='html'>&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Essere adolescenti fa davvero schifo!&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Si lo so, non è carino dire “schifo” ma è quello che è.  Tutto parte dal come comportarsi.  &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Spesso e volentieri mi sento dire che dovrei essere più responsabile, più bravo a scuola, nello studio dovrei concentrarmi di più e risolvere problemi da solo, ragionare meglio, non fare le cose a metà. Cose di questo tipo, capito, no? Credo ognuno di noi ( ammesso che sia adolescente ) si senta dire cose del genere.  &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;A nessuno fa piacere sentirsi dire queste cose, però alcuni di noi hanno raggiunto una maturazione tale che gli fa comprendere quanto siano effettivamente utili i consigli ricevuti dagli adulti. E quanto questi siano veri. Ma fino a che punto?&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Io sono sempre diviso in due coscienze, la prima vuole maturare, migliorare e fare tutto quello ( più o meno ) che gli adulti gli dicono, sapendo che è vero e giusto, e dice cose del tipo “studia di più. Tenta di risolvere le cose da solo. impegnati. Non distrarti...”. Mentre l'altra parte è completamente opposta: è più concentrata a pensare al divertimento, e dice cose del tipo “divertiti! La vita è breve. C'è tempo per le cose importanti, ma non è adesso. L'adolescenza è oggi, non domani” dopotutto Cyndi Lauper non cantava “Girls Just Want To Have Fun”? Mah!&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Questi due modi diversissimi di pensiero mi mettono non poco in difficoltà con me stesso e con quello che è la mia coscienza primaria, il mio più intimo io. Perché hanno due modi completamente opposti di definire il “Giusto” e lo “Sbagliato”. Quindi secondo quale logica qualcosa è corretto o meno?&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Alcuni potrebbero dire, per tradizione di pensiero, che il primo modo di pensare sia quello più corretto. Ma mi sorge spontanea una domanda: se prendessimo come modello di pensiero il secondo, non sarebbe questo anch'esso una sorta di maturazione maggiore e di proseguimento verso l'età adulta però da una strada alternativa? Dopotutto se si seguirebbero i propri ideali, rimanendo coerenti e mantenendo un criterio di vita equilibrato ai propri principi, non è alla fine come il primo? Quindi il secondo modo non è da vedere come più pazzo, più casinista o immaturo. Tutt'altro, credo siano alla stessa parità.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Tornando sul primo modo di pensiero, non posso che soffermarmi a riflettere su quello che mi viene a volte spontaneo rispondere ai professori. Ossia che  siamo ragazzi ed è giusto che ci godiamo la nostra età e che non siamo troppo maturi o troppo inquadrati, o troppo responsabili. Avevo un compagno molto inquadrato e responsabile, nonché serio l'anno scorso a scuola. Insopportabile, non trovo altre parole per definirlo. Simpatico certo, ma per il look, per il modo di fare e tutto, davvero insopportabile. Mi dava un senso di tristezza. Veniva a scuola vestito in giacca e cravatta, coi capelli pettinati all'indietro, un modo di parlare da filosofo e poeta, tutto molto stimabile certo. Ma sinceramente mi faceva sgocciolare le ginocchia. Forse sarebbe stato interessante diventargli amico, ma mi chiedo fino a che punto lui sia davvero adolescente. Ora che ci penso...forse sarebbe stato un bene reciproco diventare amici... troppo tardi. pazienza!&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Comunque i professori e gli adulti sono tenuti a richiamarci per il nostro comportamento per un invito al diventare adulti, perchè devono indicarci la via come una specie di segnale stradale. Se fosse così, forse avrebbero un atteggiamento un po' differente. Dico “forse” perchè credo che la maggior parte degli adulti non critichi gli adolescenti tanto per dargli un segnale, ma tanto per rimproverarli e basta. Anche se ci sono alcuni adulti che hanno presente cosa vuol dire essere adolescente, e certe volte, proprio con questi, ci si riesce anche ad essere amico anche avendo 40 anni di differenza di età.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Un esempio che mi viene in mente è la mia vicina di casa in Francia. Ho una casa in Costa Azzurra, la mia vicina è niente popò di meno di un Giudice. Normalmente si pensa che un Giudice sia una persona molto inquadrata e seria. No, niente affatto!&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;È la persona più casinista, pazza e fuori dagli schemi che io abbia mai conosciuto dal vivo. Davvero! Ha la casa che è un caos totale, un bar con tantissimi super alcolici, un pianoforte senza corde perchè tagliate da più di 40 anni, un giardino piccolo in cui ha deciso comunque di farci una piscina. In oltre lei veste solo con abiti coloratissimi ed eccentrici, ha i capelli rossi, la battuta sempre pronta, adora andare a ballare in discoteca ed uscire a fare pazzie con gli amici, coetanei ma sopratutto più giovani. Molti suoi amici hanno 20 anni in meno di lei, perchè non trova molto coetanei vivaci come lei.  &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Tornando al discorso precedente, essere adolescenti fa davvero schifo. Davvero schifo. Forse il modo migliore è scegliere un po' da un modo di pensare e un po' dall'altro. In genere io mi comporto così, comunque è alquanto frustrante. Quando sarò adulto non voglio proprio crescere del tutto, forse è bene non crescere mai del tutto. Ma non credo che succeda poi così spesso, sapete?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4423214716814090525-9161314359681819492?l=thedumbgraphy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/feeds/9161314359681819492/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2011/05/filthy-teenage.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/9161314359681819492'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/9161314359681819492'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2011/05/filthy-teenage.html' title='Filthy Teenage'/><author><name>Oliver Bradshaw</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12414016125013512721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://3.bp.blogspot.com/-q27JlCMGoaU/TjF45qippdI/AAAAAAAAADs/v3rT6087vG4/s220/mini.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4423214716814090525.post-112912670715793965</id><published>2011-02-17T01:49:00.001+01:00</published><updated>2011-02-17T01:50:00.658+01:00</updated><title type='text'>Sigaretta Sexy</title><content type='html'>&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;Oh sigaretta, sei così sexy.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;Mi togli via i problemi&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;problemi che nemmeno immagini, sai?&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;Ma che ne vuoi sapere tu?&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;Io ti brucio e ti aspiro,  &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;tu semplicemente te ne vai via risucchiata dal mio fiato,&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;inghiottita dai miei problemi.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;E non mi basterai nemmeno. Ma ahime, sei pure l'ultima.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;E sai qual'è la cosa più buffa?&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;È che tu non risolverai proprio un bel niente.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;Ti sfrutto è questa la realtà, ti uso,&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;come molti hanno fatto con me.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;Ma io a loro, ahime io a loro sono servito.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;Oh sigaretta.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;Se solo potessi parlare, quanti fardelli avresti.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;E invece non parli, ascolti e basta.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;La cosa più bella è che nemmeno ti devo spiegare niente,&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;tu sai già tutto, perchè mi leggi nell'anima.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;Hey Sigaretta Sexy, sei una vera amica.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4423214716814090525-112912670715793965?l=thedumbgraphy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/feeds/112912670715793965/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2011/02/sigaretta-sexy.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/112912670715793965'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/112912670715793965'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2011/02/sigaretta-sexy.html' title='Sigaretta Sexy'/><author><name>Oliver Bradshaw</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12414016125013512721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://3.bp.blogspot.com/-q27JlCMGoaU/TjF45qippdI/AAAAAAAAADs/v3rT6087vG4/s220/mini.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4423214716814090525.post-4718309097849648456</id><published>2010-12-21T18:39:00.001+01:00</published><updated>2010-12-23T12:20:20.224+01:00</updated><title type='text'>Esperienze</title><content type='html'>&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;L'adolescenza è un periodo assai complicato della vita dove avvengono un sacco di cambiamenti e dove scopriamo veramente chi siamo. Io? Per quanto riguarda me, mi ero scoperto forse anche troppo per certi lati, ma per altri meno.&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Le mie passate esperienze mi avevano portato ad avere paura e a provare timore nei confrinti dei miei amici. Per me che di amici pochi ne ho, e pochi ne ho avuti.&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;In quel periodo stavo cercando di far parte di un gruppo, quello dell'amico di Angiò: Tiziano.&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Le prime volte che provammo non andai molto bene e questo mi aveva messo in crisi.&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ero in crisi, per essere stato in crisi in un momento cruciale.&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“sai Tiziano mi ha detto che nelle ultime prove non sei andato gran che.” mi disse Angiò un giorno quando ero appena uscito da scuola.&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“che vuoi dire?”&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“ha detto che non hai avuto molta...enfasi, enegia, ecco”&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“Ah” tentai di far finta che non me ne importasse, ma da spensierato quale ero, piombai in un vortice di ansia e di timore.&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Eravamo sul pullman per andare a casa mia. Io ero appena uscito dalla lezione pomeridiana di violino e ora dovevamo andare a casa mia, lasciare lì cartella e burattini, prendere i soldi e andare al Dentisco Dischi, un negozio che vendeva album e biglietti per concerti, per comprare un biglietto.&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“ah ho capito.” per il resto del viaggio tentai con tutte le mie forze di non pensarci, ma davvero non ci riuscivo.&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“che hai?” mi chiese preoccupata.&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“no. Non ho niente. Sarà stato per l'ansia, per la paura di mettermi in gioco....cioè...si. Era così. Sai com'è in certi momenti ero tentato di lasciarmi andare, però bo. Aveva paura di essere giudicato male. Anche se so che...non dovrebbe importarmi. È così frustrante”&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“si, tranquillo deve essere stato quello”.&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Non avevo mai dovuto lavorare così arduamente su me stesso come in quel periodo, davvero.&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Arrivati a casa. “ciao mamma”  &lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“ciao” disse mia madre aprendoci la porta&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“Salve signora”&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“ah, ciao!”&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“wei la, salve!” esclamò mio padre col telefono in mano mentre era di passaggio nel corridoio andando dalla cucina al salotto.  &lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“Salve” disse Angie a mio padre “sono solo di passaggio” “ah, sei solo di passaggio eh...” I miei stavano per uscire.&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Andai in camera, appoggiai la mia roba, tornai in salotto e...&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“papa non è che...”&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“si pronto? Vorrei parlare col signor...”&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;voltai gli occhi verso mia madre come per dire 'si vabbeh', mentre lei mi rispose con spallucce.&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“senti mamma, mi servirebbe i soldi che ti avevo chiesto per il biglietto di quel concerto.”&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“sisi, te li ha messi sul tavolo tuo padre.”&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;presi I soldi. Mio padre mi fece segno di aspettare. Mise giù il telefono e mi raccomando&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“mi racomando, riportami il resto.”&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;gli sorrisi dicendo “sisi”. Uscimmo.&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Andando verso il negozio per comprare il biglietto per il concerto di Adam Lambert non potevo fare a meno di smettere di pensare al gruppo. Scoprii solo più tardi che sarebbe stato meglio non farlo, comunque...una volta arrivati trovammo Ray, un caro amico di entrambi. Ci salutammo insieme ai soliti convenevoli e andammo subito nel negozio che stava dall'altra parte della strada.&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“che devi prendere?” chiese Ray.&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“deve prendere il biglietto per il concerto di Adam Lambert” rispose Angie al posto mio.&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“Ah, e chi sarebbe?”&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“ma...un cantante...”&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;intervenni “si, un cantante di musica elettro pop” poi mi rivolsi alla cassiera “Salve, come avrà capito devo prendere un biglietto per il concerto di Adam Lambert. Grazie”&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;guardò nel computer e poi mi chiese “25 Novembre, Magazzini Generali?”&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“E...Esatto!”&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;mi sorrise e mi stampò il biglietto, intanto Ray continuava&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“ma è tipo Jeffree Star questo qui?”&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“non proprio. Poi questo canta in modo decente almeno”&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;la commessa mi diede il biglietto “ah si? Canta bene lui?. Tieni”&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“sisi, canta molto bene. Grazie. Arrivederci”&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“Arrivederci” dissero tutti I presenti.&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Una volta usciti...&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“allora che si fa adesso?” chiese Ray&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“ah boh” ribattei io&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“beh, io vado a casa. Sono stanca morta!” esclamò Angie.&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“ma come?! Di già?”&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“Si Ray, non hai idea di come mi senta stanca. Quindi a meno che non vogliate venire con me, vi saluto.”&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“no dai veniamo con te, vero Ollie?”&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“che? Mhn...beh tanto che abbiamo da fare se no?” intanto che parlavo guardavo il biglietto&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“ma...esattamente come lo metto in tasca questo affare?!”&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“guarda fai così...” e Ray me lo prese. “Deve stare dritto, non deve piegarsi. Altrimenti rischia di rompersi e poi ciao ciao.”&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“ah capito.” tentavo di mettere apposto quel maledetto biglietto che ero certo non sarebbe arrivato intatto a sera. Alla fine io e Ray decidemmo di prendere il pullman, per sbaglio a dire il vero decidemmo, con Angie. Così, facemmo solo una fermata sul suo stesso pullman, per cambiare pullman e andare a casa di un amico di Ray e mio conoscente: Ramses.&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Alla fermata del pullman parlammo del più e del meno, ovviamente ritornammo sulla mia disperazione del giorno: la band.&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;I fatti che vi sto narrando risalgono a molto molto tempo fa e francamente ora non ricordo molto, quindi vi racconterò il succo delle conversazioni che seguirono.&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“Senti Ollie, stammi a sentire. Tu te ne devi...fregare! Tu vai la, fotti tene, canta e se gli sta bene, bene. E se per caso non gli dovesse andare bene, cosa che dubito, gli dici un bel 'vaffanculo' perchè se ti dicono di no, non ti meritano e comunque vedrai che gli piacerai, hai una bella voce e sei intonato. Avanti!”&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“si...penso che abbia ragione tu. Ma vedi io mi sento così...in crisi! È tutta colpa di una lunga storia, sai com'è quando ero alle medie non ero proprio il ragazzo più fico della scuola.”&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“che vuoi dire?”&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“voglio dire che...io ero il “frocio di turno”, ero quello a cui lanciare le bucce di banana quando si voleva ridere, ero lo zimbello di tutto, per tutto. Così facendo la mia prima adolescenza è stata profondamente toccata e da allora ho sempre avuto difficoltà con le persone e coi gruppi nuovi, nemmeno ho mai avuto un gruppo.”&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“beh, questo non è detto che sia negativo.”&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“infatti non l'ho detto.”&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“mhn. Beh, sappi che non sei l'unico. Anche io ho avuto una prima adolescenza dura alle medie. Se non ti vestivi in un certo modo eri lo zimbello di tutti e...”&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“si, anche io ero più o meno in quella situazione capisco benissimo”&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“e comunque Ollie credimi, meglio essere noi che loro. Perché ora guardo quella gente lì e sono tutti dei bimbiminkia sfigati come non so cosa, vestiti tutti uguali senza una minima identità. Invece guarda noi.”&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“hai ragione”&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“poi vabbeh, per il resto, posso capire. Ognuno ha modo e modo di reagire alle cose, c'è chi è più forte e c'è chi è più debole.”&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ero colpito. Ray ed io stavamo veramente facendo una conversazione simile?&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Io e Ray avevamo passato insieme tanto tempo, ma non avrei mai pensato di arrivare a fare certi discorsi con lui. Non lo credevo così intelligente, consapevole e, quasi, saggio. Mi ricredetti.&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Arrivò il pullman e oltre all'ambientazione, cambiò anche argomento.&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“sai...in sto periodo penso quasi di essere depresso. Non ho voglia di fare nulla, mi sento uno schifo e boh. Mi sento sempre triste, vorrei che qualcosa mi scuotesse.”&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“mhn, sai Ollie tu dovresti fumare.”&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“fumare?”&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“si.”&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“intendi...”&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“...si...”&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“oh, dici? Ma perchè scusa?”&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“beh. Non crea dipendenza. È sano. Ti fa mega pensare. Ti fa sparire via I problemi. E ti rilassa in una maniera assurda.”&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“ah, dici sul serio?”&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“si. Fidati. Io avevo dei problemi di respirazione, sopratutto mentre dormivo, fin da bambino e non riuscivo minimamente a guarire. Un giorno provai a fumare dell'erba e...per una settimana non ebbi più problemi respiratori. Ne dedussi che era stata l'erba. Ormai sono mesi e mesi che non soffro di quei problemi.”&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;da lì in avanti, tranne quando c'era anche il suo amico Ramses con il quale parlammo delle solite cose del “poco niente” raccontandoci aneddoti divertenti sopratutto sulla festa di Halloween appena passata; Ray mi raccontò del mondo dell'erba e delle droghe, avvertendomi cosa fosse pericolo e cosa non lo fosse, cosa era consigliabile fare e cosa no.&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;a fine serata, tornai a casa con la testa piena di dubbi. Tutt'oggi non ho ancora provato a fumare sul serio da vero fumatore. Ma vorrei. E non me ne farei un problema e non ritengo neppure sia pericoloso o altro. Comunque sia ho trovato la soluzione dei miei problemi in ben altro modo, anche se penso che mi darebbe comunque un piccolo aiuto.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4423214716814090525-4718309097849648456?l=thedumbgraphy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/feeds/4718309097849648456/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2010/12/esperienze.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/4718309097849648456'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/4718309097849648456'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2010/12/esperienze.html' title='Esperienze'/><author><name>Oliver Bradshaw</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12414016125013512721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://3.bp.blogspot.com/-q27JlCMGoaU/TjF45qippdI/AAAAAAAAADs/v3rT6087vG4/s220/mini.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4423214716814090525.post-948114033234572734</id><published>2010-11-26T23:20:00.001+01:00</published><updated>2010-11-26T23:20:49.482+01:00</updated><title type='text'>TEMA PER SCUOLA: Perché ho deciso di dedicare degli anni alla musica? Che esperienza faccio quando suono? Che cosa desidero e che cosa mi aspetto?</title><content type='html'>&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Fin da quando ero un bambino ero affascinato dall'arte. In particolar modo, apprezzavo già da bambino le cose bizzarre e fuori dal comune. Uno dei miei primi sogni era infatti di fare l'egittologo. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Amo la cultura egizia tanto che mi sono convertito alla religione Kemetica, che riprende gli antichi culti della religione egizia, qualche anno fa. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ad ogni modo, ero alla continua ricerca, senza che nemmeno me ne rendessi conto, della mia arte. Non avevo la concezione ancora ben chiara delle diverse suddivisione delle attività umane, ma era chiaro che io ero un piccolo artista. Non facevo altro. Disegnavo, creavo vasi e statue con la creta, dipingevo e chi più ne ha più ne metta. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;C'è da chiedersi, da tutto questo come sono arrivato alla musica. La risposta? Non è chiara bene nemmeno a me.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;All'inizio credo che lo iniziassi a desiderare quanto più per un riscatto, avendo avuto un passato non poco turbolento. Ma col passare del tempo è diventato qualcosa di più, molto di più. Non so se ci sia un vero perché, se c'è non lo so in questo caso. In principio studiavo solo canto, solo in seguito si sono aggiunti la passione per il pianoforte e il violino e della vera musica in sé. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ho iniziato a studiare pianoforte all'età di quindici anni e ora lo suono da poco più di un anno. Tuttavia, la mia voglia, il mio bisogno di esprimermi non si sono fatti intimorire dalla mia scarsa conoscenza nella musica, così mi hanno fatto comporre la mia prima ballata per pianoforte dopo appena 6 mesi di studio. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La musica per me è un modo per esprimere le mie idee e quello che ho dentro, le mie emozioni, i miei pensieri, le mie paure, le mie esperienze. Così, come anche la scrittura, da qualche tempo tengo una rubrica su un blog dove parlo della mia vita di tutti i giorni traendone opportune riflessioni. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La musica e la scrittura per me sono i miei modi principali per esprimermi senza un contatto diretto, ossia che non includa un espressione del corpo come vestiti, trucco o capelli. Entrambi sono due modi differenti di esprimersi e sono anche abbinabili e insieme formano delle meraviglie. La musica per me quindi diventa, grazie alla forza della scrittura, un vero tunnel di comunicazione fra me e le altre persone e mi permette di arrivare al cuore e alla mente degli altri senza un contatto diretto. E questo è semplicemente favoloso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;L'arte è la migliore amica che mi potesse mai capitare. È abbastanza difficile da spiegare cosa provo quando suono o compongo. Una cosa è certa: è favoloso! &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Non per fare il volgare, ma detto sinceramente, nei giorni in cui sono impegnato tanto nello studio della musica o alla composizione o studio di qualche brano musicale, possono passare giorni davanti al piano senza che mi venga nemmeno la minima voglia di avere un rapporto sessuale. Per me suonare è come fare sesso. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Per iniziare il liceo musicale ho dovuto ricominciare dalla classe prima, quando sarei dovuto passare alla terza. Mi fa rabbia che in pochi mi abbiano lodato per il mio coraggio, dato che in pochi sarebbero stati capaci, ma io l'ho fatto. Il motivo? Mi sono chiesto “se non studio musica, allora che altro potrei studiare?”. Voglio assolutamente allenarmi e diventare sempre più bravo col pianoforte e il violino per poi lasciare l'Italia e andare alla ricerca di pascoli più verdi e ricchi, ove le stelle luccicano fra tredici strisce rosse e bianche in un cielo blu notte. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Per esperienza so che dalla vita è inutile aspettarsi qualcosa, bisogna solo lottare e volere qualcosa per ottenerla veramente. Non so dire molto sul mio futuro, lo vedo alquanto ignoto, e preferisco così. Dopo questi cinque anni che passerò al liceo musicale, partirò alla svolta di nuove avventure ed esperienze e chi si è visto, si è visto. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Mi aspetto solo che nel mio futuro continuino ad esserci sempre più scarpe favolose. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4423214716814090525-948114033234572734?l=thedumbgraphy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/feeds/948114033234572734/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2010/11/tema-per-scuola-perche-ho-deciso-di.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/948114033234572734'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/948114033234572734'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2010/11/tema-per-scuola-perche-ho-deciso-di.html' title='TEMA PER SCUOLA: Perché ho deciso di dedicare degli anni alla musica? Che esperienza faccio quando suono? Che cosa desidero e che cosa mi aspetto?'/><author><name>Oliver Bradshaw</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12414016125013512721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://3.bp.blogspot.com/-q27JlCMGoaU/TjF45qippdI/AAAAAAAAADs/v3rT6087vG4/s220/mini.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4423214716814090525.post-4698277642473954718</id><published>2010-11-09T02:11:00.000+01:00</published><updated>2010-11-10T17:28:24.742+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sesso amore'/><title type='text'>Sviste Sessuali-Amorose</title><content type='html'>&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Una delle mie mille cose di cui non ero riuscito a capire nulla, era un mio pensiero frequento che mi saltava in testa ogni volta che finivo di fare del sesso o una delle mie “improvvisazioni”. A volte, sentivo una sensazione strana dopo essere venuto. All'inizio ero certo fosse il senso di colpa, provocato dalla società che giudicava I rapporto omosessuali sbagliati. Ma dopo tanti anni, ormai se qualcuno mi diceva che sbagliavo, gli rispondevo scherzosamente: “vaffanculo, e viva il cazzo!”&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;mi chiedevo se questa risposta automatica, e questa frase automatica, che mi balzavano in testa in quel momento, non fossero ancora una traccia di quel senso di colpa. E qui la domanda, perché quando si parla di omofobia nessuno parla mai di questo fatto, perché sapete è odioso. Ecco, come rovinare un orgasmo!&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;L'orgasmo è una di quelle piacevoli cose, così piacevoli da fare paura. Tanto che ci sono varie leggende attorno. Tom, il ragazzo con cui mi sentivo in quel periodo, me ne aveva ricordato una giusta un giovedì mattina:  &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;- sai non si dovrebbero indossare pantaloni attillati come I miei o I tuoi -&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;- e perché no? - gli chiesi stupito.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;- perché diminuiscono la quantità di sperma! - di cose strane e stupide ne avevo sentite, ma questa! Come se fosse un problema fra l'altro.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;- ma chi lo vuole un figlio? Siamo anche gay, un vantaggio sarebbe appunto quello! E comunque, a me risulta tutt'altro. -&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;- oh, ma guarda che non è per quello! -&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;- e per cosa allora? -&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;- perché se tu non hai tanto sperma, io come posso leccartelo via? - di conversazioni perverse ne avevo avute, ma questa!&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Tom era un ragazzo che avevo conosciuto qualche giorno prima sull'autubus. Non sembrava avere passioni in particolare, né attitudini, se non quella di prenderlo bene e quella di avere una ottima memoria visiva, così diceva lui. Ci stavamo sentendo da nemmeno quattro giorni, e già parlavamo di scopate a destra e a manca. Molti miei amici mi chiedevano cosa volessi fare con lui.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;- ma vuoi averci una storia seria o una botta e via? - mi chiese Antonella, la mattina dopo in centro, mentre aspettavamo le otto per entrare in ritardo di cinque minuti a scuola e godere della compagnia reciproca.  &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;- ma non lo so, dopotutto lo conosco solo da pochi giorni, cosa ne so di cosa proverò con lui e cosa vorrò da lui? -&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;- in effetti, hai ragione... -&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;- col mio ex, Ste. Non l'ho mai fatto, perché volevamo aspettare. Infatti dopo nemmeno un mese ci siamo lasciati perché non funzionava, e poi bo. Ho bisogno di divertirmi, chi ha detto che un hobby da fare col proprio ragazzo non sia strombazzare in giro? Abbiamo sedici anni, se non lo facciamo ora questo tipo di follie, quando? Insomma, siamo veramente sicuri di volere un qualcosa di serio per forza? Non è prematuro? E sopratutto, non potremmo pentirci? Voglio dire, abbiamo un intera vita davanti, perché dover fare subito gli adulti e i seri? Godiamoci la nostra età e la follia che viaggia con essa! -&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;quel mio discorso fece tacere Antonella e i presenti suoi amici per il resto della mattinata, facendo nascere un punto interrogativo in ognuno di loro. Il mio discorso era giusto o erano le parole vogliose dette da un ragazzino di sedici anni con l'astinenza da sesso di due mesi e due settimane?&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Se il mio discorso fosse giusto, dimostrerebbe non solo, che la serietà è sopravalutata e la superficialità sottovalutata. Ma che il mio discorso era più serio e sensato di molti altri fatti dai miei stessi coetanei, quindi la mia filosofia era dunque più matura?&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;E se lo fosse, sarebbe più maturo seguirla? Credo che dipenda dallo sviluppo personale di ognuno di noi. Ma allora, che strada dovremmo seguire?&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Dopotutto io non ho avuto chissà quali storie, ho avuto più che altro Partner Sessuali, tranne l'ultimo.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;A proposito di partner sessuali, a quanto pare tom e io non eravamo gli unici a soffrire per la mancanza di sesso e di qualcuno.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Stevola, un ragazzo assai figo, assai ambiguo e assai complicato, con cui mi sentivo ogni tanto, era anche lui in parecchia astinenza. Dopo una storia di quasi due anni, era ritornato single, mi era sempre piaciuto, almeno credo, e ora ci volevo provare.  &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Un giorno, stavamo facendo una delle nostre chiacchierare di flirt batti becco, quando...&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“e se uscissimo insieme?” chiesi io.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“come scusa?” chiese lui.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“sai, intendo io e te, perché non usciamo insieme?”&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“perché dovremmo?”&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“ma, così.” speravo accettasse, a qualsiasi costo!&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“ma...per me va bene, però...che facciamo?”&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“quello che vuoi tu!”&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“ti va se scopiamo?”  &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;si, proprio a ogni costo. “...certo! Mi va benissimo”&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;avrei preferito di no, ma comunque era un fico, dispiacere non mi avrebbe fatto.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“okay. Allora ti faccio sapere, comunque penso che questo Venerdì potremmo vederci”&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“ah ah. Okay d'accordo!”&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;poco più tardi spensi il PC, mi acesi una sigaretta ( fumavo da poco ), e iniziai a pensare.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ero passato da “non scopo per niente” a “due volte con due persone diverse in una settimana”. Ne rimasi alquanto basito da me stesso....&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“Ti rendi conto?!” dicevo il giorno seguente in classe prima delle lezione a Fede, la mia compagna di banco.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“mhn...non proprio!”&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“è incredibile, la prima cosa che mi sono chiesto è stata 'riuscirò a farlo?' sono tornato così indietro? Insomma, anche fossero uno dopo l'altro, riuscirei. Ma è da così tanto tempo che non faccio sesso impegnato che nemmeno mi ricordo più come si fa.”&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“ma scusa la tua ultima volta con chi l'hai fatto?”&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“un mio amico in vacanza, nemmeno col mio ex, con lui non l'ho mai fatto. Praticamente sai com'è: estate, calore, ormoni, calore, dormire nella stessa stanza. È capitato.”&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“ah...”&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“10 volte circa”&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“Ah! ...Ah ah”&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“massi ma di che mi preoccupo”.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;In realtà, quello di cui veramente mi preoccupavo era se era veramente quello che volevo.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Volevo veramente fare sesso? O era solo un istinto? Volevo un fidanzato? Una relazione con tante rose, o il semplice e buon vecchio sesso? Non lo sapevo, certo è che con Steven non mi sarebbe dispiaciuto e Tom mi attizzava parecchio. Comunque sia, non capivo. Come si fanno a distinguere gli ormoni dai sentimenti?&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Sabato. Prima della settimana dalle due volte, uscii con Tom, almeno per conoscerlo un pochino. Lui era... “che cazzo hai da guardare?” ...un vero esibizionista.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Era continuamente arrabiato e rispondeva e commentava male chiunque ci “guardasse” anche per caso. Uno addirittura si stava quasi fermando a picchiarlo, poi lo guardò meglio. Fece spallucce e se ne andò.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Tutto questo mentre io e le mie Lucky Stike ci chiedevamo se avesse qualche problema.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Uno dei peggiori appuntamenti di sempre. Così, alla fine. Lo portai in un parco, e dopo che molti se ne furono andati, limonammo un poco. Solo perché così, poteva starsene zitto!&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Era assai volgare. Così decisi che era meglio solo fare sesso con lui. Davvero, carino e tutto, ma troppo...idiota e sopratutto...nullo.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Martedì mi feci portare dai miei nel suo paesino in provincia di Bergamo, era lontanissimo e sperduto. Arrivato mi saluto con grande calore. Andammo subito a casa sua.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;A casa sua c'era sua madre. Parlammo un po', scherzammo, guardammo un po' TV.  &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Poi sua madre se ne andò. Andammo in camera da letto.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Mi butto sul letto e io ridendo dissi “lo avevo immaginato chissà quante volte sta mossa, non è vero?” “si, bravo!”&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;ci spogliammo. Iniziammo coi primi preliminari e poi...&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“Hei!” sua nonna arrivò in casa. Lui non aveva detto a sua nonna, che abitava al piano di sotto, che io ero in casa. Se no, così mi disse, avrebbe solo fatto storie.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La cosa mi turbò molto, detesto essere interrotto in certi momenti.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Quando finalmente se ne andrò, incominciammo. Senza mai farlo completamente però...io...ce lo avevo troppo grande. Chi ha orecchie per intendere, intenda.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Però fu favoloso, durò il tutto tre ore circa, con pausa cena. Dopo di che, dovetti salutarlo per tornarmene a casa. Il giorno dopo a scuola, dormì da quanto ero sfinito e stanco.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;E non vedevo l'ora di farlo con Steven!&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Tom voleva rifarlo comunque, voleva che uscissimo ancora anche. Io ero d'accordo. D'accordo solo per il sesso però.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“ma che hai oggi?” mi chiese un mio compagno di classe.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“ma niente. Sono stanchissimo.”&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“devi dormire di più” questo mio compagno aveva la fama di parlare troppo e a sproposito molto spesso. Così lo fissai dritto negli occhi dal basso, dato che ero seduto e lui in piedi davanti a me, e con uno sguardo penetrante gli dissi “è che ieri ho scopato per tre ore di fila, permetti che sia un po' stanco oggi?”&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“ah, wow. Ma chi è la troia che si fa scopare per tre ore di fila?” era evidente che doveva essere vergine se un uomo fa una domanda del genere. Non sapevo bene che rispondergli, comunque non lo delusi “una grande puttana. Questo è certo”.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Giovedì, Steven mi scrisse: “hey tesoro, senti non possiamo vederci domani. Sono impegnato col lavoro. Ti farò sapere per un'altra volta”&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“si okay. Non c'è problema tranquillo. Siamo sempre in tempo”&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;tutt'ora quella volta non è arrivata, scoprii poi che aveva qualche depressione personale. E così niente.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Qualche giorno dopo in un bar alle otto del mattino mentre si saltava scuola per mancata voglia. C'ero io, Antonella e una sua amica che parlavamo di...Tom!&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“ma allora con Tom?”&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“allora che cosa?”&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“beh come va?”&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“abbiamo scopato e forse scoperemo ancora. ma...sai com'è. È carino, dolce e tutto, ottimo sulla carta” come temevo il suo ottimo sulla carta si rilevò pessimo “ma oltre a questo...non mi dice niente”&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“non ti dice niente? Ma sicuro?”&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“purtroppo si, perché?”&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“beh...lui mi sembra molto preso da te. Non fa che parlare di te. e...ma dov'è la cameriera? Beh...credo che se lo sapesse, potrebbe anche piangere”&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“...ma se ci conosciamo appena”&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“è fatto così”&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;feci una smorfia. “che dovrei fare? Non posso fingere un sentimento o un interesse maggiore che non ho”&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“anche questo è vero. E devo dire che non hai tutti i torti. Però, poverino. Ma d'altro canto. ...”&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;segui un silenzio. Poi continuò “beh, basta che non lo illudi”&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“questo non l'ho mai fatto, ecco perché non ho mai risposto ai suoi 'ti voglio bene' “&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;nei giorni successivi non considerai molto Tom, mi dimenticai anche che mi aveva invitato a casa sua. Mi chiamò “Dove sei?”&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“A casa, perché?”&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“non dovevi venire a casa mia?”&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“ah.” mi ricordai solo in quel momento “già è vero.”&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“beh vieni o no?”&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;suonò anche il citofono, era arrivato il mio Kebab.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“ehm...non lo so...non penso. Se mai facciamo un altro giorno. Senti puoi chiamare più tardi? Adesso sono impegnato” chiusi la telefonata.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Nei giorni successivi, mi scrisse un po', e un po' anche io. Poi gli scrissi solo io, non mi rispondeva più. Un giorno poi mi scrisse un messaggio in cui diceva che era dispiaciuto per quello che era accaduto ma che avrebbe preferito non sentirmi più o se mai tenermi come amico e bla bla bla. Di questo non ne ho fatto parola con nessuno, perché non ne ho nemmeno sentito il bisogno.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;In quel momento, iniziai ad avere una presunzione: ero diventato uno di quei ragazzi stronzi che scopa e basta?&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Anche se fosse stato così, non era comunque semplice. Né trovarsi un ragazzo per scopare, né per altro. Ma lo volevo il resto? Chi veramente sa cosa vuole. quando si tratta di amore e sesso, è tutto così confuso.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4423214716814090525-4698277642473954718?l=thedumbgraphy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/feeds/4698277642473954718/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2010/11/sviste-sessuali-amorose.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/4698277642473954718'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/4698277642473954718'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2010/11/sviste-sessuali-amorose.html' title='Sviste Sessuali-Amorose'/><author><name>Oliver Bradshaw</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12414016125013512721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://3.bp.blogspot.com/-q27JlCMGoaU/TjF45qippdI/AAAAAAAAADs/v3rT6087vG4/s220/mini.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4423214716814090525.post-1873548717212543771</id><published>2010-10-28T13:42:00.000+02:00</published><updated>2010-10-30T18:13:19.962+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><title type='text'>Right Times, Wrong Times.</title><content type='html'>&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;La scuola procedeva non molto tranquillamente. Senza volerlo riuscivo sempre a dimenticare qualcosa ed essere indietro su qualcos'altro. Che frustazione ragazzi!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;Non è per lamentarmi, ma ho notato pure che i professori non sono poi così amichevoli in questa scuola che frequento ora. &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;Solo oggi avevo una marea di esercizi di pianoforte da fare per domani! Quando lo stesso profe mi aveva detto che non mi avrebbe mai dato esercizzi da un giorno a quello dopo, e la cosa più sfigata è che oltre ad avere il mal di testa, ho anche perso il foglio dell'esercizio più importante.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;E sapete la parte peggiore? È che tutto questo contrasto professore-alunno, mi urta e mi intimorisce. A casa molti esercizi di musica come il solfeggio, o esercizzi di pratica al piano, riesco benissimo a farli. A scuola no, già magari sono messo in soggezione dagli altri miei compagni, e poi ci si mette pure il profe? Questo è un autentica tortura, altro che andare da Alexander Mcqueen!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;Il mio primo professore di pianoforte mi disse che io avevo le basi per diventare un ottimo pianista, anche oltre Lady Gaga, dopotutto ho iniziato a comporre dopo solo 6 mesi. Chissà, spero che tutta sta fatica e sta noia mi porteranno da qualche parte.Di certo la mia connessione non và da nessuna parte!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;E parlando di cose che non vanno...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;" ma con Vladimir?" mi chiese Fede, la mia compagna di banco.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"vladimir? È un fico. Ma è sempre così impegnato con l'università, non so se lo rivedrò e non so nemmeno se ci sarà davvero qualcosa fra noi, dato che è così impegnato sempre!"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"oh, capisco. Beh peccato "&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"lo hai detto! Pensavo che con uno così potessi avere un qualcosa di speciale"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"vabbeh, ne troverai un'altro!"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"e come? Non riesco nemmeno a trovarmi delle scarpe che mi vadano bene!"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"massi dai. È solo impegnato con la scuola, mica hai detto che è anche straniero? Sarà che non capisce molto o roba del genere. Vedrai che presto vi vedrete. E sarete felici assieme"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"oh, tu si che sei un'amica!"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;ero molto in dubbio su Vladimir, però ci speravo. Dopotutto era solo impegnato con la scuola, o no?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;Quella sera, dopo aver passato un pomeriggio nella solitudine e aver tentato di fare i compiti. Telefonai ad un mio vecchio amico, Dario. &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"Hey ciao Dario!"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"Livietto. Come stai?" Dario mi chiamava sempre Livietto, era tenero e dolce. Peccato che fosse attratto solo da stronzi insensibili. Ovviamente era gay anche lui.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"sto abbastanza bene dai. E tu?"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"insomma."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"perchè che succede?"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"ma niente di che. Lascia perdere. Allora cosa mi racconti di nuovo?"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"eheh, cosa vuoi che ti racconti? Le solite cose. Scuola impegnativa...e un ragazzo con cui mi sto sentendo che non vedo mai."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"perchè? Ma vive lontano?"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"nono, vive lì a Milano. È sempre impegnato con la scuola, dice che non esce nemmeno il sabato da quanto studia."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"ma che scuola fà?" intanto io, a piedi nudi, facevo finta di avere i tacchi e giravo in giro per la stanza stando sulle punte.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"fa il...Mantoni? Manzoni? Mantenoni? Macheroni? Mattoni? Qualcosa del genere! È un università di moda."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"la Marangoni?"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"si!!! bravo!"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"oh, brutta storia."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"perchè scusa?"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"anche io uscivo con uno che faceva quella scuola. E non ci vedevamo mai."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"e alla fine come è finita?" sentendo quelle parole, sentii improvvisamente il bisogno di mettere un secondo i tacchi invisibili a riposo e sedermi sul letto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"niente. Mi ha detto che aveva iniziato a sentirsi con un'altro."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"oh. Beh, mi dispiace tesoro." &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;la cosa mi sconvolte alquanto. Ma dopotutto pensai, lui viene sempre scaricato, quindi non devo preoccuparmi. Si okay, sarò pure stato stronzo a pensarlo, ma era la verità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"ma traquillo. Ma di sicuro a voi due non capiterà così, vedrai che con te continuera a vedersi."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;le sue parole mi rassicurarono, anche se non ne ero del tutto convinto, ma mi convisi presto. Dopotutto ci eravamo baciati e mi aveva detto tante belle cose, che preannunciavano un sincero "mi piaci".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;Poi Dario continuo dicendomi:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"e poi con il ragazzo con cui mi sento ora..."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;a quel punto, sentii il bisogno di sdraiarmi sul letto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"perchè? Dai raccontami"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;mi racconto di questo suo "ragazzo" che era un ragazzo emo-scene, quindi  uno sfigato totale, che flirtava con lui e si comportava come un effettivo ragazzo. Andando e venendo da casa sua, lasciando parlare i suoi genitori con Dario in persona, che si fidavano cecamente di lui. Il problema? Dal vivo questo ragazzino, non si faceva nemmeno far fare una carezza da Dario. Si sentiva a disagio con lui in pubblico e preferiva evitare attegiamenti intemi tra loro due. Dario ne aveva abbastanza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"insomma, non può venire qui, fare tutto il tenero, usare le mie cose, cercarmi le coccole. E poi in giro fingere che non ci sia niente."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"certo che no! Chi crede di essere?"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"suo padre mi ha pure detto che non si stupirebbe se un giorno io lo mandassi a cagare a lui o al figlio. E mi sa che è quello che farò.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"ma fai bene tesoro. Non devi farti sfruttare."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;a quel punto mi venne spontanea una domanda. Non sarebbe meglio iniziare a crearmi una lista di regole con gli uomini?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;Vladimir mi piaceva. Anche tanto. La mia totale preocupazione però era una: quando è giusto?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;Eravamo usciti dopo due settimane di continuo messaggiare, e ci eravamo baciati al primo appuntamento. E il secondo non si sapeva bene quando sarebbe arrivato. Ma il mio punto fermo rimaneva il capire il "quando è giusto fare cosa".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;Col mio ex, ad esempio, ci eravamo stabiliti di andare molto piano, tanto che alla fine non abbiamo mai fatto sesso. Ovviamente dopo nemmeno un mese che stavamo insieme ci siamo mollati perchè non c'era più desiderio l'uno dell'altro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;Quindi. Che fare? &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"fai come meglio credi e non porti limiti. Quello che accadrà, accadrà da sè e perchè vorrete che accada. E non ve ne pentirete, credimi."  la mia amica Angie aveva decisamente riflettuto sull'argomento, dato che lei e i ragazzi avevano un rapporto...come dire. Di non comunicazione. &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;Domenica sera al Live Keller, davanti ad una birrà. In un ambiente dove tutto mormofa Rock N Roll, non parlare di sesso e rapporti è un reato!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"beh si potremmo anche fare così. Ma se poi rovinassimo qualcosa?"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"mhn...beh, però non è detto."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"si, ora che ci penso meglio. Hai ragione. Magari se aspettiamo troppo per qualcosa, rischiamo di perdere il momento giusto, che era propio quello."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"eh, appunto. Ma scusa, noi stiamo parlando di fare sesso o anche altro?"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"diciamo che stiamo parlando di un pò tutti i passi delle prime non-coppie e delle coppie."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"non-coppie?"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"si."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"scusa e cosa sono?"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"le non-coppie sono quelle coppie che si stanno ancora creando, tipo di due ragazzi che escono senza non aver ufficializato per forza la cosa. Però di fatto escono e quindi sono una coppia, ma non sono una coppia ufficiale. Quindi si chiamano 'non-coppie'. Capito?"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"a stare con te imparo sempre una parola nuova"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"di che state parlando?" si aggiunse Marty, un'amica del gruppo con cui Angie stava cercando di farmi entrare, ma che intanto mi aveva fatto conoscere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"di rapporti amorosi e cotte!" risposi sorridendole facendole segno con la birra in mano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"oddio, non me ne parlate! E di cosa di preciso se posso?"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"ma niente, solo che a me piace un ragazzo e non so bene come comportarmi, sai no? Quando fare cosa e come, ho paura di anticipare troppo e ho anche paura di fare troppo tardi."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"Oh, come ti capisco."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;angie ritorno nella conversazione: "ma adesso basta parlare di ragazzi. Beviamo le nostre birra e ascoltiamo musica."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;quella sera al Keller infatti c'erano dei tizzi che suonavano live, non erano un gruppo. Anche perchè suonavo un pò tutti. Angie mi aveva fatto uscire con loro all'ultimo minuto perchè voleva presentarmi dei ragazzi della sua compagnia che cercavano un cantante per una band Hard Rock/Glam. E ovviamente lei citò loro il mio nome.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;Continuava ad incitarmi "dai su vai a cantare!"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;ma io rispondevo continuamente "nono"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;ero messo in soggezione da quel mondo. Anche se era quello a cui mi sarebbe piaciuto aderire di più.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;Per un attimo me ne stavo seduto tranquillo con la mia birra mentre cercavo di ambientarmi, quando...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"usciamo a fumare una sigaretta?" mi chiese Angie.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"oddio" dissi. &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"che c'è?" &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"no niente". Davanti a noi era passato un ragazzo. Mathias.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;Mathias era uno uno dei miei principali "Auto-Schifo" ovvero una di quelle persone che sembrano esistere solo per farti sentire uno schifo, appunto. Non so, sarà che era bello, con stile. Un tipo alla mano. Un fico insomma, almeno dal mio punto di vista. Fatto sta che vederlo quella sera, dal vivo, mi fece perdere quella poca fiducia che avevo in me stesso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"allora vieni?"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;ripresi coscienza della realtà. "sisi vengo"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;mentre uscivo, mi resi conto che Mathias si mise a guardarmi. Anzi a dire la verità, quella sera lo beccai più volte mentre mi osservava. Non ci feci caso e prosegui sopra tranquillamente. Tornando a concentrarmi sul mio vero problema: scuola e Vladimir.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;Ormai Vladimir non solo non sapevo più quando lo avrei rivisto, ma iniziò a rispondermi sempre meno. Credevo fosse impegnato con la scuola. Avevo torto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;Dopo un'altra settimana di scuola con mille perplessamenti per essa, le nuove conoscenze, i nuovi ritmi di vita, le mie lotte interne per la mia autostima praticamente inesistente fra persone di cui tempo il giudizio e persone che mi fanno sentire uno schifo e chi più ne ha più ne metta, ritorno il week end. Ormai stavo iniziando ad ambientarmi in quel gruppo. E forse sarei diventato cantante anche del gruppo di questo amico che mi aveva presentato Angie: Tiziano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;Sabato sera. Dovevamo uscire tutti assieme abbastanza presto, per mangiare una pizza, andare al Keller e forse dopo allo Zoe. Ero riuscito ad avere il permesso per restare fuori fino alle quattro di sera dai miei, e non vedevo l'ora. &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;Quel sabato tuttavia, speravo di passarlo con Vladimir che aveva ricominciato a scrivermi, pensavo che siccome negli ultimi giorni stavamo ricominciando a sentirci abbastanza spesso, che quel sabato saremmo usciti. Non fù così.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;Il mio discorso sui "tempi giusti" non ebbe nemmeno il tempo di iniziare a tracciarlo che...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"hey come stai Vladimir?" chi scrissi per email su facebook.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"bene e tu?"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"bene! Sai che ora posso rimanere in giro per milano fino alle 4 e passa del mattino?"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"wow. Davvero?" speravo mi invitasse con lui al Plastick, anche se so che ai suoi amici non sarebbe andato a genio la cosa. Parentesi: ma i suoi amici che hanno? 40 anni? Insomma non abbiamo bisogno di presentazioni ufficiali, tra ragazzi ci si presenta al momento! Vabbeh.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"sisi davvero. Però magari dopo un pò di sere che esco, potrei chiedergli di rimanere a restare a dormire da qualcuno. Qualcuno che magari mi piace."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;ovviamente il messaggio era abbastanza esplicito, dato che sapevo di piacergli.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;Mentre attendevo la sua risposta, che sapevo sarebbe stata dolcie e calorosa, pensai a come sarebbe restare da lui a dormire e ai vari perplessamenti, di nuovo, sul discorso del "tempo giusto".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;Mi rispose: scusa? Non ho capito.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;Ovviamente il mio inglese era da migliorare. Gli riscrissi la frase in una maniera più semplicifata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"non ho capito di nuovo tesoro, scusami. Ma davvero non capisco."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;si decisamente. Quando parlavo in inglese ero sempre nervoso, perchè avevo paura di sbagliare ed esseregiudicato male per questo. E riscrivere due volta una frase al tipo che mi piaceva, non era piacevole. Repressi subito questi pensieri e gliela riscrissi, pensando che tanto non ci avrebbe fatto caso, perchè gli piacevo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"scusami. Ma non ho ancora capito."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;a questo punto pensai di fare davvero schifo. Aprii Google e cercai Google Traslate. Tradussi la frase dall'Italiano all'Inglese e gliela mandai.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;Finalmente mi rispose e non per chiedermi cosa tentavo di dirgli. Finalmente avrei potuto leggere la sua cara risposta, una delle tante che ormai da un mese mi allietavano le giornate.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"devo dirti una cosa. Non voglio ferire i tuoi sentimenti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;Ma qui c'è un ragazzo con cui mi vedo, allora possiamo essere amici, non so cosa cosa pensi di tutto ciò."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;ci rimasi di...sasso? No, di merda! Oggi dopo quasi un mese, rileggo queste parole e mi viene voglia di spaccare qualcosa a terra, o di sputagli in un occhio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;Erano le 7.46 di sera, i miei amici sarebbero venuti a prendermi alle 8.00 e io non avevo in faccia nemmeno un filo di trucco. Dopo questo messaggio, mi alzai e andai in bagno a prepararmi. &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;Alle ore 7.56, tornai in camera. Dopo aver riflettuto sulla cosa per un secondo. Gli risposi una risposta tanto breve quanto falsa:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;"si, è tutto okay. Possiamo rimanere amici, yeah!"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;ebbe anche il coraggio di rispondermi: "That's Good!" con uno smile che non la finiva di farmi un sorriso che avrei voluto distruggere a forza di calci e pugni. Ah, e sputi!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;Non mi chiesi chi fosse quell'altro ragazzo. Sapevo che era meglio non saperlo e se lo avessi saputo, sapevo che non mi avrebbe di certo fatto sentire meglio. &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;Ogni tanto ripasso sulla bacheca di Vladimir e penso. Mi piaceva. Però che coglione!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;E poi tanto era basso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;Così creai lì su due piedi la mia prima regole sulle trattative amorose: è meglio iniziare a sofformarsi sui "Tempi Giusti" solo dopo quando sei sicuro di uscirci effetivamente con una persona. E finche non "ufficializate", forse sarebbe meglio non ufficializarti, per lo meno mentalmente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;Il tutto lo riflettevo mentre mi mettevo la matita, l'ombretto e il glitter. Quella sera sarei dovuto essere una bomba. Volevo sentirmi al meglio, perchè mi sentivo al peggio invece.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;Allo zoe alla fine non ci andai, anche se litigai con i miei per non avermi lasciato andare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt; Quella sera avrei dovuto davvero andare a ballare e divertirmi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt; Anche perchè speravo magari di conoscere qualcun'altro, che non mi avrebbe fatto pensare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4423214716814090525-1873548717212543771?l=thedumbgraphy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/feeds/1873548717212543771/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2010/10/right-times-wrong-times.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/1873548717212543771'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/1873548717212543771'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2010/10/right-times-wrong-times.html' title='Right Times, Wrong Times.'/><author><name>Oliver Bradshaw</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12414016125013512721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://3.bp.blogspot.com/-q27JlCMGoaU/TjF45qippdI/AAAAAAAAADs/v3rT6087vG4/s220/mini.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4423214716814090525.post-2288441362157179169</id><published>2010-10-10T01:23:00.000+02:00</published><updated>2010-10-10T01:29:40.236+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni personali'/><title type='text'>Lost In The Glitterdust</title><content type='html'>&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Rockwell, serif;"&gt;Riflettevo. A volte stavo ore a guardare e osservare foto di gente che ammiravo o invidiavo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Rockwell, serif;"&gt;E così mi ripetevo: vorrei essere...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Rockwell, serif;"&gt;chiedendomi invece che immagine avessero gli altri di me. So bene che di solito si dice che non bisognerebbe dare importanza a queste stronzate. Ma non potevo fare a meno di chiedermelo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Rockwell, serif;"&gt;In passato, ho avuto brutte esperienze in quanto a relazioni umane, che mi hanno portato ad avere paura. E tutti i giorni io uscendo di casa tento di sconfiggere questa paura e di fottere tutti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Rockwell, serif;"&gt;Ma, ahime, ho ancora paura. E non riesco a capire il reale motivo, comincio a credere che ormai non potrò mai acquistare quel senso di sicurezza e tranquillità che tanto vorrei avere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Rockwell, serif;"&gt;Addiritura mi sono messo a pensare: vorrei essere etero. Così se lo fossi, non avrei quel senso di "distacatezza" che molti altri ragazzi hanno nei miei confronti, e forse sarebbe stato tutto più semplice nella mia vita.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Rockwell, serif;"&gt;Siamo così bravi a vedere gli altri per quello che sono, ma quando si tratta di noi stessi&amp;nbsp;non ci vediamo mai chiaramente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Rockwell, serif;"&gt;Chi lo sa? Certo è che ormai sono così, e niente o nessuno potrà cambiare quello che è stato. Ma forse qualcosa potrà cambiare quello che sarà.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Rockwell, serif;"&gt;La verità è che persino io sono arrivato ad un punto di rottura, in cui ho iniziato a stufarmi di me stesso. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Rockwell, serif;"&gt;Quel senso di abbandono, quel senso di isolamento o quel senso di non appartenenza e quel senso di essere meno di; era tutto pesante da portare come fardello. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Rockwell, serif;"&gt;Mi chiedevo se anche gli altri non provassero queste cose e fossero semplicemente più bravi di me a non farlo a vedere, ma io lo davo a vedere?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Rockwell, serif;"&gt;I miei amici mi dicono sempre: "fottitine degli altri. Chi cazzo sono?"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Rockwell, serif;"&gt;questo è vero, ma ci sono certi "altri" che vorresti che ti considerassero.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Rockwell, serif;"&gt;Non ho mai avuto un gruppo, non so dire se sia un bene o un male. So solo che non l'ho mai avuto. Sono sempre stato da solo, e ho sempre avuto problemi nell'avere degli amici. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Rockwell, serif;"&gt;Tutt'ora ho problemi col mio essere. ho sempre paura di un rifiuto, sopratutto di gente che ammiro, segretamente e non. E ogni volta che li guardo in giro o in foto, mi sento sempre inferiore a loro e mi sento un autentico sfigato, per dirlo in parole povere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Rockwell, serif;"&gt;Avrei tanto voluto poter riuscire a mollare le mie paure, la mia insicurezza. Per questo mi sono inventato un nome d'arte e prima ancora dei sopranomi come Oliver. Per tentare di scappare dal timido e insicuro Livio e poter essere l'aggressivo, eccentrico, pazzo Glamly Rocket. Ma a quanto pare non è facile, continuo ad avere paura.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Rockwell, serif;"&gt;Spero solo che in futuro mi possano capitare esperienze che mi possano aiutare a poter essere più libero come veramente vorrei essere, e non patire nemmeno un singolo secondo la paura. A volte riesco ad aprirmi del tutto, e quando capita è meraviglioso, un pò di insicurezza e paura c'è ancora, ma di meno e gia lì sento che è bello, quindi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Rockwell, serif;"&gt;Sarà che comunque non avendo mai avuto buone esperienze d'amicizia e relazioni in generale, non abbia avuto esperienze positive a cui aggraparmi e per cui sentirmi insicuro. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Rockwell, serif;"&gt;Mi chiedo, sono da ammirare o da compatire?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Rockwell, serif;"&gt;Sono l'albero in cima alla collina in mezzo ad un prato fiorito, ricoperto da uno strato eccessivo di Glitter.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4423214716814090525-2288441362157179169?l=thedumbgraphy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/feeds/2288441362157179169/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2010/10/lost-in-glitterdust.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/2288441362157179169'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/2288441362157179169'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2010/10/lost-in-glitterdust.html' title='Lost In The Glitterdust'/><author><name>Oliver Bradshaw</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12414016125013512721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://3.bp.blogspot.com/-q27JlCMGoaU/TjF45qippdI/AAAAAAAAADs/v3rT6087vG4/s220/mini.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4423214716814090525.post-3109161626428794891</id><published>2010-10-05T17:46:00.000+02:00</published><updated>2010-10-05T17:46:14.671+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='appuntamento'/><title type='text'>Luck, Bad Luck and Dates.</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Erano ormai due settimane che mi sentivo con Vladimir. E finalmente, arrivò sabato. Ma prima...&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;venerdì sera. L'ansia mi stava divorando e il timore di sembrare un cesso aumentava di minuto in minuto. Correvo avanti e indietro dal bagno preoccupato di avere i capelli troppo sporchi o messi male, di improvviso decisi di fare una doccia per essere sicuro di poter essere al meglio il giorno dopo.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ma non feci i conti con i padroni. I miei genitori erano molto inflessibili sull'orario di andare a dormire durante la settimana di scuola, così andai a dormire esattamente alle 10.30. e mi addormentai tre ore più tardi!&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ore 6.00 di Sabato mattina. Suona la sveglia. come un soldato svegliato per scattare all'emergenza in battaglia, così una persona si alza per scattare all'appuntamento.  &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Feci la doccia. Mi lavai i capelli. Me li piastrai. Mi truccai, senza esagerare però, avevo paura che potessero non piacergli i ragazzi esagerati, così evitai.  &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Per non svegliare i miei ero andato nel bagno dall'altra parte della casa. Dopodiche tornai di fretta in camera e mi vestii. Mi ero preparato gli stessi vestiti indossati a inizio settimana, solo che erano troppo belli e mi sentivo troppo bene per metterli via da lavare.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Un paio di jeans stretti, maglietta nera senza maniche strappate raffigurante una ragazza che fuma, capelli lisci e leggermente cotonati, gilet di jeans borchiato, un paio di collane e bracciali, e felpa leopardata.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Mi sentivo bello e attraente. Ma ero piu insicuro che mai.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ore 7.30 mi incammino verso scuola. Uscendo di casa camminavo veloce, mi sentivo strano.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Per la prima volta dopo tanto tempo mi sentivo nervoso, lo stesso nervosismo che la sera prima non mi aveva fatto dormire. Inizio a mandare i primi sms della giornata alle mie amiche per trovare supporto, e loro mi rispondono le solite cose che gli amici usano dirti in questi casi.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Messaggio mio: “oddio mi sto incamminado verso scuola fra poche ore lo vedo. Sono così in ansia!”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;risposta: “andra tutto benissimo! Vedrai! :)”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;queste sono le classiche risposte, che sono così ovvie, che quando te le dicano, malgrado tu possa supplicare per fartele dire, non hanno mai alcun effetto!&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“e se non dovessi piacergli?!”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“ma piantala! Sei bellissimo!”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;appunto. Non volevo dirle che non credevo alle sue parole dato che lei non poteva vedermi in quel momento. Però era quello che pensavo.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;A scuola mi aspettava una mattina orribile.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Dopo aver passato la prima ora ad ascoltare quel chiaccherone del prof. Di Storia dell'Arte, ebbi ben quattro ore filate di Musica d'Insieme, praticamente quattro ore di musica dove tutti quelli della mia classe suonavano insieme una canzone. Gia odiavo le solite due ore, figuratevi dopo quattro come stavo.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;All'una, uscì di corsa dalla scuola. Pensai tutta la mattina a lui e andavo sempre in ansia ogni minuti che passava, in più ero nervoso per le quattro ore orribili, pensavo che il nervoso mi sarebbe rimasto a lungo, ma in quell'occasione sparì immediatamente.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Un pranzo veloce ed eccomi lì, sulla macchina dei miei per Milano. L'incubo non era finito.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Come al solito, mio padre mi disse che in mezz'ora saremmo arrivati a Milano, così feci il conto e diedi appuntamento a Vladimir davanti al duomo alle 14.30. ovviamente mio padre aveva sbagliato i suoi calcoli: non arrivai davanti al duomo prima delle tre in punto.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Mi feci indicare la strada più voloce da dove avevamo parcheggiato al duomo da un collega di lavoro di mio padre, che era andato a trovare.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Non capivo quasi niente di Milano, mi vantavo spesso di andarci. Ma la realtà era un'altra.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Quindi ero lì, un ragazzo, coi capelli arancioni e la felpa leopardata, che è in ansia per vedere il ragazzo che gli piace e perchè è una stazione che non conosce a prendere un treno cittadino di cui non aveva mai sentito parlato fino a 10 minuti prima.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Arrivò il treno. Non si fermò davanti a me, corsi dove si era fermato. Arrivai alla prima porta. Non si apriva, andai a quella dopo, dove altri erano saliti. Il tempo di chiedere a quello salito poco prima, con gia le porte chiuse, come si aprisse, che il treno riparti.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Mi sentii un perfetto idiota. Intanto Vladi mi scrisse “io sono gia qui e tu non sei ancora arrivato”.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;La mia risposta fu patetica e ridicola “ho perso il treno scusa. Ora arrivo, dammi 10 minuti. Scusa!”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;andai all'altro binario, chiesi informazioni ad una signora seduta su una panchina su come si aprissero le porte del treno. Ripeto: mi sentivo un perfetto idiota.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Dopo aver preso finalmente il treno giusto, presi la metro. E dopo aver subito lo schiaccianoci della metropolitana, arrivai in Duomo. Corsì verso il punto dove mi aveva scritto di essere “sul lato destro della chiesa”.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Provavo di tutto: eccitazione, ansia, paura, felicità. Io ero lì, che mi guardavo attorno cercandolo in giro tra le persone, non lo vedevo. Continuavo a pensare “oh mio Dio, ora mi spunterà davanti”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;non vidi nulla, sentii solo “Hey!” da dietro.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Mi girai. Era lì, mi sorrise. Gli sorrisi. Mi diede i classici due baci e “come sei carino. Sei molto cool oggi” “oh anche tu!” iniziare a parlare e a pensare di colpo, da italiano a inglese. Non è cosa facile.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Iniziammo la classica conversazione da primo appuntamento “chi vuole fare cosa dove con chi”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“allora cosa vuoi fare?”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“io? Boh, non saprei” ero molto in imbarazzo. Strano, di solito non lo sono mai.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“beh possiamo fare qualunque cosa tu voglia”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“mhn...ma davvero non saprei”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“vuoi che facciamo un giro in centro? Così magari ti faccio vedere la mia scuola! Non è lontana da qui.”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“si, ok!”  &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;ci addentrammo nel centro di Milano, nella parte dove io non conosco. Passavvo in mezzo a dove stavano i maggiori negozzi di moda, commentano un po' tutte le vetrine. Era anche la Settimana della Moda, era pieno zeppo di gente e feste.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Passammo il pomeriggio a parlare del piu e del meno, scherzando e ridendo sulle nostre difficolta linguistiche.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Piu tardi mi porto alla Rinascente a mangiare, scegliemmo un ristorante a caso. Scoprendo sfortunatamente troppo tardi che era orribibile, ma prima di questo...&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“allora che cosa prendi?” mi chiese lui.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“ma.... non saprei. Non c'è molto che mi attiri a dire il vero.”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“se vuoi cambiamo ristorante”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“nono, tanto ormai ho ordinato una coca”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“si okay.”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;cadde il silenzio. Guardavo il meno e mi accorsi che il piatto piu economico costava 5 euro, e che erano tutte paste strane e robe così per fare gli sciccosi di alta classe italiana milanese alla moda. Mi chiesi se non era meglio andare ad un banale mcdonald's.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“è tutto okay?” domando guardandomi con un sorriso tenero come una torta.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“sisi. È tutto okay. Ora deciso cosa mangiare!”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“okay” ancora quel sorriso. Era semplicemente adorabile.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Poi continuai “...è...che...sai io ho solo 10 euro, e metà mi serve per pagare il ritorno a casa! e...qui è un pò troppo costoso per me...”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“ma non c'è problema! Pago io per te. Non preoccuparti”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“cosa?! No no no, no, no. No!”  &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“Si, si, si, si, si. Si!”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“nono, non posso farmi pagare il pranzo da te. Andiamo. Cioè....no! Non posso, davvero!”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“non dire stupidaggini. Davvero pago io per te. Non è un problema, anzi insisto e lo faccio con piacere”  &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;mi colpi, in tutti I sensi. Mi aveva portato a mangiare alla feltrinelli e mi offriva lui da mangiare, fino ad ora era un miracolo se I miei ex mi offrivano un panino. Lo lasciai fare, anche se la cosa mi rendeva a disagio. Ma di fronte a quella sua espressione così serena e dolce. Come si poteva dire di no?&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Così ordinammo un piatto strano e orribile, che scoprii poi essere un tipico piatto italiano. Così mi resi conto di quanto non vivessi all'italiana. Ma non mi colpi partcolarmente come problema.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Comunque, dopo aver “mangiato” ci incannammo per il parco del Castello Sforzesco.  &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Mentre camminavo nel parco, parlavo un pò di altre varie cose, era bellissimo, mi sentivo benissimo. Poi venne il momento di sedersi su una panchina isolata, alias 'andiamo a pomiciare'.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Iniziammo a parlare delle nostre lingue, essendo lui Croato mi disse che stava seguendo delle lezioni all'università di Italiano prima di seguire le vere lezioni di Moda. Così gli feci una piccola interrogazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“allora dimmi cosa stai studiando in italiano!”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“mhn...il...congiuntivo? Si dice così?”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“ahhh, si il congiuntivo. Beh per quello non ti preoccupare troppo se non lo impari, un sacco di italiano non lo sanno usare tanto!”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“ah.”  &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;risi. “su dai. Dimmi il Congiuntivo Presente!” dissi con un'ironica aria seria.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“ehm...io...sia?”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“...sai che non me lo ricordo nemmeno più io il Congiuntivo Presente? Allora...che io sia, che tu sii, che egli sia...”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;mi corresse “che io sia, che tu SIA, che egli sia, che noi siamo, che voi siate, che essi siano!”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;fui un attimo pensieroso poi ci ripensai “oddio lo sai che hai ragione tu!”  &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ridemmo.  &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“e...” prosegui “come si dice in croato 'ciao'?”  &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“Havaji ” tentai di ripetere “Avag...”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“no Havaji!”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;rimasi li a balbettare per un pò e poi scoppiammo a ridere.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“e..” chiesi ancora “come si dice 'grazie'?”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="" name="result_box"&gt;&lt;/a&gt;“hvala vam”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;apri un attimo gli occhi come per dire 'cosa!' e poi dissi “gia piu facile del precedente...allora...vala vam?” sbagliati la pronuncia, mi corresse. E scoppiammo di nuovo a ridere!&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Nel frattempo lui si era avvicinato a me.  &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Vennero dei minuti di silenzio. Ci guardammo. E come da coppione...venne un marocchino a interromperci e a chiederci se volevamo una rosa! E naturalmente un semplice no bastava. Poi finalmente se ne andò.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“come rovinare un bellissimo momento!” dissi scocciatamente&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“secondo me ha pensato che qualcuno di noi due fosse una donna” disse lui.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“probabilmente ha pensato che lo fossi io!”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;ero riuscito ad avere un momento chimico perfetto e ora quel marocchino vendi rose me lo aveva rovinato. Diavolo, okay vendi rose, ma non è che devi interrompere e dare fastidio a tutte le coppiette che vedi...&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;E li, mi bacio. Mentre ero distratto. Si okay, lo stavo guardando. Ma era piu un guardare nel vuoto nella sua direzione. Comunque mi bacio. Ridemmo.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Guardai l'ora. Intanto lui ricevette una telefonata. Mentre discuteva in inglese al telefono con la sua amica, del fatto che per colpa mia era in ritardo di due ore. Mi accorsi di aver perso anche io due treni e che era meglio se correvo se volevo prendere almeno il penultimo.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ci tenemmo mano nella mano per tutto il percorso castello-duomo. Ero fuso, non so se per il bacio, se per la giornata lunga bellissima e faticosa, o solo per lui. Fatto sta non riuscivo piu a parlare in inglese&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“volevo dirti una cosa”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“cosa?” mi chiese incuriosito.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“beh ecco...oddio non riesco a dirlo in inglese”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“perchè no?”  &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“sono stanco!!! scusa.”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;così lo guardai e gli dissi in italiano “ho passato una bella giornata con te, davvero bella”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;lui rimase in silenzio, mi guardo, sorrise e disse “anche io...”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“cavolo perdo il treno! Muoviamoci!”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;arrivati in duomo corsi a fare il biglietto per la metro, lo salutai velocemente, mal volentiere, da come mi guardava sembrava che nemmeno lui volesse andarsene. Non mi accorsi nemmeno che parlai in inglese all'edicolante.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“beh, io ora devo andare” dissi io dispiaciuto.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“allora...ci salutiamo qui.”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“gia.”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;ci fu un breve ma intenso silenzio mentre ci fissavamo. Poi mi abbracciò, mi diede un bacio. E se ne andò.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Dovetti subito voltarmi e dirigermi verso la metro, ma non volevo.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;La metro la persi per mezzo secondo. Persi il treno.  &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;In stazione optai di prendere un treno alternativo per non aspettare quello dopo.  &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Il treno parti. E si fermo. Non capivo.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Vidi un sacco di gente avvicinarsi al treno. La ragazza seduta di fronte a me mi chiese:&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“scusa. Che cosa è successo?”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“non, non lo so. Credo un guasto o qualcosa del genere”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;la polizia aumentava, tanto che si era formato un bel gruppo di persone alla fine del treno che discutevano. Non capivo.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Vedevo la gente che cercava in giro, e tutti che si lamentavano sul treno. Chi parlando col compagno di viaggio, chi parlando al telefono con chi li stava aspettando altrove. E chi ancora stava semplicemente cantanto stonando ogni singola nota le canzoni più in voga del momento.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Intanto anche io mi lamentavo, si, con la ragazza di fronte a me.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“ma che diavolo, e dire che io ho preso questo treno perchè avevo perso l'altro e non volevo aspettare quello dopo”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“perchè dove abiti?”  &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“Bergamo.”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“ma...questo non passa per Bergamo!”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“è? ah, sisi lo so. Infatti scendo a Treviglio e cambio. Ma credo che perderò la coincidenza se rimaniamo fermi”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“già. Immagino.”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“e tu di dove sei?”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“io? Brescia!”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“ahh capito. Beh, piacere Oliver”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“Martina”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;ci affacciamo entrambi al finestrino di nuovo, chiedendoci che diavolo potesse essere successo, sperando che qualcuno avrebbe dato una risposta alle nostre domande.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ed eccolo lì, il capo treno, o almeno così sembrava, che parlava ad alta voce al telefono. Con il molto caos presente nella stazione non capimmo molto, capimmo solamente poche parole:&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“si è buttato uno sotto al treno”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;io e Martina ci rimanemmo di sasso, e un silenzio aleggiò per un istante nell'are e venne interrotto solo dalla mia domanda: “hai sentito anche tu quello che ho sentito io?”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“ah ah.”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;ci precipitammo dentro a mandare messaggi e telefonate a tutto spiano, per avvertire tutti che molto probabilmente saremmo tornati a casa chissa quando.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Improvvisamente pensai: ma questo è colpa del Karma?&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Avevo sempre chiesto tanta fortuna e gioia nella cariera artistica e nei miei talenti artistici, ma mai in quella amorosa. Ora che ne chiedevo un pò, il Karma aveva preso la fortuna degli eventi casuali di tutti I giorni per metterla nella mia cariera sentimentale? Di logica, ora avrei potutto avere tanta sfiga con tutto. Persino con una banana!&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Martina ed io ci affacciavamo spesso al finestrino, in ansia per trovare quello che tutti cercavano: un corpo.  &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Noi scherzavamo sulla cosa. Anche perchè non ne eravamo del tutto sicuri.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Dopo mezz'ora, passò di lì di nuovo il capo treno e noi, senza indugio, chiedemmo: “ci scusi, ci può dire cosa è successo?”  &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“tranquilli. Adesso si riparte”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;era la terza volta che ci rifilavano quella risposta. Che di solito è la risposta che si da per quando è successo qualcosa che è meglio non dire per mantenere tutti calmi. Che palle essere considerano un idiota. Tenere tutti all'oscuro così non è forse considerare tutti dei perfetti idioti? Forse molta gente lo è, ma mi dava fastidio non sapere.  &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Dopo 30 minuti, il treno non era ancora ripartito. E se io ormai ero annoiato, il resto della gente sul treno erano infuriati. Mentre tutti iniziavano a chiedersi lamentosi:&lt;br /&gt;“ci sapete dire cosa è successo? Voi sapete qualcosa?”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;io, con la tranquillità con cui si dice che ora è, risposi: “dicono che un tizio si è buttato sotto al treno.”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;al sentir delle mie parole, nessuno rimase innorridito, anzi, fecere tutto uno sguardo come dire “ma che coglione!”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;e intanto mentre guardavo gli sguardi arrabiati delle persone sedute vicino a me, non potevo fare a meno di sentire le cornacchie infondo alla carrozza che stonavano gli ultimi successi del momento, come se nulla fosse.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Finalmente poco dopo il treno riparti, e io iniziai a parlare come se fosse una vecchia amica con Martina.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Preso dall'ansia di Vladimir, dall'ansia del treno in ritardo, ma sopratutto dall'ansia di far incazzare I miei genitori in modo che dopo non mi avrebbero più fatto tornare a milano per vedere Vladimir. Avevo paura di sbagliare stazione, così ad un certo punto, quando credevo che eravamo arrivati alla terza fermata, ed eravamo alla terza fermata, scesi per un pelo dal treno, pensando di essere arrivato a Treviglio.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“oddio dove siamo?!” esultai chiedendo a Martina.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“non lo so...”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“Treviglio era la terza fermata, giusto?”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“credo di si...”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“oddio, è qua?”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;mi affaccia alla finestra. Guardai fuori. non vedevo niente, vedevo solo la stazione in lontananza, sembrava propio quella di Treviglio.  &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“sembra propio Treviglio!”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“ah, allora ci salutiamo qui”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“si. Ciao ciao Martina stammi bene.”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“ciao!”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;presi le mie cose e corsi giù dal treno, pensai se non fosse stato scortese non chiedere il numero o l'indirizzo di facebook a Martina, ma dopo pensai che tanto cosa avevamo davvero in comune?&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Sarebbe finita per essere uno di quei contatti che non consideri mai, se no una volta ogni tanto per cortesi. Quindi lasciai perdere.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Avevo anche lasciato perdere il fatto che avevo lasciato il biglietto sul treno, ma che importava ero arrivato a destinazione, no?&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Scesi. Il gradino del treno era distante da terra, ed ero davvero molto distante dalla stazione. Atterrai su qualcosa di plastico quasi. Non capii. Mi guardai attorno, e lessi I cartelli “Portinengo”.  &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;No, non ero decisamente a Treviglio. Come mi accorsi, il treno partì. E iniziai con la solita canzone “fanculo, fanculo, fanculo....”  &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Chiamai I miei.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“mamma?”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“si?”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“ho sbagliato stazione!”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“ma come hai fatto?”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;ecco, mi avrebbe ucciso e non sarei mai più potuto tornare a Milano da Vladimir. “il treno era molto lontano dalla stazione, e mi sembrava quella di Treviglio, e invece non lo era! Oh, scusa!”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“mhn, vabbeh fa niente. Vai a vedere gli orari”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“è quello che sto facendo!”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;cercai un posto per gli orari, lo trovai. “arriva un treno per Treviglio fra poco”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;mia madre “prenderlo!”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“si okay” la linea cadde. “mamma? Pronto? Vabbeh.”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;corsi in stazione a fare un biglietto, entrai: c'erano solo delle sedie, e una macchinetta per I biglietti con su scritto a caratteri cubitali: “FUORI SERVIZIO”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;mi guardi attorno, c'erano solo un ragazzo e una ragazza: “scusate, sapete se ci sono altre macchinette?”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“no mi dispiace. Noi due non siamo di qui, stiamo aspettando un treno”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“oh grazie. Fantastico”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;uscii, guardai gli orari e notai che il treno era lì fermo. Mi precipitai a prenderlo.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;“Hey, hey, hey, hey.” le porte erano gia chiuse con I pulsanti per aprire le porte rossi. Propio quando ero sul punto di arrendermi, una ragazza che c'era lì mi suggeri: “se fai segno al capo treno di aprirti, ti apre. Dai che sei ancora in tempo”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;feci come mi aveva detto. E riuscii ad entrare. Mi sedetti in un posto abbastanza isolato, per paura che mi chiedessero il biglietto.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ero stanco. Affammato. E terrorizato che I miei mi avrebbero potuto sgridare e mi avrebbero impedito di tornare a Milano. Da Vladimir.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;Capìì allora quanto mi piaceva, o quanto poteva piacermi.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;E mentre mi avvicinavo verso casa, iniziai a sperare che se avevo così tanta sfiga nelle cose di tutti I giorni, avessi potutto avere un pò di fortuna nelle mie relazioni.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;A valor di logica, sarebbe così. Ma chi lo sa c'è davvero una logica con il Karma o la Fortuna.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4423214716814090525-3109161626428794891?l=thedumbgraphy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/feeds/3109161626428794891/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2010/10/luck-bad-luck-and-dates.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/3109161626428794891'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/3109161626428794891'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2010/10/luck-bad-luck-and-dates.html' title='Luck, Bad Luck and Dates.'/><author><name>Oliver Bradshaw</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12414016125013512721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://3.bp.blogspot.com/-q27JlCMGoaU/TjF45qippdI/AAAAAAAAADs/v3rT6087vG4/s220/mini.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4423214716814090525.post-8017482896542824146</id><published>2010-09-27T16:30:00.000+02:00</published><updated>2010-09-27T16:30:32.576+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><title type='text'>Unusual Effects of a Saturday Afternoon</title><content type='html'>&lt;div align="center" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;u&gt;Oliver Bradshaw&lt;/u&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;"Unusual Effects of a Saturday Afternoon"&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;em&gt;Boring in the classroom.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;em&gt;I'm watching outside the window but i just can't see anything.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;em&gt;My eyes are seeing only you.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;em&gt;I can't stop. I can't see. I can't listent to.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;em&gt;I Just Miss You.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4423214716814090525-8017482896542824146?l=thedumbgraphy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/feeds/8017482896542824146/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2010/09/unusual-effects-of-saturday-afternoon.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/8017482896542824146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/8017482896542824146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2010/09/unusual-effects-of-saturday-afternoon.html' title='Unusual Effects of a Saturday Afternoon'/><author><name>Oliver Bradshaw</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12414016125013512721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://3.bp.blogspot.com/-q27JlCMGoaU/TjF45qippdI/AAAAAAAAADs/v3rT6087vG4/s220/mini.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4423214716814090525.post-9187511119719118468</id><published>2010-09-23T18:29:00.001+02:00</published><updated>2010-09-23T18:29:40.971+02:00</updated><title type='text'>After Summer</title><content type='html'>&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;è da molto che non scrivo. È il 23 Settembre. Ne sono successe di cose!&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Quest'estate non è successo nulla di che, se non una relazione che si è rilevata essere una totale perdita di tempo e di energie e di probabili altre meraviglio opportunità volate fuori dalla finestra!&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Si chiamava Stefano, viveva vicino a casa mia, era tenero e dolce, e sembrava interessato ancora a me malgrado alcuni problemi. Ma a quanto pare: problemi + distanza delle vacanze = perdita della passione, e quindi rottura! &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Insomma sembrava chissa cosa questa relazione e invece. Ma vabbeh, l'ho presa abbastanza bene e mi sono ripreso in fretta.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ma non è questo che mi ha impedito di scrivere, anzi, sapeste quanti pensieri mi sono sballati per la mente. Il problema è che in questo periodo sono stato molto occupato a lavorare e ad allenarmi al pianoforte e blah blah blah, sto cercando di fare un album tutto da solo, ma...questa è un'altra storia che qua non ci riguarda, almeno per il momento.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Comunque. Ho iniziato la scuola da un pò di settimane, per ora va bene e mi sto ancora ambientando. Ora frequento il Liceo Musicale ( che fico dirlo! ), la classe la dividiamo con quelli della IV Ginnasio e siamo tutti un pò sballati come età. Ogni giorno mi accorgo di nuove cose, tra cui qualche perplessamento e qualche "problemuccio", ma vedrete, o meglio...leggerete! &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;In quanto a relazioni, mi sento da un pò di settimane con un certo "Vladimir" un ragazzo molto bello, che è qui in Italia a Milano per studiare Moda. È sloveno, e non parla una parola di Italiano! Quindi parliamo in Inglese. Me la cavo in inglese, ma ho sempre paura di fare delle figuraccie.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Per il resto....ma che palle dirvi tutto.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;"allora come va con Vladi?" attacca la Isa.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;"ma niente, lo vedo Sabato, almeno spero" rispondo io un pò seccato.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;"ma non dovevate vedervi Sabato scorso?" mi disse Carlo, sempre le domande che non deve dire mi chiede.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;"si...ma si è dovuto trasferire. Però meglio, tanto ha diluviato sabato scorso!"&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;"ah beh." concluse Carlo.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;E Isa "ma come si è trasferito? Dove?"&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;e io risposi con l'aria di chi non ha idea di cosa sta parlando "beh...lui viveva in albergo e ora si è trasferito in un albergo, da solo." &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;tutti mi guardavano come se avessi appena detto un eresia.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;"cazzo, chissa quanti soldi ha questo!" disse ad alta voce Camilla, una nostra amica fidanzata con Ana, a sua volta fidanzata con Carlo, a sua volta ex fidanzato di Isa, con cui prima litigava e con cui era amico stretto, e Isa naturalmente era fidanzata con...non mi ricordo il suo nome. Vi avviso anche che tra di loro fino a poco tempo prima, c'era stato un grave casino, con rotture, litigi forti e violenti e pure corse in Ospedale. Tutto mentre io ero in vacanza naturalmente. A quanto pare dove passo io porto solo pace e amore, a tutti tranne a me! Tipico.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;"non so quanti soldi abbia, certo è che tutto porta a pensare che ne abbia" chiusi il discorso con questa frase. Detestavo parlare dei miei rapporti con loro, non perchè mi stessero antipatici o altro, ma perchè loro erano tutti fidanzati, o quasi, ma comunque erano tutti felici della loro situazione sentimentale. Tranne Hippie Bitch!&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;"Hey Hippie!" urlai io, correndole incontro.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Hippie Bitch era il sopranome che davo a questa ragazza di 17 anni circa, che avevo conosciuto poche settimane prima ma con cui avevo gia molto legato. L'avevo conosciuta uscendo da scuola incontrando lei e un mio altro bizzarro amico, che me l'ha presentata. Da allora ci vediamo un pò tutti i giorni e messaggiamo spesso. Anche lei è tristemente single, vittima dei terribili esseri chiamai Uomini Etero.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;"tesoro!" mi disse lei, con molta meno enfasi di me. Non perchè fosse meno felice, ma perchè la stavo schiacciando. Infatti lei è molto bassa. Ha i capelli castani ( tinti con l'enne ) riccissimi e li tiene sempre all'indietro col cerchietto, si vede abbastanza rock n roll, ma sembra tutti una hippie, anche se lei non si rivede tale. Da qui il nome "Hippie Bitch", Bitch viene da un gioco nostro, ci chiamiamo teneramente puttana. E invece di dirci ti voglio bene, ci diciamo cose del tipo "mangiami" o "dammi il culo". È strano, però è divertente.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;"come stai?" "ma bene e tu?" "bene bene" blah blah blah classica conversazione....&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;"ma non dovevi vederti con quel tipo la?" chiesi io a lei.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;"eh si, ma non si è fatto ancora vedere. Boh, lo sto aspettando qui" stupidamente aveva accettato di uscire con uno di quei tipi che, distrattamente, non avvisano quando ritardano o non vengono direttamente. Era abbastanza giu. &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ci sedemmo.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;"ah, fammi sentire il tuo nuovo profumo di cui mi avevi parlato ieri sera per sms!" mi disse molto entusiasta. Una volta tirato fuori lo spruzzai adosso a me e a tutti gli altri nel raggio di 2 metri.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;"ma è stra buono!" disse Isa. "Gia!" aggiunse Hippie&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;"hey fa sentire!" disse Deybi. Lo spruzzai, e lui "...mhn..mah"&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;adoravo quel profumo "For Him" di Zara, non è un grande profumo lo so. Ma io non sono un tipo che si intende di certe cose, infatto di profumi dovrei farmi una cultura. Casualmente ero da Zara e avevo visto i profumi, provai questo e me ne innamorai. Sapeva di zucchero filato e caramelle, ed era per uomo! Non c'era dubbio: era per me!&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Nemmeno il tempo di raccontarsi le ultime novità del momento, che Hippie mi diede una spallata dicendomi sottovoce "eccolo!". Mi girai.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;"oddio!" dissi ad alta voce, per poi accorgermi che stavo parlando troppo forte, abbassai la voce per dire "madonna, è figo si. Ma è propio lui?" e lei "si!" ed io "buona scelta"&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;4 chiacchere del piu e del meno, 1 kebab e troppi pensieri dopo. Me ne stavo tornando a casa.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Pensai che malgrado tutto quella compagnia di amici non era male per passare il tempo, ma di pomeriggio non ci si vede mai, anche perchè sono quasi tutti fidanzati con qualcuno, e questo, almeno per loro, cambia le cose. Dovevo propio trovarmi nuova gente da frequentare.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Negli ultimi tempi mi frequentavo con una ragazza con cui uscivo ogni tanto e che mi aveva anche ospitato a casa sua a Venezia, con cui ho passato poche ma intense avventure: Angie.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Però la nostra amicizia, però di piu il nostro rapporto, erano da approfondire. Incredibile quanto sia difficile trovarsi un amico.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Io e Angie, avevo in comune la voglia di ribellersi e di fare cazzate ORA, non a 20 anni. ORA a 16!&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;se non si fanno ora, quando le si fanno? Scappare nel cuore della notte per vedersi con gli amici, è una cosa che a 16 ti da esperienze e ti arricchisce, a 20...sei solo patetico se devi ancora scappare per uscire la sera! &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Quell'anno andavo ogni settimana anche dalla psicologa. Era interessante e bello andarci.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Comunque quell'anno era di sicuro molto interessante, per lo meno da quello che si preannunciava. Insomma, mia madre aveva anche acconsentito a darmi il permesso per uscire la sera, però bisognava discuterne i particolari, però potevo! Era gia un passo in avanti, in questa lunga lotta coi miei genitori.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Beh, ne riparlerò nei prossimi capitoli. Prometto di essere piu frequente, come una volta, nello scrivere articoli.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: right;"&gt;Oliver Bradshaw&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4423214716814090525-9187511119719118468?l=thedumbgraphy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/feeds/9187511119719118468/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2010/09/after-summer.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/9187511119719118468'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/9187511119719118468'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2010/09/after-summer.html' title='After Summer'/><author><name>Oliver Bradshaw</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12414016125013512721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://3.bp.blogspot.com/-q27JlCMGoaU/TjF45qippdI/AAAAAAAAADs/v3rT6087vG4/s220/mini.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4423214716814090525.post-2606408037247099571</id><published>2010-09-23T17:21:00.000+02:00</published><updated>2010-09-23T17:21:29.648+02:00</updated><title type='text'>A Volte Ritornano</title><content type='html'>Sabato Mattina! Quel giorno mi svegliai abbastanza presto e passai tutta la mattina a farmi i capelli, a truccarmi e a scegliere i vestiti. Dovevo andare a Milano e vedermi con la mia amica Selen.&amp;nbsp; Mentre preparavo ogni cosa ero preso dall'ansia di cosa mettermi “con un caldo del genere cosa potrei mettere di veramente comodo?” optai per quello che mi rapresentasse meglio quel giorno “jeans strappati! Yeah!”.&lt;br /&gt;Era ufficialmente estate ormai, il caldo era sempre piu caloroso e le strade sempre piu un forno e l'aria condizionata era ormai una benidizione. Dopo essermi fatto accompagnare in macchina da mia madre, che come suo solito aveva passato la mattina a urlarmi dietro per i miei ritardi, per il mio nulla facismo e per anche il semplice fatto che andavo a milano, corsi a fare il biglietto e corsi giu nel sottopassaggio. Timbrai disperatamente il biglietto col timore che il treno partisse. Sali le scale saltando come una gazzella che scappa dal leone. Allungai la gamba per salire sul treno, inciampando! Riusci pero per fortuna a non perdere l'equilibrio e andare a sedermi, sospirando “ah...”&lt;br /&gt;Il resto del viaggio fu calmo e tranquillo, anche quando passo il tizio a chiedere la carità non successe nulla di che, sembrava essere una perfetta giornata d'estate a milano. Apparte che, arrivato la mia amica e la sua amica non c'erano, mi dissero che sarebbero arrivate un po piu tardi perchè si erano fermate a mangiare. Senza battibecco mi fermai ad aspettarle alla fermata numero 13. 13, che culo!&lt;br /&gt;Mi stupii, quante cose potevano accadere stando fermi in un posto cosi sfigato. Prima mi telefono un caro amico, che tentava di avere una storia con me, il suo problem? Viveva a Roma.&lt;br /&gt;“Pronto?”&lt;br /&gt;“hey ciao Oliver!”&lt;br /&gt;“Matt! Come stai?”&lt;br /&gt;“bene e tu?”&lt;br /&gt;“oh bene bene, tranne che sono qui ad aspettare in centrale a milano la mia amica e fa un caldo!”&lt;br /&gt;“gia è vero. Ma dov'è lei?”&lt;br /&gt;“oh, non ti preoccupare sta arrivando. Solo che non ha soldi e non so come dirle dove sono di preciso”&lt;br /&gt;“se vuoi glielo dico io per sms...” mi sarei sentito in colpa a chiederglielo, ma daltra parte si stava offrendo e a me serviva davvero, quindi. Che c'è di male a sfruttare la gente se sono questi ad offrirsi a te?&lt;br /&gt;“beh, grazie! Allora il suo numero è.... dille che deve raggiungermi al binario 13, ok?”&lt;br /&gt;“va bene, ci sentiamo bello. Ciao!”&lt;br /&gt;“ciao!”&lt;br /&gt;chiusi il telefono guardandomi annoiato intorno sperando che la mia amica spuntasse da un momento all'altro, ma sapevo non lo avrebbe fatto.&lt;br /&gt;Spunto qualcun'altro...mi passo davanti Serenity. Serenity era una ragazza che frequentavo molti mesi prima e che prima volevo come amica, col tempo cambiai amicizie e cambiai anche il mio parare su di lei. Vestiva in modo abbastanza bizzarro e antiquato, sembrava quasi una stracciona, e non in senso buono! I suoi capelli erano color morte un castano cosi morto che non sapevo a quale altro essere potesse assomigliare in natura, e aveva i capelli cosi bruciati che i miei sembravano quelli di un bambino! Mi passo davanti con le sue scarpe da ginnastica colorate indecorose totalmente sorridendomi e dicendomi “hey ciao! I miei occhiali!” “ah si i tuoi occhiali!” risposi sorridendo al suo sorriso. Avevo da qualche mese i suoi occhiali a casa mia, erano degli occhiali da vista da nerd. Lei non portava occhiali, li aveva quelli, solo perchè erano fighi, secondo lei.&lt;br /&gt;La segui con lo sguardo tentando di capire dove andasse e perchè si volesse fare del male vestendosi cosi. Nemmeno il tempo di far ritorno con lo sguardo alla posizione originaria che...&lt;br /&gt;“HEY FRATELLO” mi urlo nell'orecchio Piggy Heart.&lt;br /&gt;Piggy era una cara amica di Serenity, e questo gia vi dovrebbe far capire il tipo, mi aveva sempre chiamato Fratello o Fratellone, benchè ci fossimo visti cinque volte al massimo in tutta la nostra vita, e la cosa mi dava sempre fastidio. Anche perchè era la prima volta che la rivedevo da oltre 10 mesi.&lt;br /&gt;“hey come va?”&lt;br /&gt;“bene e tu? Sai questo è il mio fratello” disse presentandomi ai suoi amici, che mi guardavano molto straniti, ma non riuscivo a capire se era perchè non capivano cosa o chi fossi, o perchè lo sapevano e non sapevano come comportarsi quindi preferivano agire sulla difensiva per cercare di essere alla mia altezza. Boh. Decisi di non farci caso.&lt;br /&gt;“beh, allora che ci fate qui?” cercai di fare il gentile. “stiamo andando al Durex” un'altra frase che non volevo sentire. “al durex? Ah, capisco.”&lt;br /&gt;“tu non vieni?”&lt;br /&gt;“no. Io non vado piu lì. io...giro per altri locali”&lt;br /&gt;“ahh capisco.” in realtà, non giravo per molti altri locali. Il Durex era un locale molto frequentato in quegli ultimi anni, era un party alternativo pomeridiano dove i ragazzi ci andavano per divertirsi senza paura della propia natura e della propia sessualità, fino a qui tutto bello. Solo che, la musica faceva letteralmente cagare, la gente ancora di piu, e lo staff non organizava mai qualcosa di speciale per movimentare gli eventi. Cosi che, io alla fine decisi di non frequentare certi posti, anche perchè l'intera scena notturna e di locali milanese non vedeva di buon occhio il posto, dato che giravano strane voci al riguardo, molte erano false, alcune vere e tutte molto molto spaventose.&lt;br /&gt;“beh noi dobbiamo andare adesso. Ciao ciao!”&lt;br /&gt;“ciao!” mentre se ne andavano, non potevo fare a meno di guardarli e pensare a quanto tempo avevo trascorso con loro in passato. E a quante scelte stupide facessi in fatto di moda e amicizie. Guardandoli da lontano allontanarsi, non potevo fare a meno di pensare a come ero felice dei cambiamenti fatti.&lt;br /&gt;Trascorsi altri pochi 30 minuti minuti, arrivò la mia amica e la sua amica.&lt;br /&gt;“oh halleluia!” dissi io.&lt;br /&gt;“scusaci, stavamo mangiando e non ci siamo rese conto dell'ora.”&lt;br /&gt;“ma va tranquille, non faccio mai caso ai ritardi io, anche perchè in primis sono io quello che arriva in ritardo”&lt;br /&gt;selen indico la sua amica e disse “Julie, Oliver. Oliver, Julie”&lt;br /&gt;“Piacere” dicemmo contemporaneamente.&lt;br /&gt;“allora, dove si va?” chiesi.&lt;br /&gt;“non saprei, hai fame?” chiese Selen.&lt;br /&gt;“cazzo si!” “allora, andiamo a mangiare!”&lt;br /&gt;ci dirigemmo al McDonald's appena fuori la stazione centrale, guardando i piccoli gruppi di gente che andava al durex e noi che gli ridavamo dietro. Arrivati davanti al Mc urlai “Yhea! Oggi si mangia cibo schifoso!” seguirono le risate di Selen e Julie. Entrammo nel Mc e io mi misi in fila per ordinare, con Selen e Julie al seguito. Selen, ve la introduco in breve, era una ragazza di 20 anni, della provincia di Milano, era una dark, amava quindi vestirsi di nero e truccarsi pesantemente, il suo idolo era Marylin Manson.&lt;br /&gt;“allora che prendi?” mi chiese Selen.&lt;br /&gt;“mhn...non saprei, non so mai cosa prendere al Mc!” poi mi rivolsi alla commessa “allora prendo..patatine grandi, coca cola grande e un big mac!”&lt;br /&gt;“prende il menu grande?”&lt;br /&gt;“il cosa?” mi sentivo un vero ignorante. E la commessa continuava “il menù grande?...si lo prendi.”&lt;br /&gt;“..se lo dice lei!”&lt;br /&gt;Preso il mio cibo, ci dirigemmo sotto, dove ci stavano i tavoli. Arrivato in fondo alle scale guardando per terra per non cadere, alzai lo sguardo: davanti a me stavano Denny Snob e i suoi amici e...Vanny.&lt;br /&gt;“che succede?” mi disse guardandomi incuriosità Selen.&lt;br /&gt;“c'è qui Denny e Vanny” le dissi sottovoce girandomi di colpo verso di lei.&lt;br /&gt;“chi? Ahh. Ohh.”&lt;br /&gt;“chi ci sta? “chiese ancora piu incuriosita Julie.&lt;br /&gt;Selen le spiego la situazione “praticamente Danny è un tizio 'famoso' su netlog a Roma e che poco tempo fa, aveva preso un fotogramma della faccia di Oliver per metterla come foto sul suo profilo per prenderlo in giro, ovviamente non era un problema per Oliver, dato che comunque...lui fa sempre facciaccie strane! ...e Vanny? Chi è?”&lt;br /&gt;sospirai “Vanny...” Vanny era l'ex fidanzato della mia ex migliore amica. Eravamo perciò diventati ottimi amici, era rimasto a dormire anche piu volte a casa mia e abbiamo pure dormito nello stesso letto insieme. Vanny, pero, un giorno mi disse che io in realtà non avevo amici e che tutti, ma proprio tutti, mi prendevano in giro per come vestito e per il mio stile e che quindi, secondo lui, in realtà non avessi amici. Ne segui una perfida discussione che fini con la fine della nostra amicizia e l'inizio della nostra guerra. C'era solo un problema, in quella guerra era coinvolto solo lui.&lt;br /&gt;“bah sediamoci” dissi io.&lt;br /&gt;Ci sedemmo e io iniziai a mangiare senza dare troppa importanza alla presenza di quei due deficenti.&lt;br /&gt;Purtroppo loro l’avevano data a me..&lt;br /&gt;“hey Livio!” mi disse con un tono molto allegro Vanny. Io d’altro canto girai la testa verso di lui lentamente con un sorriso che era piu falso di quello di Madonna quando vede Lady GaGa ad una premier.&lt;br /&gt;“hei vanny” risposi senza troppa enfasi anch’io. Lui stava esattamente poco piu sopra di me, lo era perché stava poggiando sulle scale e noi ci eravamo messi proprio in parte alle scale, ammetto che non fu una mossa molto furba.&lt;br /&gt;“Allora, come te la passi?” continuo Vanny, e io che mi chiedevo del perché la gente andasse al Durex. Chiaro, per lo stesso motivo per cui Vanny tentava di avere una conversazione con me: scemenza.&lt;br /&gt;“me la passo meglio di te!” “meglio di me?” “si, esatto. Meglio di te” gli dissi con un sorriso veramente sincero.&lt;br /&gt;Mentre Vanny rimurginava sulla mia risposta molto azzeccata, Denny dietro di lui, si stirava il ciuffo e poi se ne andava. Non ne capii il reale motivo, pensai solo che non avesse senso. Darmi fastidio per così tanto tempo e ora che aveva l’occasione di smerdarmi dal vivo, niente. lui se ne andava. Scemenza!&lt;br /&gt;“ma hai i tacchi?” chiese molto, troppo curioso vanny.&lt;br /&gt;“no…perché?”&lt;br /&gt;“ho sentito, che a volte vai in giro coi tacchi”&lt;br /&gt;“beh si e allora?”&lt;br /&gt;“niente, ho sentito che ti hanno visto in Porta Nuova a Bergamo con dei tacchi rossi”&lt;br /&gt;A quel punto iniziai davvero ad irritarmi.&lt;br /&gt;“no. Prima di tutto, avevo dei tacchi a stivale argento, non rossi. La gente che ti avra informato sara daltonica, e comunque è successo, cosa ti interessa? E in oltre, quando è successo, io ero di ritorno da un after ed era sabato mattina ed erano le 9:00, sono passato in Porta Nuova per prendere il pulman e andare a casa facendo i minimi sforzi, prova tu a stare in giro per quasi 12 ore su dei tacchi da 12 cm. Bah, non capisco perché ti interessi tanto”&lt;br /&gt;Quelle furono le utlime parole che probabilmente vanny volle ascoltare. Se ne uscii con un “e quindi staresti meglio di me?” forse voleva cercare una frase ad effetto, anche perché per la maggior parte del resto del tempo se ne resto zitto ad ammirarmi mentre mangiavo con le mie amiche. Dopo un po se ne andò, ma non gradii molto questa o le altre sue scenate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piu tardi, tanto sudore spremuto, soldi sparsi in giro e due birre dopo. “wow quel negozio Vintage era fenomenale Selen, dobbiamo tornarci!” dissi io. “contaci!” mi rispose lei.&lt;br /&gt;“adesso dove andiamo?” propose l’amica di Selen.&lt;br /&gt;“negozzi di trucchi?” propose Selen.&lt;br /&gt;“si dai. “ dissi io e poi continuai “…hey Selen. Tu credi che io sia patetico?”&lt;br /&gt;“che minchia dici?”&lt;br /&gt;“ecco, vedi. Dopo la scenette di Vanny con oggi, è tutto il giorno che ci rimugino su e mi chiedo se non stia facendo solo la figura dell’idiota.”&lt;br /&gt;“ma no. Smettila di farti queste paranoie mentali e goditi il pomeriggio. Dimentica quell’idiota, il vero idiota è lui.”&lt;br /&gt;Le sorrisi “beh..grazie per avermi tirato su di morale”&lt;br /&gt;“e di che? Gli amici servono a questo no?”&lt;br /&gt;Le sorprese quel giorno non finirono, dopo essere stati da Kiko a cercare i trucchi e dopo che io avevo speso fino all’ultimo centesimo per comprarmi un lucidalabbra rosso fragola, che adoravo. Uscimmo dal negozio e mi truccai immediatamente col mio lucidalabbra&lt;br /&gt;“allora? Come mi sta?”&lt;br /&gt;“ti sta divinamente!” mi dissero le mie due amiche.&lt;br /&gt;Sorrisi e non facemmo in tempo nemmeno a fare due passi che una signora ci chiese “scusate posso farvi una foto?”&lt;br /&gt;noi rimanemmo un po&amp;nbsp; sorpresi, ma acconsentimmo a farci scattare una foto da una sconosciuta, dopo di lei, delle altre persone ci fecero la medesima domanda. Passata anche questa buffa esperienza, notai degli occhiali in stile Rain Ban in un’edicola li vicino al Duomo, erano tigrati. Splendidi. Dovevo averli.&lt;br /&gt;“aspettate, voglio assolutamente quegli occhiali!” il tempo di cercare nel portafoglio e mi resi conto di aver finito gia tutti i soldi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche giorno dopo mentre stavo al pc ad annoiarmi, una certa persona mi scrisse su una chat.&lt;br /&gt;“hey ciao”&lt;br /&gt;“…ciao” risposi io molto titubante.&lt;br /&gt;“come stai? Non ci sentiamo da molto tempo. Come mai stai su questo sito?”&lt;br /&gt;I dubbi in me erano tanti, era Claude. Un tizio che era molto popolare su internet anni fa e che ora era un tizio qualsiasi, già un anno fa mi aveva contattato dicendo di voler fare sesso con me, alla fine mi diede buca.&lt;br /&gt;“ma…così e tu?” io tentavo di fare il finto disinibito, tentavo di fare finta che fossimo vecchi amici che si risentiva, anche se non era così.&lt;br /&gt;“sto bene. …” la conversazione continuò, non ricordo come, ma continuò. Parlammo del più e del meno e alla fine mi ricordo che la conversazione cadde sul fattore “ex comune”. Avevamo entrambi un ex in comune: Faffy. Faffy era un ragazzo carino e dolce, che non riusciva a catturare il mio interesse. Ci sono stato insieme per due settimane. Piu o meno fece lo stesso Claude, solo piu crudele: al primo appuntamento gli fece un pompino, Faffy a Claude.&lt;br /&gt;Dopo aver ripercorso “il tunnel del divertimento dei ricordi passati” ed essere tornati ad argomenti piu moderni e veri, ci ritrovammo a scambiarci i rispettivi indirizzi email.&lt;br /&gt;Scherzammo per qualche minuto su msn, iniziando piano piano ad immaginare un ipotetico giorno in cui io sarei andato a casa sua e nel quale giorno ci saremmo divertiti come matti come vecchi amici, la conversazione mantenne un tono realtà-fantasia ancora per poco, e da lì a poco ottenni un invito per il giorno appena seguente per andare a casa sua. Ma la realtà-fantasia non andò via, anzi, si sposto solo di qualche centimetro, andando sull’argomento successivo: sesso.&lt;br /&gt;Io e claude non eravamo vergini di quel argomento, soprattutto tra noi due e ancora di piu in generale. Entrambi avevamo collezionato un bel numero di… uccelli? Fatto sta, che la cosa mi intrigava molto… e mi terrorizzava.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno successivo. Dopo mezz’ora di treno, due aspirine d’ansia e una per l’emicrania e dieci minuti di attesa come un baccalà alla stazione, mi stavo guardando attorno con i miei occhiali da sole, notando che la gente mi osservava, soprattutto due ragazzine dall’altra parte della stazione che mi guardavano con un fare sinistro e ridacchiavano tra di loro, scoprii in seguito che erano due mie cosidette “fans” e mi scrissero su face book la stessa sera.&lt;br /&gt;Squillo del telefono. “si?” risposi io.&lt;br /&gt;“mi vedi? Sono sulla macchina grigia” mi disse Claude al telefono.&lt;br /&gt;“macchina grigia?” mi guardai attorno e poi lo vidi. Andai verso di lui, sicuro di me stesso, imprevido e totalmente spaventato, chiedendomi che cosa ne avrei ricavato da quell’incontro.&lt;br /&gt;“ma allora? Ciao!” dissi io entrando in macchina&lt;br /&gt;“wee ciao” mi rispose solarmente lui. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno successivo. Dopo mezz’ora di treno, due aspirine d’ansia e una per l’emicrania e dieci minuti di attesa come un baccalà alla stazione, mi stavo guardando attorno con i miei occhiali da sole, notando che la gente mi osservava, soprattutto due ragazzine dall’altra parte della stazione che mi guardavano con un fare sinistro e ridacchiavano tra di loro, scoprii in seguito che erano due mie cosidette “fans” e mi scrissero su face book la stessa sera.&lt;br /&gt;Squillo del telefono. “si?” risposi io.&lt;br /&gt;“mi vedi? Sono sulla macchina grigia” mi disse Claude al telefono.&lt;br /&gt;“macchina grigia?” mi guardai attorno e poi lo vidi. Andai verso di lui, sicuro di me stesso, imprevido e totalmente spaventato, chiedendomi che cosa ne avrei ricavato da quell’incontro.&lt;br /&gt;“ma allora? Ciao!” dissi io entrando in macchina&lt;br /&gt;“wee ciao” mi rispose solarmente lui.&lt;br /&gt;“certo che dirmi ‘sono sulla macchina grigia’ è un po’ vago non credi?”&lt;br /&gt;“ahah beh si. In effetti un po’ lo è”&lt;br /&gt;Girò la macchina e ci dirigemmo verso casa sua.&lt;br /&gt;“oddio” dissi io per rompere il ghiaccio, è tipico di me. Per rompere il ghiaccio dico di tutto, ma proprio tutto.&lt;br /&gt;“… qui è dove sono passato col parassita” il parassita era un ragazzo un po’ conosciuto nella zona Milano – Bergamo, che tutti odiavano, o quasi o ( meglio ) non ancora. Il sopranome derivava certamente dalla sua altezza e… dal suo odiosissimo modo di fare: stupido, da bambino e totalmente antipatico. Usai l’argomento parassita varie volte in quel giorno con lui, per sciogliere il ghiaccio chiaramente.&lt;br /&gt;“ahah oddio quel coso…”&lt;br /&gt;“wow, ma questo è il nuovo album di Madonna? ‘Sticky &amp;amp; Sweety Tour’?”&lt;br /&gt;“si, me lo ha regalato mia madre per il compleanno”&lt;br /&gt;“è splendido.”&lt;br /&gt;“gia, la adoro”&lt;br /&gt;“lo so che l’adori”&lt;br /&gt;“ah si?”&lt;br /&gt;“beh sai, per ‘certe’ cose su ‘certe’ persone ho una buona inusuale memoria”&lt;br /&gt;Si limito ad un sorriso leggere con una piccola risatina. Non capivo se capiva il mio gioco. Io, Claude, lo ammiravo da vari anni, a dire il vero lo odiavo nel profondo e non molto spesso in segreto, anzi. Le litigate con lui, gli sguardi ignorati, le occhiatacce, non erano di certo un ricordo lontano, eppure… lui mi piaceva. Mi piaceva davvero. E io piacevo a lui.&lt;br /&gt;Lui era lì, e io gli ero accanto. Perché? Era forse un segno del destino? O era semplicemente uno stupido gioco sinistro di questo odioso gioco chiamato destino?&lt;br /&gt;Le domande mi assalivano e più mi assalivano più impazzivo e più non sapevo cosa dire!&lt;br /&gt;Poco dopo arrivammo a casa sua. Mi spiegò quello che gli spiegò mia madre sulla zona. Mia madre era originaria di quelle zone e lì tutt’attorno vivevano alcuni nostri parenti.&lt;br /&gt;Salimmo in casa sua, Scherzando come vecchi amici. Avevo dei dubbi. Ero molto intimidito. Non sapevo bene che dire, eppure qualcosa ricordo che dicevo. Parlammo delle solite cose di cui parlano due finti vecchi amici che fingono di essere amici e di avere molte cose in comune quando prima invece l’unica cosa per cui si calcolavano era un comune “vaffanculeggio” a vicenda. Ovvio!&lt;br /&gt;Ci mettemmo a guardare la tv, ridendo dietro a tutti quelli che vedevamo in tv. E dichiarando il nostro condiviso disprezzo per la società di oggi. Mi chiedevo: com’è possibile che due persone che sono così affini e hanno così tante cose in comune e vanno così d’accordo, possano essere state nemiche per così tanto tempo? Boh.&lt;br /&gt;Forse le persone a volte si stanno sulle balle, punto e basta. E poi se provano veramente a parlare, sono i migliori amici dell’universo. Le relazioni fra persone sono tutto un caso? Sono programmate? Cerchiamo di programmare il nostro fortuna con una persona, ma va veramente a finire come ci avevamo programmato prima di conoscerla veramente? E soprattutto, quando iniziamo veramente a conoscere una persona?&lt;br /&gt;La prima impressione forse deve essere cancellata dai dizionari o da qualsiasi altro registro di parole, perché se tutte ste seconde, terze, quarte volte sono vere, e lo sono, allora la prima e forse anche la seconda impressione di una persona sono inutili e bisogna volarci sopra.&lt;br /&gt;Che casino. Magari qualcuno di voi può pensare: ora va a finire che litigano.&lt;br /&gt;… diciamo che è successo qualcosa di analogo…&lt;br /&gt;“che stanchezza, ti va di farmi un massaggio?” mi propose lui.&lt;br /&gt;“un massaggio?” risposi io allibito.&lt;br /&gt;“si” netto.&lt;br /&gt;“ehm…va bene. Ma guarda che non ho la minima idea di come si faccia!”&lt;br /&gt;“…fa niente!”&lt;br /&gt;Okay, i miei dubbi erano in tilt! Avevamo parlato di sesso effettivamente i giorni precedenti, ma era per scherzare. Mhn…&lt;br /&gt;“ora lo faccio io a te” disse lui.&lt;br /&gt;“okay” dissi nettamente io, non amo farmi fare massaggi, ma farmelo fare era meglio di farlo. Sono impedito in ste cose!&lt;br /&gt;“mhn….pero…mica male!” dissi io. Lui mi stava sopra a cavalconi, e io sotto.&lt;br /&gt;A quel punto mi parve abbastanza chiaro dove volesse andare a parare. D’altra parte. Cosa devono fare due poveri piccioni con una fava?&lt;br /&gt;“lo soffri il solletico?” mi chiese mentre mi stava gia facendo il solletico.&lt;br /&gt;“oddio si!” mi misi a ridere per il solletico e tentai di farlo a lui. Mettendolo K.O.&lt;br /&gt;Il massaggio divenne una specie di lotta al solletico.&lt;br /&gt;Scappò in camera da letto.&lt;br /&gt;“dove scappi?!” lo insegui.&lt;br /&gt;La stanza era piena di nostre risate, essendosi appena trasferito in quella piccola casa, era chiaro che non potevano esserci molte cose.&lt;br /&gt;Iniziammo a fare la lotta, povero. Lui era molto magro e per questo non aveva un muscolo quasi, lo stendevo come niente e finiva subito il divertimento. All’inizio lo lasciai tenermi testa, ma poi lo prendevo, e lo rimettevo K.O. e finiva il divertimento.&lt;br /&gt;Così dopo 10 minuti di tira e molla a giocare/provarci sessualmente... presi l’iniziativa!&lt;br /&gt;Avevamo parlato si di sesso, ma lui doveva stare sopra. Alla fine ci stetti io.&lt;br /&gt;Lo baciai. Ci baciammo! E fù tutto un fuoco. L’aria condizionata non serviva a fermare il nostro calore.&lt;br /&gt;Passammo quasi tutto il pomeriggio a farlo, con io sopra naturalmente.&lt;br /&gt;Mi disse che ero molto bravo e che lui di solito durava tanto, ma io lo facevo venire quasi subito.&lt;br /&gt;Per fortuna nessuno dei due venne subito, anzi. Facemmo anche una pausa nel mezzo, per la cena.&lt;br /&gt;Scherzavamo come cari amici e fidanzatini affezionati. Mi chiesi: se con lui sto così bene, la pensiamo uguale su molte cose, fra cui le relazioni e la vita sessuale, e facciamo anche del sesso fantastico, potrebbe essere un compagno potenzionale? Invece di un finto vecchio amico con cui fare del sesso occasionale?&lt;br /&gt;Fu uno dei pomeriggi più belli e più strani che abbia mai vissuto. Non ci mettemmo insieme. Ma ci tenemmo comunque in contatto. Tutt’ora ci sentiamo spesso, come amici.&lt;br /&gt;A sera me ne tornai a casa, dopo aver passato una bella giornata. E dopo aver programmato altre giornate simili, che pero non si manifestarono mai, per l’avvenimento di certe circostanze che hanno cambiato totalmente la situazione, sia da parte mia che sua, ma siamo rimasti amici in contatto.&lt;br /&gt;E dopo tutto questo, posso solo dire: che non ho più idea di cosa mi possa riservare il futuro, né con qualcuno, né con qualche situazione o altro ancora.&lt;br /&gt;A volte le persone tornano e basta, in qualsiasi circostanza, che sia la stessa o che sia una totalmente diversa. Certo è, che è bello sapere che certa gente non ti abbandonerà mai nemmeno se si vuole, anche se questo non vale per tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4423214716814090525-2606408037247099571?l=thedumbgraphy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/feeds/2606408037247099571/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2010/09/sabato-mattina-quel-giorno-mi-svegliai.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/2606408037247099571'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/2606408037247099571'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2010/09/sabato-mattina-quel-giorno-mi-svegliai.html' title='A Volte Ritornano'/><author><name>Oliver Bradshaw</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12414016125013512721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://3.bp.blogspot.com/-q27JlCMGoaU/TjF45qippdI/AAAAAAAAADs/v3rT6087vG4/s220/mini.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4423214716814090525.post-7925894121059108180</id><published>2010-09-23T17:20:00.001+02:00</published><updated>2010-09-23T17:20:21.068+02:00</updated><title type='text'>Casualità Strane</title><content type='html'>Martedì mattina. Stranamente quel giorno mi svegia abbastanza presto, facevo colazione nel miglior modo possibile latte, biscotti e 'sex and the city' su internet, quando mi madre entra in camera mia chiedendomi: “Livio, ieri quando sono andata su internet a guardare su internet, sono finita su un sito porno gay!”&lt;br /&gt;io: “beh ci sei finita tu”&lt;br /&gt;lei: “nono, era uscito fuori dalla cronologia, ci sei andato tu?”&lt;br /&gt;in quel momento mi chiesi quanto fosse stupida mia madre! Imbarazzatissimo risposi: “nono, non lo so”&lt;br /&gt;lei: “allora c'è qualcuno che usa il tuo pc di nascosto!”&lt;br /&gt;questa teoria era cosi stupida quanto la domanda precedente, mi chiesi se mia madre ragionasse qualche volta o se il suo cervello non avesse iniziato a fare cilecca a 56 anni! Come era possibile una tale teoria? Cosi le dissi: “ma no mamma, dai susu lascia perdere”&lt;br /&gt;lei: “e va bene” e usci dalla mia camera. Io, subito, andai nella cronologia a cancellare qualche traccia inapropiata, riflettendo sulla figura di merda appena fatta, ma mia madre pensa prima di parlare? Una qualsiasi persona avrebbe fatto due più due e non mi avrebbe detto niente, perchè avrebbe intuito il mio imbarazzo davanti ad una domanda simile, come farebbe ogni persona!&lt;br /&gt;I giorni passarono e mi accorsi di essere completamente solo in amore, i pochi inciucchi che avevo morirono lì dove erano nati e io tornai ad una vita da single felice e spensierata senza troppo problemi...o quasi. Una mattina mi alzai presto, dopo una buona colazione, qualche ora davanti al pianoforte e un litigio con la mia matita nera dopo, decisi di uscire a prendere il pane struccato, cosi decisi di passare in centro per comprare anche una matita e un fottutissimo temperino! Ero cosi stufo di avere la matita sempre temperata male, in modo tale da farmi male all'occhio, che decisi di comprarmene un'altra con l'apposito temperino. Anche perchè l'altra matita era andata distrutta, un po per il temperino e un po per il mio nervoso. Completamente struccato, e con al telefono un mio caro amico di Roma, mi diressi verso il supermercato vicino a casa. Mentre chiaccheravo del piu e del meno col mio amico al telefono, mi diressi verso il reparto del pane del supermercato. La solita tipa non c'era, ma c'era un ragazzo. Io intanto stavo parlando al telefono,, mi guardo sorridendomi, io gli indicai il pane. - 6 panini per favore. - lui prese, me li mise nel sacchetto, li pesò e disse – solo? - - si, solo. -&lt;br /&gt;me lo diede in mano e mi sorrise e mi fece pure un occhiolino! Me ne andai, perplesso. Aveva appena flirtato con me? Oppure era una cosa che faceva sempre? I dubbi salivano e il mio amico al telefono non faceva che ripetermi – ci ha provato con te! - ero confuso. E se avesse avuto un tick?&lt;br /&gt;Mi diressi coi miei dubbi e i soldi di mia madre in centro, a comprare una matita nuova e un temperino adatto, cosi da non avere piu problemi. Dopo una ricerca mitologica per trovare i soldi nella borsa, andai alla cassa dove la cassiera, mi sorrise e mi disse sfacciatamente – che figo che sei! -. intimorii, sono molto timido io, sapete? Io intimidito le risposI – beh, grazie! Ma mi sono appena svegliato... - e lei – ah, beao te! - sorridendomi. Ok, lei è stata piu sfacciata, ma francamente ero piu interessato al panettiere.&lt;br /&gt;Uscii dal negozio sentendomi potente e fiero di me stesso, mentre aspettavo il semaforo verde, schiacciai piu volte il pulsante per far diventare il semaforo verde appunto. Mentre lo facevo una signora mi noto e mi chiese – ma perchè schiacci li sotto? - stavo schiacciando i pulsante per i ciechi, quelli che stanno nascosti sotto. - lo fai tanto per, o cosi fa prima? - - perchè cosi fa prima! - lei ne rimase affascinata dicendo – ma va? Davvero! - e in quello stesso istante, il semaforo divenne verde.&lt;br /&gt;Mi diressi verso la pensilina nel pulman sentendomi piu che fiero, anche se non potevo non schifarmi per il caldo, i capelli spettinati, la faccia struccata e il sudore che saliva dalle mie gambe. Eravamo a giugno col caldo torrrido e io andavo in giro con i pantacolant di finta pelle!&lt;br /&gt;Dirigendomi a casa, non potevo fare a meno di pensare a quanto potesse essere meravigliosa la mia vita! Tornato a casa, la vita mi apparve molto meno meravigliosa.&lt;br /&gt;Mio fratello mi accolse con un: - dove sei stato? Perchè ci hai messo tanto? Quando esci a comprare il pane devi tornare subito, chiaro? Ora siediti a tavola e mangia! - decisi di tagliare corto – no. Ho caldo, vado a farmi una doccia. - lui cerco di fermarmi, ma non ci riusci. Tanto per informarvi, io odio mangiare con la mia famiglia, preferisco mangiare in pace e da solo!&lt;br /&gt;Intanto ripessavo alla mattinata, non riuscivo a togliermi dalla testa il panettiere, chissa se quell'occhilino poteva significare qualcosa...&lt;br /&gt;il resto della giornata lo passai tra le mura di casa, non avevo molta voglia di uscire, passai il pomeriggio fra pettegolezzi, perplessi mentali e pianoforte.&lt;br /&gt;Ma in generale non potevo fare a meno di pensare la panettiere e alla mia vita sentimentale.&lt;br /&gt;mi resi conto che avevo tanti piccoli flirt e robine qui e la, ma nulla di nemmeno vagamente serio, è come se avessi una serie di mini petardi e io fossi in una trincea che necessito di bombe vere!&lt;br /&gt;presi una decisione: tentare di attacare bottone con quello del panettiere: come?&lt;br /&gt;L'indomai mi svegliai tragicamente, gia il giorno prima ebbi diversi problemi nello svegliarmi, i miei mi tirarono giu dal letto alle otto del mattino, dicendomi di fare questo, quello e quell'altro. Che palle! Quella mattina mi svegliarono allo stesso orario del giorno prima, solo che io poi tornai a dormire perchè non ne volevo sapere di svegliarmi. Mi fece un discorso sulla scuola – devi pensare bene, come vuoi comportarti quest'anno, perchè sono tanti soldi, devi rinunciare anche tu, come noi a un po di cose. Blah blah blah – mentre mio padre diceva cose noiose come questo, io lo guardavo come un morto e non potevo fare a meno di pensare: ma non ho nemmeno ancora preso un po di latte! Mentre mio padre mi esponeva i problemi nell'iscrivermi ad una scuola privata che costa 6.000 euro all'anno, io mi dicevo, ecco perchè non volevo iscrivermi all'inizio, perchè mi vengono i sensi di colpa! E poi...inizio a dire - ...e comunque, quando ti danno i compiti li devi fare appena te li danno, non aspettare l'ultimo momento, non puoi rifiutarti di fare le cose, perchè è gia tutto pagato ed è tutto incluso, non devi dimenticare le cose a casa, non puoi arrivare in ritardo, e devi comportarti bene non come nelle altre tue cinque precedenti scuole! - lo faceva sembrare come se avessi frequentato chissa quante scuola, le cinque scuole erano: elementari, medie, e due scuola superiori, dato che a metà anno del primo anno cambiai scuola. Niente di strano, no?&lt;br /&gt;Io facevo cenno di si con la testa, ma in realtà seguivo a stento quello che diceva, dato che la mente era ancora ennbiata dal sonno. Tornato in camera, mi buttai nel letto cercando di non pensare, mi fu difficile. Mia madre continuo a urlare per farmi svegliare, e io la odio per questo. Ho le sue urla che mi rimbombano nella testa persino ora, non ce la faccio piu. E poi mi chiedono perchè ho tanta voglia di andare a Roma, Torino e/o San Remo dove mi hanno invitato dei miei amici, semplice: per stare lontano da loro per un po! Ma chi glielo fa capire a quelli?&lt;br /&gt;Quando mi alzai, quando volevo io, mi misi al pc tranquillo. E mia madre si tranqullizo. Arrivato mio padre, mia madre ando fuori di matto – eh, te lo avevo detto che veniva a casa papa! -&lt;br /&gt;e quindi? - dissi io.&lt;br /&gt;- e quindi adesso non c'è il pane in casa e noi adesso dobbiamo uscire! - aggiunse lei, ma io ribattei – ma tu non mi hai detto niente! Ci credo che non c'è il pane, sarei anche andato prima se solo me lo avessi detto! -&lt;br /&gt;ma io te l'ho detto! - mio padre allora intervenne – possibile che quando ti si dice una cosa tu non ascolti mai la prima volta e non lo sai mai? - io evitai di rispondere, perchè la conversazione era gia abbastanza assurda. Mia madre non mi aveva affatto detto di uscire a prendere il pane, pensavo ci avesse gia pensato lei. Vabbeh, la mandai a quel paese mentalmente e uscii di casa, dirigendomi verso il supermercato....&lt;br /&gt;dove ad attendermi, stava il panettiere del giorno prima. Ero senza cuffie, senza telefono, solo “Il Diario di Carrie” in mano. Arrivai disinvolto al banco dei panini. Lo guardi, mi sorride e mi disse – ciao! - - ciao! - dissi io. - vorrei del 6 panini di quelli misti -&lt;br /&gt;solo questi? - chiese. - si – risposi io.&lt;br /&gt;Mi fece il pacchetto, me lo diede, mi sorrise ancora, io sorrisi a lui e ci guardammo negli occhi! Di solito io non guardo mai in faccia una persona, questa volta mi sforzai di guardarlo, e lui stava di sicuro guardando proprio me sorridendomi dolcemente! Mi girai, e andai via, andai in un corridoio, a metà mi girai e lo guardai. Lui mi stava guardando di nascosto. Giocammo un po a “vedo, non vedo” e piano piano procedetti verso la cassa, per poi andarmene sul serio.&lt;br /&gt;“sto flirtando con un panettiere” – dissi al telefono a Sara, una mia cara amica che frequentavo da poco ma gia molto amica.&lt;br /&gt;“oddio davvero?” rispose stupida.&lt;br /&gt;- sisi -&lt;br /&gt;- Ma è bello almeno? -&lt;br /&gt;- Bello? È un figo da paura! -&lt;br /&gt;- ahah wow! Beh, allora sei messo bene! -&lt;br /&gt;- si, ma non so come far evolvere la situazione – gli dissi mentre camminavo per la cucina aprendo il frigo e prendendo il mio yougurt preferito alla banana.&lt;br /&gt;“beh, cioè che vuoi dire?”&lt;br /&gt;“ma...è che lui è un panettiere, io il ragazzino che prende il pane alla mattina, non so come far evolvere la situazione, come attarre bottone...”&lt;br /&gt;“ah capisco” - io intanto mi appogiai al banco della cucina e stupendomi di me stesso escalamai: “forse potrei dirgli 'hey che bell'orecchino che hai!' sai lui ha un orecchino. e...cosi inizierei a parlarci, no?”&lt;br /&gt;“si è una buona idea, prova a fare così!”&lt;br /&gt;“e tu invece?” le chiesi.&lt;br /&gt;“ma. Guarda lasciamo perdere”&lt;br /&gt;“perchè cosa succede?”&lt;br /&gt;“ma è che....” Sara si frequentava da tempo con un ragazzo: Matteo, un ragazzo di 19 anni con i rasta e un buon senso dell'umorismo tanto quale il buon senso per il sesso e le relazioni, infatti lui era fidanzato da tempo con una ragazza e questa non era Sara, Sara era l'amante! Malgrado lei lo abbia incitato piu volte a mollarsi con la prima ragazza, Matteo riusciva a trovare sempre una scusa per non farlo, lasciando Sara in balia del suo comando supremo. Un vero maschilista coglione a mio parere.&lt;br /&gt;“...sembra mi prenda in giro, insomma non mi da ascolto. E sta ancora con quella!”&lt;br /&gt;“chiudi le gambe e vedrai che iniziera a pensarci!”&lt;br /&gt;“scusami?”&lt;br /&gt;“ma si! Allora, la chiave per conquistare un uomo è farti desiderare da lui. Fidati, lo so bene!”&lt;br /&gt;“ma...lui è cosi bello...e io...non resisto...”&lt;br /&gt;“Oh! Insomma! Chiudi le gambe per una settimana o due e vedrai che dopo scoperai e godrai come una porca per un anno intero!”&lt;br /&gt;Intanto a proposito di idiozia, quella sera mi sdraiai sul letto, ebbi a malapena il tempo di farlo che mi squillo il telefono. “chi diavolo è?!” era Alexander.&lt;br /&gt;“ciao amore!” disse entusiasto&lt;br /&gt;ed io “ciao...”&lt;br /&gt;“come stai?”&lt;br /&gt;“b..bene tu?”&lt;br /&gt;“anche io!...” la conversazione si prolungo parlando del piu e del meno l'uno dell'altro, parlando di amici, conoscenti, litigi e annedoti da raccontarci, finche...&lt;br /&gt;“senti, posso chiederti una cosa?” mi disse&lt;br /&gt;“certo...cosa?”&lt;br /&gt;“ti va di venire da me nella mia città?”&lt;br /&gt;momento di silenzio imbarazzante in cui ero perplesso.&lt;br /&gt;“ci sei?” ripetè.&lt;br /&gt;“sisi, ci sono scusa. Scusa...vuoi dire io venire lì?”&lt;br /&gt;“...si....”&lt;br /&gt;“intendi che vengo lì per le vacanze? E resto a casa tua da te?”&lt;br /&gt;“...si...”&lt;br /&gt;okay ero felice! E poi continuo:&lt;br /&gt;“vieni qui un mese, resti qui con me. E poi a settembre mi trasferisco a milano e continueremo...quello che ci sara fra di noi!”&lt;br /&gt;“ti trasferisci a Milano?”&lt;br /&gt;“sisi, domani io e i miei saliamo e andiamo in cerca di un appartamento per me”&lt;br /&gt;“wow...beh provero a parlarne con mia madre...”&lt;br /&gt;“dai si, ti prego. Ti voglio qui”&lt;br /&gt;quelle parole mi sembrarono gioiose per le mie orecchie, anche se non ero nemmeno sicuro ma preferii lasciarmi trasportare da questo qualcosa, piuttosto che rimanere in balia del nulla.&lt;br /&gt;Nei giorni successivi ottenni una serie di strani incontri del primo e del secondo tipo, con dei ragazzi che mi chiedeva un terzo tipo di incontro. E....col mio panettiere. Il giorno dopo ci tornai e non mi disse niente, né fece qualcosa di ambiguo. Cosi fece anche altre volte che ci riandai. Iniziai a pensare “ma posso essere così idiota?”&lt;br /&gt;capii, il panettiere era, forse, tutta una fissa mia ed era comunque meglio che mi concentrassi su quello che era “certo” pensavo che Posh, potesse essere un qualcosa di certo e sicuro. Mi sbagliavo.&lt;br /&gt;Su un sms potei leggere “teso, i miei genitori hanno cambiato idea. Non vengo piu a Milano.”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4423214716814090525-7925894121059108180?l=thedumbgraphy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/feeds/7925894121059108180/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2010/09/casualita-strane.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/7925894121059108180'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/7925894121059108180'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2010/09/casualita-strane.html' title='Casualità Strane'/><author><name>Oliver Bradshaw</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12414016125013512721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://3.bp.blogspot.com/-q27JlCMGoaU/TjF45qippdI/AAAAAAAAADs/v3rT6087vG4/s220/mini.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4423214716814090525.post-4978788240014693843</id><published>2010-09-23T17:19:00.003+02:00</published><updated>2010-09-23T17:19:50.809+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='single'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sesso'/><title type='text'>8 Mesi</title><content type='html'>La vita, si sa, è fatta di piccole cose. Una delle cose che amo fare di più è girare tra le 10 e le 12 di sera per casa con le luci spente e tutto spento, riempiendo la casa dei miei pensieri. Cosi che la vera musica di sottofondo diventa per l'appunto i pensieri e l'oscurità e il silenzio della notte diventano una discoteca di suoni, con violini elettrici e sintetizzatori alla avanguardia.&lt;br /&gt;In questa orgia di silenzi e pensieri, ne risaltava uno, l'avvicinata del mio anniversario: 8 mesi da single!&lt;br /&gt;Arrivato a ormai 8 mesi, decisi di richiamare il mio ex spasimante e chiarire e vedere se la nostra storia era salvabile. Ste, al telefono, mi disse che la nostra storia non era finita, ma lui aveva bisogno di tempo, mi disse:&lt;br /&gt;“ho bisogno di tempo per riflettere, devo capire cosa voglio veramente da una relazione e in cosa sono in cerca”&lt;br /&gt;io: “beh ma frequentandoci lo capirai piano piano, no? Era tutto cosi perfetto!”&lt;br /&gt;Ste: “il punto è quello! È sempre cosi quando inizio a frequentarmi con qualcuno. Te l'ho detto, con te voglio che vada bene, perchè ci tengo a te e credo che si potrebbe veramente creare qualcosa di grande, ma devi darmi tempo per riflettere. Perchè anche le altre volte, all'inizio era cosi e poi...guarda come sono finite! Per cui voglio capire e concentrarmi su me stesso ora”&lt;br /&gt;io: “...capisco...ma io che dovrei fare ora?! Aspettarti!? Lasciarti perdere? Io ci sono rimasto molto male e non voglio perderti per una cosa cosi!”&lt;br /&gt;Ste: “non saprei, lo so che non posso chiederti di aspettarmi, ma non posso fare altrimenti”&lt;br /&gt;io: “e se per un po ci sentissimo solo per telefono e ci vedessimo qualche volta, senza dare pressioni di nessun tipo? E intanto attendiamo che tu...sia pronto e ti sia trovato interiormente?”&lt;br /&gt;Ste: “tu vuoi?&lt;br /&gt;Io. “te lo sto chiedendo io, tu che dici?”&lt;br /&gt;Ste: “facciamo cosi allora”&lt;br /&gt;io: “perfetto”&lt;br /&gt;cosi ora sono in una fase single ma non impegnato circa all'inquasi, insomma non lo so.&lt;br /&gt;Intanto il truzzettino non si è fatto piu sentire, cosi gli scrissi, ero troppo nervoso per far si che quello la facesse franca: ”no solo per sapere: perchè non mi scrivi piu?&lt;br /&gt;guarda voglio solo sapere il perchè, non sopporto la gente maleducata che ti scrive e poi ti lascia lì come un povero deficente “&lt;br /&gt;Lui: “eh scs si hai pienamente ragione........è ke boh ho altro x la testa........xo c pox sent ne”&lt;br /&gt;Io: “hei sei tu quello che mi chiede di uscire e poi sparisce! “&lt;br /&gt;Insomma un fiasco totale, decisi pero di chiamarlo nei giorni successivi perchè non volevo che uno mettesse i piedi in testa e non avrei mai permesso a qualcuno di prendermi in giro in questo modo.&lt;br /&gt;A proposito di gente strana, intanto anche Rich Vegas un ragazzo tipo nazzi dichiarato etero, sembrava provarci con me. Non capivo, né io né i miei amici, se ci provasse con me o volesso solo fare amicizia, anche se quello che diceva e l'apprensione che dimostrava nei miei confronti indicavano a TUTTI che lui volesse piu che essere un amico. Gli chiesi di uscire quel sabato ma non era disponibile, pero eravamo arrivati entrambi ad un punto in cui volevamo assolutamente uscire insieme o perlomeno conoscerci. Gli uomini, perchè in una società cosi “aperta” è ancora cosi difficile capire chi è gay e chi non lo è?&lt;br /&gt;Sabato sera ore 18. un ragazzo di nome “Markino” mi scrive su un sito di incontri per gay, era carino e mi disse di non essere alla ricerca di sesso ma di una relazione costruttiva; lo aggiunsi in msn.&lt;br /&gt;Su msn parlammo del piu e del meno, scherzando delle nostre vite e flirtando un pochino, fino alla fatilica domanda: “sarei troppo spacciato se ti chiedessi di uscire per un appuntamento?” chiesi io. “si...un po. No scherzo!” rispose lui.&lt;br /&gt;“oddio mi hai spaventato! Allora se mai preferiresti un...non-appuntamento?”&lt;br /&gt;“per me va benissimo! Quando?”&lt;br /&gt;“mhn...martedì?”&lt;br /&gt;“ok! Pero...volendo possiamo vederci anche fra poco!”&lt;br /&gt;e cosi ecco che in due minuti avevo un “non appuntamento” e un “pre-non-appuntamento”. Ci vedemmo mezz'ora piu tardi in un posto vicino a casa mia, arrivai un po in ritardo come al solito.&lt;br /&gt;“scusa il ritardo, non mi ero accorto dell'ora”&lt;br /&gt;“tranquillo! Allora dove andiamo?”&lt;br /&gt;“non saprei, giriamo un po?”&lt;br /&gt;girammo per tutta Bergamo, scherzando un po su quella città che ci aveva visto crescere e che a entrambi non piaceva, parlavamo sopratutto di posti e luoghi che frequentavamo e che abbiamo frequentato, gente che conoscevamo, locali, musica, scuole e cose cosi. Alla fine del viaggio, ritornammo al punto di partenza, il parcheggio del palazzetto del ghiaccio vicino a casa mia.&lt;br /&gt;“tutto sto giro per tornare al punto di partenza?” escalamai e lui rispose: “eh si!”&lt;br /&gt;iniziammo a parlare del piu e del meno, e gli argomenti divennero piu personali, non parlammo di relazioni, ma sopratutto di cose che caratterizavano la nostra vita e ci facevamo domande a vicenda. O meglio lui faceva domande a me che a mia volta riproponevo a lui se potevano riguardarlo anche lui, ma non sempre era cosi.&lt;br /&gt;Ripensando io quel giorno sarei pure dovuto andare a milano per festeggiare con amici e birra i miei 8 mesi single, ma per un imprevidibile acquazone il tutto non era avvenuto e io ero rimasto a casa. A quanto pare il destino ha voluto farmi festeggiare in ben'altro modo!&lt;br /&gt;1 ora e tante stronzate dopo, arrivo il momento di riaccompagnarmi a casa. Scesi dalla macchina felice e divertito e gli chiesi: “ah forse riusciamo a vederci anche domani per il&amp;nbsp; 'non appuntamento' , sai? Il mio amico sta male, sempre se non sei impegnato!”&lt;br /&gt;“vedro, comunque non penso. Ti faro sapere!”&lt;br /&gt;“ahah d'accordo a presto! Ciao!”&lt;br /&gt;e se ne ando, entrai a casa rilassato e un pochino realizato! Era simpatico, socievole, un po timido, scherzoso, e rideva alle mie battute, ero sicuro di aver fatto colpo, anche se comunque tenevo qualche piccolo dubbio.&lt;br /&gt;Tornando a casa dovetti frenare i miei pensieri mega positivi su io e lui, odiavo la mia mente quando volava e a quanto pare accadde l'impensabile, iniziarono a scrivermi sempre da quel sito di incontri, altri ragazzi molto piu che attraenti che mi chiedevano di chattare con loro, pensai “hey potrei rimediarci une balla scopata con uno di questi!” ma era veramente cio che volevo?&lt;br /&gt;Io volevo assolutamente fidanzarmi e avere un rapporto sano e costruttivo con un'altra persona, pero l'idea di una botta e via non mi sarebbe dispiaciuta, solo che con le condizioni emotive in cui ero, non ero di certo in grado di sostenere una botta e via con un figo della madonna! Ero vulnerabile.&lt;br /&gt;A proposito di situazioni che ti rendono vulnerabile, quello stesso giorno ma di mattina venni a sapere che il mio esame fatto al Liceo Musicale di Bergamo era piaciuto! Ma ero stato rifiutato, probabilmente avevano preso gente piu piccola di me e gente che gia frequentava quella scuola! Cosi ero perso non solo sulle relazioni, ma pure sulla scelta scolastica!&lt;br /&gt;Intanto il bel fusto continuava a scrivermi e non sembrava nemmeno cosi pirla! Anzi, era in cerca di una storia...&lt;br /&gt;era di brescia, aveva 24 anni e giocava a calcio fin da piccolo e scriveva anche! Insomma non sembrava cosi male!&lt;br /&gt;Ci parlai in un alunghissima discussione in cui mi promise mari e monti, al momento mi feci prendere ed ebbi anche il terribile errore di dirgli che mi sentivo gia con altre persone, questo gli fece cambiare idea ma non del tutto. Col senno di poi mi dissi, ma dove voglio andare? Cosi lo lasciai perdere e cercai di evitare gente cosi, e capii che forse non è poi cosi brutto essere single. &lt;!--    &lt;rdf:RDF xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#"       xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"      xmlns:trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/"&gt;     &lt;rdf:Description rdf:about="http://glamrockcity.splinder.com/post/23052370"      dc:identifier="http://glamrockcity.splinder.com/post/23052370"      dc:title="8 Mesi"      dc:subject=""      trackback:ping="http://wwwnew.splinder.com/trackback/23052370" /&gt;     &lt;/rdf:RDF&gt;     --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4423214716814090525-4978788240014693843?l=thedumbgraphy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/feeds/4978788240014693843/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2010/09/8-mesi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/4978788240014693843'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/4978788240014693843'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2010/09/8-mesi.html' title='8 Mesi'/><author><name>Oliver Bradshaw</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12414016125013512721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://3.bp.blogspot.com/-q27JlCMGoaU/TjF45qippdI/AAAAAAAAADs/v3rT6087vG4/s220/mini.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4423214716814090525.post-4602471338548487938</id><published>2010-09-23T17:19:00.001+02:00</published><updated>2010-09-23T17:19:00.369+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='aspettative'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='single'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sogni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><title type='text'>Single Anche nel Lavoro!</title><content type='html'>Oggi mi sono svegliato poco scosso con gente che urlava di qua e di la e mio fratello che mi dava del fallito, solamente perché io 16enne non ho un lavoro e sto a casa a fare niente, sapete mi sono ritirato da scuola, ma comunque ci tornerò!&lt;br /&gt;Fratello: “devi fare qualcosa, non fai un cazzo tutto il giorno!”&lt;br /&gt;io: “ho anche 16 anni, cosa dovrei fare?”&lt;br /&gt;Fratello: “ma non lo so!”&lt;br /&gt;io: “eh, ecco! Appunto. Nemmeno io lo so, quindi prima di criticare dammi anche una soluzione oltre che criticare e basta, troppo facile fare cosi!”&lt;br /&gt;Qualche ora dopo comunque, eravamo a tavola e mia madre si mise a pensare per me a qualche lavoretto da farmi fare. Lavori che io non voglio fare per la troppa fatica e il poco interesse che mi danno, essendo io un pensatore ed un artista non voglio ridurmi a fare lavoretti faticosi, non perché sono sciatto e frignone, ma perché fare certi lavori mi fa impazzire nel cervello. In effetti ho ricevuto un offerta di lavoro come ragazzo immagino in una comitiva di ragazzi che organizza eventi in varie discoteca della metropoli qui vicina MILANO. Ovviamente i miei genitori sono contrari ( eh te pareva! ).&lt;br /&gt;cosi ho pensato, trovare il lavoro giusto, non è forse come trovare il partner giusto? Si può essere single anche nel lavoro?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4423214716814090525-4602471338548487938?l=thedumbgraphy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/feeds/4602471338548487938/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2010/09/single-anche-nel-lavoro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/4602471338548487938'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/4602471338548487938'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2010/09/single-anche-nel-lavoro.html' title='Single Anche nel Lavoro!'/><author><name>Oliver Bradshaw</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12414016125013512721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://3.bp.blogspot.com/-q27JlCMGoaU/TjF45qippdI/AAAAAAAAADs/v3rT6087vG4/s220/mini.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4423214716814090525.post-8176947238601158735</id><published>2010-09-23T17:17:00.000+02:00</published><updated>2010-09-23T17:17:00.435+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><title type='text'>Sesso, Droga e Manolo Blahnik</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: times new roman, times, serif;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;gli etero sono tutti gay e i gay sono tutti alieni!&lt;br /&gt;chissa ormai piu dove inizia l'orgasmo e dove finisce il sentimento.&lt;br /&gt;non lo so, io so solo che l'orgasmo è una gran cosa e che le puttane costano di piu per via della crisi.&lt;br /&gt;Le vie di Bergamo fanno cagare fra tossici puttanieri e alici nel paese degli sballi cocainomani,&lt;br /&gt;uffa e dire che io volevo solamente il mio bel negozio di Manolo Blahnik sulla XX st.!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;SPIEGAZIONE:&lt;br /&gt;il senso è che voglio un mondo migliore. ma invece ho questo che non mi piace, pero a modo mio lo rendo migliore. E cosi facendo non lo è, pero è meglio di prima. E diventa un mondo a metà strada fra quello che è, e quello che vorrei.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4423214716814090525-8176947238601158735?l=thedumbgraphy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/feeds/8176947238601158735/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2010/09/sesso-droga-e-manolo-blahnik.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/8176947238601158735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/8176947238601158735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2010/09/sesso-droga-e-manolo-blahnik.html' title='Sesso, Droga e Manolo Blahnik'/><author><name>Oliver Bradshaw</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12414016125013512721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://3.bp.blogspot.com/-q27JlCMGoaU/TjF45qippdI/AAAAAAAAADs/v3rT6087vG4/s220/mini.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4423214716814090525.post-5219454984306901455</id><published>2010-09-23T17:15:00.002+02:00</published><updated>2010-09-23T17:15:39.003+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flirt'/><title type='text'>Quando Si Riconosce Il Flirt?</title><content type='html'>Dopo aver letto per SMS che il mio spasimante mi lasciava perché non era il momento giusto nella sua vita, dati i molti problemi che aveva, iniziai a ricevere messaggi privati su Facebook da un certo Daniele, un “disco boy” ( per non dire altro di più dispregiativo ) che di punto in bianco iniziò a scrivermi facendo dei complimenti per il mio stile. Parlammo di un po' di cose per conoscerci e, tra tante faccine sorridenti e battute sexy e divertenti, mi chiese di uscire e il mio numero di telefono. Disse che era per conoscerci e diventare amici, sarà così o è solo una scusa? E se è così: Quando si riconosce il flirt?&lt;br /&gt;Le chat con Daniele proseguirono nei giorni seguenti fino a quando una sera mi chiese di uscire con lui il giorno seguente per andare al centro commerciale, purtroppo però al suo amico non andava a genio la mia presenza, cosi mi disse: “purtroppo al mio socio non va a genio che tu venga con noi perché sei alternativo. Facciamo io e te da soli mercoledì?” i sospetti salirono sempre di più e i dubbi anche.&lt;br /&gt;Che cosa voleva dire con questo messaggio? Anche prima con altri messaggi mi scriveva cose poco chiare per un individuo come lui. La sera prima, infatti, mi aveva scritto “ho finito i messaggi ora, purtroppo. UFF” ora, perché uno dovrebbe dire 'uff ho finito i soldi non posso scriverti', a meno che non sia interessato a parlarti per uno scopo che va oltre la semplice amicizia? Insomma ero pieno di dubbi e incertezze.&lt;br /&gt;Intanto i dubbi non erano di certo riservati solo a lui. C'era un'altro ragazzo: Deby.&lt;br /&gt;Deby aveva 24 anni, bello, attraente, simpatico, carismatico, pelle abbronzata, occhi castano intenso e una pelle liscia come la seta! C'erano solamente due problemi: la fidanzata, mia migliore amica, e un suo passato non del tutto chiaro che lo vedeva protagonista di avventure con la droga. Deby è quel che si dice "un puttaniere scopa tutto e tutti", davanti alla fidanzata si faceva tutto e tutti, palpava tutto e tutti e saltava addosso a tutto e tutti! Dopo un'attenta analisi scoprii che lui e la mia migliore amica non erano fidanzati in realtà, ma stavano solo uscendo, pero io nei suoi panni sarei la persona più incazzata della Terra! Fatto sta che io 'sto Derby, dopo che mi aveva baciato due volte di sua spontanea volontà, dopo che lo avevo visto provarci con altri ragazzi e dopo aver sentito sue dichiarazioni bisessuali, mi prese la voglia di provarci con lui! Magari non me lo sarei portato a letto subito, però avrei tentato. Il rischio maggiore era riservato al fattore "Malattie Sessualmente Trasmissibili" delle quali lui potrebbe esser portatore, per fortuna esistono i preservativi per queste cose!&lt;br /&gt;La mia amica Sara non è stata fortunata! Lei aveva fatto sesso con Deby qualche settimana prima SENZA PRESERVATIVO, e stava iniziando a preoccuparsi di avere l'Epatite, di cui Deby si diceva essere portatore, anche se comunque era certo che lui stesso ne era stato malato tempo prima.&lt;br /&gt;Intanto con Daniele sembrava che ogni messaggio portasse ad un passo successivo, infatti da "cosa fai cosa non fai" siamo giunti a discorsi del tipo "chi è il più bello e che cosa cerchiamo sentimentalmente". Questo ci posrtò a uscire insieme uno dei giorni seguenti.&lt;br /&gt;Nell'attesa di quel fatidico giorno, io e un tale di cui non ricordo il nome ci demmo appuntamento vicino a casa mia per un "incontro". Andati poi nella mia cantina per fare sesso, iniziammo abbastanza bene. Era senz'altro ben dotato, non era magro né particolarmente bello, però era una botta e via! Dopo esserci masturbati a vicenda per un po', ci facemmo entrambi dei pompini e dopo lui mi prese da dietro e me lo infilò senza chiedere nemmeno “Posso entrare?”. Per mia fortuna mi ero già “massaggiato” quella zona qualche minuto prima e non ci furono problemi nell' entrare da parte sua, anche se questo mi fece capire che razza di “genio” del sesso ero andato a trovare! Poi ,quando toccò a me, lui era totalmente incapace di prenderlo in culo! No davvero! Gli infilai 1 dito e lui stringeva; lo sanno tutti che quando te lo fai mettere in culo non devi stringere! Glielo misi dentro e poi via, mi disse che nemmeno gli piaceva tanto e che voleva venire segandoci a vicenda, come due adolescenti. Ok noi lo eravamo, ma io sono un 16enne favoloso, quindi mi discosto dal resto dei teenager! Quando avemmo finito e io venni, mentre lui si stava ancora mettendo all'opera per il gran finale, guardai il mio operato per terra chiedendomi: "cosa ci fa un ragazzo cosi fico con uno cosi che non sa nemmeno scopare?". Speravo che la regola "noioso nella vita gran scopatore a letto" fosse vera.&amp;nbsp; Forse lo è, ma di certo non è questo il caso. Tornando a casa realizzai: questo sì che è saltare il flirt, ma speravo ne valesse la pena. E poi mi chiesi: "il flirt ,quindi, si fa solo con persone con cui si spera di fare di più che una semplice scopata?". Beh, magari alcuni scopatori occasionali te lo dicono e basta, o magari ti rimorchiano flirtando. Il flirt a cosa può condurci?&lt;br /&gt;Di certo ci può condurre a fare un emerita figura di merda se l'altro ti prendeva in giro illudendo le tue aspettative, infatti dopo 3 giorni Daniele già non mi scriveva più. Avevo sbagliato io? O forse era tutta una presa in giro? Ma allora perché una cara amica avrebbe dovuto dargli il mio numero di telefono? Il mistero non finiva qui.QUANDO SI RICONOSCE IL FLIRT?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4423214716814090525-5219454984306901455?l=thedumbgraphy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/feeds/5219454984306901455/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2010/09/quando-si-riconosce-il-flirt.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/5219454984306901455'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/5219454984306901455'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2010/09/quando-si-riconosce-il-flirt.html' title='Quando Si Riconosce Il Flirt?'/><author><name>Oliver Bradshaw</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12414016125013512721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://3.bp.blogspot.com/-q27JlCMGoaU/TjF45qippdI/AAAAAAAAADs/v3rT6087vG4/s220/mini.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4423214716814090525.post-1154333346086435022</id><published>2010-09-23T17:15:00.000+02:00</published><updated>2010-09-23T17:15:09.137+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><title type='text'>I Feel An Unusual Feeling</title><content type='html'>A volte mi chiedo cosa mi giri per la mente, intendo dire, perché c'è bisogno di sentire un sentimento?&lt;br /&gt;Quando siamo single facciamo di tutto per essere fidanzati, quando lo siamo facciamo di tutto per avere degli amanti, ha senso tutto questo? Eppure io mi sento continuamente solo e depresso alla ricerca continua di un sentimento grande che mi dia felicità e sicurezza, ma allo stesso tempo ho un po paura di questo, perché ogni volta che conosco qualcuno mi chiedo sempre: e se ci fosse di meglio? Odio i sentimenti!&lt;br /&gt;L'altro giorno ho risentito un mio vecchio amico ( non che ex ), mi ha confidato di essere innamorato di una ragazza e poi mi ha chiesto se mi frequentassi con un certo Ste. Chiesi di più, perché un solo “Ste” non poteva farmi capire, e mi parlò di un certo “Dade”, lo definì “Il suo caro ex dade, o il mio dadino” o qualcosa del genere. Il pensiero che lui aveva trovato la felicità con qualcuno ed era riuscito a passarci sopra tanto da trovarne anche un'altro, senza rimanerne troppo coinvolto sentimentalmente e senza rimpianti, mi fece deprimere, cosi lo salutai in quattro parole e me ne andai via, depresso, solo, confuso. Perché abbiamo bisogno di certi sentimenti? &lt;!--    &lt;rdf:RDF xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#"       xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"      xmlns:trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/"&gt;     &lt;rdf:Description rdf:about="http://glamrockcity.splinder.com/post/22988315"      dc:identifier="http://glamrockcity.splinder.com/post/22988315"      dc:title="I Feel An Unusual Feeling"      dc:subject=""      trackback:ping="http://wwwnew.splinder.com/trackback/22988315" /&gt;     &lt;/rdf:RDF&gt;     --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4423214716814090525-1154333346086435022?l=thedumbgraphy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/feeds/1154333346086435022/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2010/09/i-feel-unusual-feeling.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/1154333346086435022'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/1154333346086435022'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2010/09/i-feel-unusual-feeling.html' title='I Feel An Unusual Feeling'/><author><name>Oliver Bradshaw</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12414016125013512721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://3.bp.blogspot.com/-q27JlCMGoaU/TjF45qippdI/AAAAAAAAADs/v3rT6087vG4/s220/mini.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4423214716814090525.post-5813981563255376295</id><published>2010-09-23T17:14:00.001+02:00</published><updated>2010-09-23T17:14:37.652+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='discriminazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='differenze'/><title type='text'>Rock N Dance</title><content type='html'>Non posso fare a meno di pensare una cosa: perché la gente guarda male il diverso?Non mi riferisco alle mille differenze che ci sono nel mondo, ma in particolare ad una.Stasera, prima di tornare a casa a scrivere proprio di questo articolo, sono uscito con la mia migliore amica Roxy, il suo ragazzo e alcuni loro amici in un locale chiamato "LiveKELLER"E' un locale molto carino, principalmente pensato per il pubblico alternativo, potete quindi immaginare l'atmosfera.Mentre mi trovavo a passare in mezzo al locale, da una sala all'altra o anche solo stavo fuori a fumare qualcosa coi miei amici, non potevo fare a meno di chiedermi "Perché la gente guarda male il diverso?" In quel caso mi riferivo al fatto che se si va in un ambiente discotecaro e si dice "Ascolto musica rock" ti guardano male o, nel mio caso, ti guardano male già solo per come vesti e nemmeno ti considerano; se invece si va in un locale come questo e ti capita di dire che ascolti musica pop o dance, anche in questo caso vieni guardato male: Tutto questo è giusto?Va bene, le persone della massa idiota possono pensare che sia un male ascoltare rock e derivati, ma per quale motivo chi ascolta principalmente questi generi, e quindi dovrebbe un pochettino evadere da un classico schema conformista, deve invece anch'esso giudicarti male? non è forse ipocrisia questa?Insomma anche io un tempo fui "scacciato" dal mondo della massa in cui tutti, alla tenera età di 11-10 anni, cerchiamo di entrare. Eppure, nonostante tutto, non disprezzavo quel mondo per certe loro scelte, ma solo per il loro modo di pensare e vivere, che è troppo conformista e bigotto. Non di certo per altro. Perché altri che magari sono stati "scacciati" anche loro da questo "mondo" devono invece rispondere anch'essi con odio e rabbia?Quindi, perché ci odiamo sempre per differenze che invece dovrebbero completarci? O comunque, perché ci odiamo e odiamo il diverso? Non possiamo semplicemente vivere tra di noi felici e spensierati,passarci bocca per bocca la nostra canna comune e vivere della gioia comune che la vita ci offre?Non capisco la necessità di creare tanti casini e tanti problemi, che provocano anche rifiuti di certe persone per altre cose che pensano non potrebbero mai piacergli, e invece in realtà gli piacciono ( vale per i gusti musicali come per quelli sessuali ).Io penso che certi odi e pregiudizi non debbano esistere, non discrimino il pregiudizio, dopotutto siamo umani, è nella nostra natura farlo. Però non sopporto che la gente prenda un pregiudizio per un vero e proprio giudizio assoluto e ti tratti, ti veda e ti parli dietro solo per un'impressione, una fottuta impressione del cavolo.PEACE N LOVE &lt;!--    &lt;rdf:RDF xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#"       xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"      xmlns:trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/"&gt;     &lt;rdf:Description rdf:about="http://glamrockcity.splinder.com/post/22988312"      dc:identifier="http://glamrockcity.splinder.com/post/22988312"      dc:title="Rock N Dance"      dc:subject=""      trackback:ping="http://wwwnew.splinder.com/trackback/22988312" /&gt;     &lt;/rdf:RDF&gt;     --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4423214716814090525-5813981563255376295?l=thedumbgraphy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/feeds/5813981563255376295/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2010/09/rock-n-dance.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/5813981563255376295'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/5813981563255376295'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2010/09/rock-n-dance.html' title='Rock N Dance'/><author><name>Oliver Bradshaw</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12414016125013512721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://3.bp.blogspot.com/-q27JlCMGoaU/TjF45qippdI/AAAAAAAAADs/v3rT6087vG4/s220/mini.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4423214716814090525.post-4832133519978133400</id><published>2010-09-23T17:13:00.003+02:00</published><updated>2010-09-23T17:13:38.973+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='androginismo'/><title type='text'>Che Androgino Sei?</title><content type='html'>Prima era la voglia di avere i capelli lunghi, poi di indossare i jeans, le minigonne, i capelli colorati, i vestiti eccentrici e di pelle e via e via. E ora? Sembriamo tutti puntare sul fare gli androgini. Mi chiedo: perché? E qui viene da chiedersi: quali sono le regole precise per essere definito un androgino? Sul dizionario c'è scritto: "Letteralmente aggettivo che definisce un aspetto sessualmente ambiguo, partecipe delle caratteristiche di entrambi i sessi, o condizione di intersessualità" Ok, a livello teorico era chiaro cosa fosse un androgino, ma a livello pratico? No!Pensate al mio amico Candy, amava truccarsi e disegnarsi le sopracciglia, si vestiva da donna e di viso anche vi somigliava, i capelli li aveva corti e neri, aveva tentato di farseli biondi, ma con scarso successo. Eppure uno come lui era considerato meno androgino di un'altro mio amico, Roux. Roux era un ragazzo parecchio eccentrico, diventato anche abbastanza popolare negli ultimi anni grazie alla sua immagine di androgino, ma quanto fosse androgino non lo so bene. Mi stavo chiedendo se non avessimo dovuto stabile una tabella. Come ci sono i Gay Omo, i Gay Etero ( detto anche Metrosessuali ), i Bisex Gay, i Bisex Etero e chi più ne ha più ne metta, forse era giunta l'ora di fare anche un grado per l'Androginità, stabilire che tipi di androgini ci sono e così via, perché dopotutto non tutti gli androgini sono uguali. Mentre riflettevo sui gradi di androginia, Candy mi stava ancora scrivendo quando.. Io: "Beh che mi racconti?" Candy: "Sto imparando il balletto di Gimme More di Britney Spears su MTV!" Io: "Ahaha" Sono scoppiato a ridere e ho pensato, se mai ci sarà mai una scala di androginità, Candy sarà di sicuro nella zona più femminile! Ma a parte le smancerie, da pansessuale quale sono, sono portato a pensare che non sia tanto importante il genere a cui apparteniamo e a quale ci sentiamo di appartenere di più o di meno, bensì conta più la persona in sé, ciò che forma veramente l'animo di un individuo, ecco cosa conta veramente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4423214716814090525-4832133519978133400?l=thedumbgraphy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/feeds/4832133519978133400/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2010/09/che-androgino-sei.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/4832133519978133400'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/4832133519978133400'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2010/09/che-androgino-sei.html' title='Che Androgino Sei?'/><author><name>Oliver Bradshaw</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12414016125013512721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://3.bp.blogspot.com/-q27JlCMGoaU/TjF45qippdI/AAAAAAAAADs/v3rT6087vG4/s220/mini.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4423214716814090525.post-5693661766159249762</id><published>2010-09-23T17:13:00.001+02:00</published><updated>2010-09-23T17:13:08.454+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ex'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><title type='text'>Quasi Ex</title><content type='html'>Ripensando agli ex, non potevo fare a meno di pensare a quanto tempo ormai ero rimasto da solo: 8 mesi!&lt;br /&gt;È da 8 mesi che sono single e quanti rapporti ho avuto in questo arco di tempo? Zero! Perché sono ancora single! Però,pensandoci bene, ho avuto dei “rapporti”, diciamo gente con cui mi frequentavo, ma che poi per vari motivi finiva lì la cosa. E mi chiesi: "e se andassi a recuperarli? Forse il loro brutto periodo che li ha costretti, alcuni di loro, ha lasciarmi sarà finito, no?"&lt;br /&gt;Come Stefano,che mi aveva scaricato due giorni prima per i troppi problemi nella sua vita. Io le odio queste cose! Così si ricomincia a chattare con un certo Funghetto, ci sentivamo mesi fa e lui mi scaricò dicendo che non se la sentiva di avere una relazione, dopo che ci dicemmo già che ci interessavamo a vicenda. Anche se dopo una breve chiacchierata di niente di che, mi salutò. No, questo tizio non era interessato, si era solo inventato una balle. Che rabbia. &lt;!--    &lt;rdf:RDF xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#"       xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"      xmlns:trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/"&gt;     &lt;rdf:Description rdf:about="http://glamrockcity.splinder.com/post/22975207"      dc:identifier="http://glamrockcity.splinder.com/post/22975207"      dc:title="Ex Non Ex Ma Quasi"      dc:subject=""      trackback:ping="http://wwwnew.splinder.com/trackback/22975207" /&gt;     &lt;/rdf:RDF&gt;     --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4423214716814090525-5693661766159249762?l=thedumbgraphy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/feeds/5693661766159249762/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2010/09/quasi-ex.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/5693661766159249762'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/5693661766159249762'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2010/09/quasi-ex.html' title='Quasi Ex'/><author><name>Oliver Bradshaw</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12414016125013512721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://3.bp.blogspot.com/-q27JlCMGoaU/TjF45qippdI/AAAAAAAAADs/v3rT6087vG4/s220/mini.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4423214716814090525.post-1062142088515885712</id><published>2010-09-23T17:12:00.001+02:00</published><updated>2010-09-23T17:12:40.701+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ex'/><title type='text'>Ex Rapporti Nuovi</title><content type='html'>L'altra sera andai su un profilo su netlog di un mio caro amico che non vedevo da un po di tempo. vidi con sorpresa un suo nuovo video e impaziente lo avviai, senza nemmeno rendermi conto che il titolo era "io e .... in tram" e quel "e..." altri non era che il mio ex!&lt;br /&gt;Il mio attuale Ex lo detesto e non lo posso vedere, anche se di recente la vista di lui in lontananza riesco a sopportarla, cosi mi auto sfidai a guardarlo per vedere fino a dove potessi guardarlo. mentre guardavo la sua brutta faccia che rideva insieme a quel mio caro amico, mi accorsi di non provare più tanto disprezzo ma solo un...non so come dirlo...un "bah, ma fottiti". Ahimè, pero dopo tirarono fuori una scatola, perché avevano appena fatto shopping e cosi capii e dissi a me stesso "posso sopportare di vedere il mio ex con un mio caro amico in un video e insieme nella realtà, ma non posso sopportare di vedere qualcun'altro che fa shopping!".&lt;br /&gt;Cosi facendo chiusi il video e iniziai a pensare alla brutta storia col mio ex e mi chiesi: quando ci si molla con un ormai ex si continua ad avere un rapporto con lui anche se in forma totalmente diversa da prima?&lt;br /&gt;Le possibili risposte sono tante, pero se ci fate caso, quando avete mollato un ex o questo mi molla, non si crea semplicemente un tipo di rapporto diverso fra di voi? è diverso, ma è comunque un rapporto.&lt;br /&gt;Prendiamo il mio Ex e me.&lt;br /&gt;Lui mi ha mollato mesi fa e dopo che mi ha mollato decisi di toglierlo dalla mia vita, pero ahimè ha voluto lui continuare a rompermi i coglioni e a strapazzarmi le uova nel paniere e cosi ho continuato ad avere un rapporto con lui, anche se in forma totalmente diversa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi ora la domanda è: quando cessa veramente un rapporto fra due persone?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4423214716814090525-1062142088515885712?l=thedumbgraphy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/feeds/1062142088515885712/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2010/09/ex-rapporti-nuovi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/1062142088515885712'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/1062142088515885712'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2010/09/ex-rapporti-nuovi.html' title='Ex Rapporti Nuovi'/><author><name>Oliver Bradshaw</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12414016125013512721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://3.bp.blogspot.com/-q27JlCMGoaU/TjF45qippdI/AAAAAAAAADs/v3rT6087vG4/s220/mini.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4423214716814090525.post-6955612555581015477</id><published>2010-09-23T17:10:00.003+02:00</published><updated>2010-09-23T17:11:30.627+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pansessuale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='donna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bisex'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vestire da donna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='uomo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='androgino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gay'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='trucco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='etero'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='androginismo'/><title type='text'>Uomo, Donna e Androgino</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"&gt;Riflettendo su me stesso e il mio modo d'essere, sono giunto ad alcune conclusioni filosofiche su cosa è l'uomo, cosa la donna e chi è l'androgino.&lt;br /&gt;all'inizio del ragionamento stavo pensando a me, c'è chi dice che diventerò una specie di Jeffree Star in futuro, cosa che io non credo dato che non voglio nemmeno. ma ad ogni modo, dopo queste affermazioni ho cominciato a pensare se non stessi diventando troppo donna e mi stessi allontanano troppo dall'uomo. comunque no, perché ho periodo Più da donna e periodi Più da uomo. non penso sia io a deciderli, sono cose che decide il mio ego, il mio ego è molto Più potente di me e mi controlla ed è lui che decide per me certe cose come "oggi essere Più donna o Più uomo". cosi ho anche capito che il mio ego è un ego a se, mentre la maggior parte degli ego sono controllati a loro volta da qualche logicità della società, che li rende cosi vittima di conformismo e omologazione e anche sotto missione.&lt;br /&gt;ma poi appunto mi chiedi, esiste veramente una differenza fra uomo e donna? NO.&lt;br /&gt;secondo me, la mascolinità e la femminilità sono modi di essere, fare, comportarsi ecc...inventati dalla società umana, ma non per questo esistenti realmente, sono tutta una nostra fantasia, è tutto un nostro modo di regolarci. ma ne abbiamo davvero bisogno?&lt;br /&gt;qualcuno potrebbe dire: "ma fra gli animali c'è una netta differenza fra maschio e femmina". chi sta pensando questo, lo prego di pensare "noi siamo forse animali? abbiamo ancora bisogno di regolarci sotto un preciso sistema di differenza fra maschio e femmina? no. siamo una società, abbiamo altri ordinamenti NOI."&lt;br /&gt;indi per cui stavo dicendo, anche i genitali penso che non siano cosi importanti, cioè noi praticamente ci diamo un intero codice di modello vita in base ad una parte del corpo, non è sciocco?&lt;br /&gt;io penso che il pene o la vagina, siano solo una parte del corpo che ci capita per motivazioni genetiche, come possono capitarci gli occhi blu o i capelli biondi o invece gli occhi verdi e i capelli castani. è tutto un gioco di genetica, ma non per questo deve costringerci ad avere un preciso modello di vita prefabbricato dalla società. quindi ognuno deve essere e sentirsi chi meglio crede lui stesso di essere, senza condizionamenti nemmeno per essere più maschile o più femminile, dato che non esiste secondo me questa differenza.&lt;br /&gt;le regole di vita di maschio e femmina, sono tutte nostre creazioni che abbiamo qui nella nostra testa. EVADIAMO!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4423214716814090525-6955612555581015477?l=thedumbgraphy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/feeds/6955612555581015477/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2010/09/uomo-donna-e-androgino.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/6955612555581015477'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/6955612555581015477'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2010/09/uomo-donna-e-androgino.html' title='Uomo, Donna e Androgino'/><author><name>Oliver Bradshaw</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12414016125013512721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://3.bp.blogspot.com/-q27JlCMGoaU/TjF45qippdI/AAAAAAAAADs/v3rT6087vG4/s220/mini.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4423214716814090525.post-8038716133971026972</id><published>2010-09-23T16:58:00.000+02:00</published><updated>2010-09-23T16:58:08.063+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='presentazione introudizione'/><title type='text'>Breve Introduzione</title><content type='html'>Salve a tutti, mi chiamo Oliver Bradshaw.&lt;br /&gt;sono un ragazzo di 16 anni che a una visione della vita molto personale, e una vita alquanto strana e insolita quanto il suo carattere. questo Blog nasce dall'idea di voler trasmettere le mie esperienze agli altri, non mi aspetto di essere letto molto. principalmente lo faccio per sfogo e per soddisfazione personale.&lt;br /&gt;non sono un tipo che si&amp;nbsp;ama presentarsi molto, anche perchè odio le banalità. quindi le cose le scoprirete leggendo se vorrete.&lt;br /&gt;Metto in chiaro&amp;nbsp;delle cose: le offese saranno ignorante completamente, perchè sinceramente non mi interessa rispondere a dei perfetti ignoranti&amp;nbsp;che mentalmente sono rimasti al medioevo.&amp;nbsp;&amp;nbsp;Può anche capitare che io possa fare degli errori di scrittura, ma capita a tutti, non credetevi Dio perchè avete trovato un errore di ortografia, va bene?&lt;br /&gt;Il mio linguaggio è quello che è, e almeno qui, gradirei usare il linguaggio che voglio io!&lt;br /&gt;Tornando al discorso blog: questo blog è piu che altro una prova per il libro che starei scrivendo "Glam Rock City&amp;nbsp;- My Dumbgraphy" ( letteralmente "Glam Rock City - La Mia Pirlografia ) sarebbe una specie di biografia sulla mia adolscenza, dove vengono trattati temi di ogni tipo e dove i miei pensieri folli invadono lo spazio. &lt;br /&gt;detto questo, non voglio scrivere troppo per la presentazione, preferisco essere letto e avere una critica vostra, non voglio anticipare altro. &lt;br /&gt;Vi auguro una buona lettura. E grazie.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Oliver Bradshaw&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4423214716814090525-8038716133971026972?l=thedumbgraphy.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/feeds/8038716133971026972/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2010/09/breve-introduzione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/8038716133971026972'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4423214716814090525/posts/default/8038716133971026972'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thedumbgraphy.blogspot.com/2010/09/breve-introduzione.html' title='Breve Introduzione'/><author><name>Oliver Bradshaw</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12414016125013512721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://3.bp.blogspot.com/-q27JlCMGoaU/TjF45qippdI/AAAAAAAAADs/v3rT6087vG4/s220/mini.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
